Fai di Sky Sport il tuo sito preferito su Google
Arrow-link
Arrow-link

Giro d'Italia, Silva vince la tappa di Veliko Tarnovo ed è la maglia rosa

a cura di Bernardo Cianfrocca

Seconda tappa ricca di colpi di scena al Giro d'Italia. Succede tutto negli ultimi 30 km: ripresa la fuga di giornata, la pioggia causa una maxi-caduta dove hanno la peggio alcuni uomini della UAE Emirates, tra cui Adam Yates e Jay Vine. Quest'ultimo è costretto al ritiro. Sull'ultima salita Vingegaard scatta e gli rispondono solo Pellizzari e Van Eetvelt. Nel finale vengono raggiunti e si impone allo sprint Guillermo Silva dell'Astana, nuova maglia rosa

GIRO D'ITALIA 2026, LA 19^ TAPPA LIVE

in evidenza

Le nuove classifiche del Giro d'Italia

Cosa cambia dopo la seconda tappa

Le prime classifiche del Giro d'Italia 2026

Le prime classifiche del Giro d'Italia 2026

Vai al contenuto

Le conseguenze della caduta

Non solo Vine: anche Marc Soler è stato costretto al ritiro

statistiche

Guillermo Silva è nella storia

Non è solo il primo uruguaiano a vincere una tappa al Giro d'Italia, ma anche il primo a vincere la tappa di un grande Giro e il primo a indossare la Maglia Rosa!

Rivivi l'ultimo km

Vingegaard-Pellizzari-Van Eetvelt vengono ripresi, nello sprint finale l'Astana detta legge. Gli italiani si accontentano dei piazzamenti dalla terza alla sesta posizione

L'ordine d'arrivo della 2^ tappa

1) Guillermo Thomas Silva in 5:39:25

2) Florian Stork - S.T.

3) Giulio Ciccone - S.T.

4) Christian Scaroni - S.T.

5) Giulio Pellizzari - S.T.

6) Matteo Sobrero - S.T.

7) Andreas Leknessund - S.T.

8) Jan Christen - S.T.

9) Martin Tjotta - S.T.

10) Mathys Rondel - S.T.

Prima vittoria uruguaiana della storia al Giro d'Italia

Scaroni tira la volta, Guillermo Thomas Silva non si lascia sfuggire l'occasione per entrare nella storia

Beffato Ciccone, arrivato in terza posizione davanti a Scaroni e Pellizzari

Guillermo Silva vince la 2^ tappa del Giro d'Italia!

Il corridore dell'Astana sorprende tutti in un finale ricco di colpi di scena 

Uomini Astana davanti a tutti ora, ci prova Scaroni!

I quattro davanti temporeggiano troppo, vengono riacciuffati dagli inseguitori

Ultimi metri emozionantissimi, può succedere ancora di tutto

Christen si riporta sul terzetto di testa

Da dietro arrivano gli altri

Ultimo km

I tre di testa rischiano di essere ripresi dagli inseguitori

Yates sprofondato

Da segnalare che il capitano della UAE Emirates, coinvolto nella maxi-caduta precedente, è a 9 minuti da Vingegaard e Pellizzari. Giro praticamente già compromesso

Mancano 4 km al traguardo

Il trio di testa ha 23 secondi su un drappello di inseguitori, la maglia rosa insegue a 1'24''. Di sicuro Paul Magnier non vestirà di rosa anche domani

Pellizzari dà cambi regolari a Vingegaard, resta invece più nascosto Van Eetvelt

9 km al traguardo

C'è un trio in testa: Vingegaard, Pellizzari, Van Eetvelt. Quanti colpi di scena in questo finale di seconda tappa

Pellizzari risponde a Vingegaard!

L'italiano è l'unico a rimanere a contatto con il danese insieme al belga Van Eetvelt della Lotto-Intermarché

Altra accelerazione di Vingegaard

Ora il danese sembra poter fare il vuoto

Scatto di Vingegaard

Il danese vuole subito imprimere il suo marchio sul Giro!

Jay Vine si è ritirato dopo la caduta!

La Uae Emirates perde il miglior scalatore dell'ultima Vuelta, quello destinato a essere il gregario più importante per Adam Yates

Piganzoli guida il gruppo

L'italiano scorta Vingegaard, c'è anche Pellizzari in marcatura sul grande favorito

Vingegaard si porta nelle prime posizioni

Davide Piganzoli trascina il suo capitano davanti a tutti. Dopo un attimo di smarrimento, la Visma prova a dettare il ritmo

Scatto di Scaroni

Rispondono Arensman e Ciccone

Inizia la salita del Monastero di Lyaskovets

Tira l'Astana davanti a tutti

Egan Bernal primo al Km Red Bull

Il colombiano della Ineos guadagna i sei secondi di abbuono messi in palio, ora la salita

La squadra uscita peggio dall'incidente sembra essere la UAE Emirates: in molti sono caduti e la sensazione è che qualcuno sarà già costretto al ritiro

Alcuni corridori coinvolti nella caduta, come Corbin Strong ed Edoardo Zambanini, sono riusciti a ripartire

La corsa riparte

La tappa è rimasta neutralizzata solo per pochi minuti, ora a 16 km dal traguardo si lotta di nuovo per il successo di tappa e la maglia rosa

Si sono attivati i soccorsi. Alcuni corridori sembrano davvero in pessime condizioni, soprattutto quelli che hanno sbattuto sul guard-rail e sono stati sbalzati lì vicino

La corsa è stata neutralizzata ai -20 km dal traguardo

Ora il gruppo procede a velocità ridotta preceduto dall'ammiraglia di gara. Si attende una decisione finale della direzione sul finale di gara

Immagini davvero brutte: Adam Yates, nonostante si stesse rimettendo in sella per ripartire, era molto sanguinante sia sulle mani che sul volto

Alcuni corridori indicati tra i favoriti per la vittoria finale o almeno per il podio sono stati coinvolti in questa terribile caduta, da Adam Yates a Derek Gee

I corridori coinvolti

Bais, Zambanini, Van Gestel, Buitrago, Strong, Gee, Yates e Morgado tra gli altri. Alcuni sono stesi addirittura sotto il guard-rail molto doloranti a bordo-strada

Caduta in gruppo!

Molti corridori coinvolti, evidentemente l'asfalto bagnato ha giocato brutti scherzi

Maestri e Sevilla sono stati ripresi

Finisce l'avventura a 27 km dal traguardo. Ora viene il bello...

La situazione a 30 km dal traguardo

- La fuga di inizio tappa formata dai compagni di squadra Maestri e Sevilla ha ormai solo 30'' sul gruppo

- Quest'ultimo ha aumentato la velocità da un po' nonostante la pioggia fastidiosa. Dopo tanto lavoro della Visma, ora stanno tirando molto anche Ineos e UAE

Il vantaggio della fuga è sceso sotto il minuto quando mancano 32 km al traguardo e, di conseguenza. circa 17 all'inizio dell'ultima salita (preceduta dal km Red Bull)

Il vantaggio dei battistrada inizia a scendere

A Maestri e Sevilla è rimasto solo 1'20'' da gestire

Vantaggio stabile della fuga

Sevilla e Maestri hanno ancora 1'45'' di vantaggio sul gruppo maglia rosa. Verosimilmente potrebbero essere raggiunti durante l'ultima ascesa, anche se Sevilla si prenderebbe volentieri tutti i GPM odierni per rafforzare la maglia azzurra

40 km al traguardo

I prossimi step importanti della tappa, prima dell'arrivo, saranno il Km Red Bull e l'ultimo GPM di giornata, quello del Monastero di Lyaskovets a meno di 11 km dal traguardo

Il cielo plumbeo della Bulgaria

Si pedala sotto la pioggia in questa seconda tappa di Giro

Giro

50 km al traguardo

Sevilla e Maestri hanno di nuovo più di due minuti di vantaggio sul gruppo. La Visma tira il gruppo con l'ausilio della Nsn Cycling Team

La Team Polti Visit Malta ogni anno è una delle squadre più attive durante il Giro d'Italia, soprattutto nelle tappe che rischierebbero di essere più monotone. Un loro uomo in fuga c'è sempre, oggi anche due. Gli unici due

Sevilla come Ciccone

Lo spagnolo della Polti ha conquistato i primi 4 gpm di quest'edizione del Giro d'Italia. L'ultimo a riuscirci era stato Giulio Ciccone nel 2019

Pioggia battente

Il meteo ora non dà tregua ai corridori, distanza del gruppo dai fuggitivi invariata a 1'45'' quando mancano 54,5 km al traguardo

Si fa più dura per Maestri e Sevilla sotto la pioggia: vantaggio sceso a 1'45'' per la coppia della Polti Visit Malta

La pioggia sta diventando insistente

Un fastidio in più per i corridori quando mancano 65 km al traguardo

70 km al traguardo

Distanza di 2'20'' tra gruppo e battistrada

I colori son sempre quelli...

La Visma continua a fare l'andatura nel gruppo maglia rosa. Un segnale del fatto che probabilmente le squadre dei velocisti non considerano alla portata questa tappa. Ancora qualche goccia di pioggia disturba la carovana

Scollinati i primi due GPM, Maestri e Sevilla conservano circa 2'20'' sul gruppo. De Lie annaspa da solo a 3'20'' dalla coppia di testa

La classifica sul GPM di Tratnik Pass

1) Diego Pablo Sevilla (Polti VisitMalta) - 9 punti 

2) Mirco Maestri (Polti VisitMalta) - 4 punti 

3) Tim Rex (Visma | Lease a Bike) - 2 punti 

4) Ben Zwiehoff (Red Bull-Bora-Hansgrohe) - 1 punto

Sevilla primo sul Tratnik Pass

Lo spagnolo incamera altri punti per la maglia azzurra

C'è chi resta attardato su queste prime salite del Giro 2026. Come Arnaud De Lie: il velocista belga della Lotto-Intermarché ha già detto prima dell'inizio della corsa che si ritirerà dopo le prime 7 o 10 tappe

85 km al traguardo

Il vantaggio del duo Maestri-Sevilla è sceso sotto i due minuti, comunque sufficiente per arrivare in solitaria sul prossimo GPM. Nel frattempo la pioggia risparmia i corridori dopo il Byala Pass

Le caratteristiche del Vratnik Pass

Si tratta di una salita di 9.1 km al 4.1% di pendenza media

Discesa in corso, subito dopo inizierà la seconda salita di giornata verso il Vratnik Pass

I risultati al GPM di Byala Pass

Anche il gruppo è transitato sul primo GPM di giornata: 

1) Diego Pablo Sevilla (Polti VisitMalta) - 9 punti 

2) Mirco Maestri (Polti VisitMalta) - 4 punti 

3) Ryan Mullen (NSN) - 2 punti 

4) Fran Miholjevic (Bahrain Victorious) - 1 punto

Sevilla primo sul Byala Pass

Come prevedibile, lo spagnolo precede il compagno di squadra Maestri per aumentare il suo bottino di punti nella classifica riservata ai migliori scalatori

Non si è ancora in Italia, ma l'atmosfera del Giro si sente anche in Bulgaria, Paese ospitante delle prime tre tappe di quest'edizione

Maestri e Sevilla mantengono 3'50'' di vantaggio su un gruppo trainato dalla Visma| Lease a Bike

C'è anche un po' di pioggia

Qualche goccia può ora complicare la vita ai corridori impegnati nella salita (e poi nella successiva discesa)

Si inizia a salire

Primo sforzo di giornata verso il passo di Byala (7.7 km al 4.6% di pendenza media)

Magnier brucia Milan al traguardo volante

Il francese si prende il terzo posto a Sliven. Ecco i punti conquistati per la maglia ciclamino al traguardo volante:

1) Diego Pablo Sevilla (Polti VisitMalta) - 12 punti 

2) Mirco Maestri (Polti VisitMalta) - 8 punti 

3) Paul Magnier (Soudal Quick-Step) - 5 punti 

4) Jonathan Milan (Lidl Trek) - 3 punti 

5) Max Walscheid (Lidl Trek) - 1 punto

Sevilla primo al traguardo volante di Sliven

Nessuno sprint tra compagni di squadra, Maestri si accoda allo spagnolo che prende qualche buon punto per la maglia ciclamino

Alcune foto della seconda tappa fin qui

130 km al traguardo

Si avvicina il traguardo volante di Sliven, possibile turning point di questa tappa. Dopo di questo, i primi due GPM della frazione potrebbero movimentare la situazione

Chi vincerà la tappa di oggi?

L'account ufficiale del Giro d'Italia non crede nelle possibilità dei velocisti, ma scommette persino su uomini abituati a battagliare su salite più dure di quelle odierne, da Ciccone e Scaroni fino a Buitrago. Nessuno tra loro però punta alla classifica generale e l'obiettivo potrebbe essere proprio la ricerca di più successi di tappa possibili

Il clima nel gruppo sembra ancora abbastanza tranquillo. Effettuato il rifornimento, il distacco dai fuggitivi resta oscillante attorno ai 5 minuti quando mancano 138 km al traguardo

Per la prima volta dopo molto tempo il vantaggio dei due battistrada scende appena sotto i 5 minuti. Segno di un lieve cambio di ritmo nel gruppo? 

145 km al traguardo

Il vantaggio di Sevilla e Maestri continua a oscillare tra i 5 minuti e i 5'30''

I gpm della seconda tappa

- Byla Pass al km 116 

- Vratnik Pass al km 134

- Lyaskovets Monastery Pass al km 211

Sono tutti di terza categoria e l'ultimo è collocato a poco più di 10 km dal traguardo

150 km al traguardo

Mirco Maestri e Diego Pablo Sevilla, due compagni di squadra del Team Polti Visit Malta, sono in fuga dal km 0 e hanno ancora più di 5 minuti sul gruppo (5'10'' circa). Diego Sevilla ha conquistato la maglia azzurra del miglior scalatore nella prima tappa e vorrà per lo meno scollinare sui primi due GPM presenti nel percorso

La maglia rosa pedala tranquilla tra le campagne bulgare. La corsa ancora non si infiamma

Magnier

La velocità media dei corridori in gara al momento è di 39,5 km/h

165 km al traguardo

Maestri e Sevilla proseguono la fuga con i soliti 5'30'' di vantaggio

Il ricordo di Wouter Weylandt della Lidl-Trek

Il corridore belga è scomparso il 9 maggio di 15 anni fa, a seguito di una caduta durante la terza tappa di quel Giro d'Italia. Correva per la Leopard-Trek, una delle squadre antenate della Lidl-Trek

175 km al traguardo

Maestri-Sevilla sempre in testa con 5'20'' sul gruppo maglia rosa

Problema tecnico per Vingegaard

Nulla di grave però per il danese, grande favorito per la vittoria finale. Cambio bici e ripartenza immediata

Magnier conserverà la maglia rosa?

Il percorso disseminato da qualche salita in più rispetto a ieri, soprattutto nella parte finale, potrebbe favorire eventuali attacchi, scongiurando così un'altra volata di gruppo. Gli strappi però non sono affatto così terribili e le squadre dei velocisti potrebbero lavorare per aumentare il ritmo e controllare eventuali azioni di disturbo

Uno sguardo ai territori bulgari che ospitano la seconda tappa del Giro

Corsa molto tranquilla nei primi 100 km, fino al momento in cui si arriverà al traguardo volante di Sliven. Il percorso da questo punto in poi si animerà, con due GPM ravvicinati. Probabilmente Sevilla punta a scollinare in testa su entrambi per rafforzare la sua maglia azzurra

190 km al traguardo

Il vantaggio di Maestri e Sevilla si è stabilizzato tra i 5 e i 6 minuti. Al momento è esattamente a metà, 5'30'' circa

200 km al traguardo

Circa 4 dividono i battistrada dal resto del gruppo

L'azione di Maestri e Sevilla

Ecco l'immediato scatto del duo della Polti dopo il via ufficiale della tappa: ora hanno poco più di 5' sul gruppo maglia rosa

Ritmo poco forsennato nel gruppo, Sevilla e Maestri stanno raggiungendo quasi i sei minuti di vantaggio

La fuga ha già un vantaggio molto ampio

La coppia della Polti Visit Malta ha già accumulato un divario di circa 4'45''

Il classico selfie pre-partenza

Tutti i proprietari delle maglie prima del via alla tappa. Tre su quattro sarebbero di Paul Magnier, che indossa ovviamente quella rosa. Per questa ragione, quella ciclamino e quella bianca vengono portate da chi gli sta dietro in classifca, Tobias Lund Andersen (ciclamino) e Antonio Morgado (maglia bianca). In più c'è Diego Sevilla con la maglia blu

C'è già una fuga

Diego Sevilla, della Polti Visit Malta, decide di scattare subito come ieri. Lo accompagna sempre un italiano, ma non Tarozzi: si tratta di Mirco Maestri, un suo compagno di squadra!

L'unghia smaltata di Vingegaard

Perché Vingegaard porta lo smalto rosso a un'unghia? Per sensibilizzare sul tema degli abusi ai minori e favorire la causa dell'associazione Børns Vilkår, che si occupa del tema. In Danimarca, come dice Vingegaard nel video, un bambino sei soffre di abusi fisici e psicologici all'interno del contesto familiare

Via alla 2^ tappa

La passerella di Burgas è finita, ora si inizia a fare sul serio! Vedremo se ci saranno subito dei tentativi di fuga

Il Giro d'Italia ricorda Wouter Weylandt

15 anni fa, il 9 maggio 2011, veniva a mancare il corridore belga della Leopard-Trek a seguito di una caduta durante la terza tappa di quel Giro d'Italia. La Lidl-Trek continua a ricordarlo sempre: sul proprio pullman porta ancora il numero di Weylandt, il 108, e la sorella del corridore da anni lavora nel team come dirigente. Luca Guercilena, capo della Lidl-Trek, all'epoca era direttore sportivo della Leopard

Il percorso della 2^ tappa

Ecco, nel dettaglio, come si sviluppano i 221 km previsti oggi da Burgas a Veliko Tarnovo

Via alla 2^ tappa

Partenza neutralizzata in una Burgas colorata di rosa. Ora poco più di 8 km di passerella prima dell'inizio effettivo della tappa

Il primo ritiro del Giro 2026 è di Moschetti

Se Groves e Groenewegen non hanno riportato gravi conseguenze dalla caduta di ieri, purtroppo Matteo Moschetti della Pinarello Q36.5 è stato costretto al ritiro a causa di una commozione cerebrale riscontrata dagli esami medici. In questi casi, il protocollo UCI impone agli atleti di ritirarsi

La delusione di Milan

Avrebbe voluto vestire la maglia rosa, ma non ce l'ha fatta. L'azzurro della Lidl-Trek però rilancia e si concentra già sulle prossime opportunità. Arriveranno già oggi? Bisognerà vedere se il percorso più ondulato nella seconda metà ispirerà qualche attacco da lontano, rendendo vani gli sforzi delle squadre dei velocisti

La potenza di Jonathan Milan

Nonostante il deludente quarto posto all'arrivo, il velocista italiano è riuscito comunque a dimostrare la potenza che è in grado di raggiungere nello sprint

Anche Groenewegen può continuare la corsa

L'altro velocista, oltre a Groves, uscito più malconcio dalla caduta finale di ieri è stato l'olandese della Unibet Rose Rockets. Dopo un approfondito controllo medico, si rimetterà in sella anche lui

La gioia di Magnier

Le parole a caldo dello sprinter francese dopo la vittoria di tappa, il suo primo successo al Giro d'Italia in carriera

Groves coinvolto nella caduta, riparte regolarmente

Kaden Groves, uno degli uomini più attesi per le volate, è rimasto coinvolto nella caduta di ieri ma, stando a quanto dichiarato dalla sua squadra, l'Alpecin Premier Tech, dovrebbe essere oggi regolarmente al via nonostante alcune abrasioni

Cifra tonda per la Francia al Giro

Quella di Magnier ieri è stata l'80^ vittoria di tappa di un corridore francese nella storia del Giro d'Italia

Le foto più belle della prima tappa

La Bulgaria ha regalato scorci suggestivi, impreziositi da un tocco di immancabile rosa

La bellissima volata di ieri

Lo spunto di Magnier nel dettaglio. Solo quarto Jonathan Milan, arrivato stanco nel finale dopo essere risalito da solo tra i primi senza l'aiuto dei compagni di squadra

L'incidente nel finale della prima tappa

La maxi-caduta durante l'ultimo km che ha privato la volata di ieri di alcuni possibili protagonisti

Il racconto della prima tappa

Una lunga fuga a due, una pericolosa caduta finale e il trionfo di Paul Magnier in volata

Giro d'Italia, la prima tappa e la maglia rosa a Paul Magnier

Giro d'Italia, la prima tappa e la maglia rosa a Paul Magnier

Vai al contenuto

Il percorso e i partecipanti del Giro

Tutte le squadre al via e i loro rappresentanti

Giro d'Italia 2026: le squadre iscritte e i corridori partecipanti

Giro d'Italia 2026: le squadre iscritte e i corridori partecipanti

Vai al contenuto

Il percorso del Giro 2026

Ecco come si sviluppa la 109^ edizione della corsa rosa, dalle tappe bulgare alle prossime in Italia fino alla passerella di Roma

Muri, una sola crono e il mito Pantani: tutte le tappe del Giro 2026

Muri, una sola crono e il mito Pantani: tutte le tappe del Giro 2026

Vai al contenuto

La classifica dei giovani: maglia bianca

  1. Paul Magnier - 3:20:58
  2. Tobias Lund Andersen +4''
  3. Antonio Morgado +8''
  4. Madis Mihkels +10''
  5. Tord Gudmestad - S.T.

La classifica degli scalatori: maglia azzurra

  1. Diego Pablo Sevilla - 6 punti
  2. Manuele Tarozzi - 4 punti
  3. Ayco Bastiaens - 1 punto
  4. Hartthijs de Vries - 1 punto

La classifica a punti: maglia ciclamino

  1. Paul Magnier - 50 punti
  2. Tobias Lund Andersen - 35 punti
  3. Ethan Vernon - 25 punti
  4. Jonathan Milan - 23 punti
  5. Madis Mihkels - 14 punti

La classifica generale: la maglia rosa

  1. Paul Magnier - 3:20:58
  2. Tobias Lund Andersen +4''
  3. Manuele Tarozzi* - S.T.
  4. Ethan Vernon +6''
  5. Diego Pablo Sevilla* - S.T.
  6. Antonio Morgado* +8''
  7. Jonathan Milan +10''
  8. Madis Mihkels - S.T.
  9. Giovanni Lonardi - S.T.
  10. Pascal Ackermann - S.T.

*Tarozzi, Sevilla e Morgado si sono inseriti nella top 10 provvisoria grazie ai secondi di abbuono presi al Km Red Bull

L'ordine d'arrivo della 1^tappa

  1. Paul Magnier in 3:20.58
  2. Tobias Lund Andersen - S.T.
  3. Ethan Vernon - S.T.
  4. Jonathan Milan - S.T.
  5. Madis Mikhels - S.T.
  6. Giovanni Lonardi - S.T.
  7. Pascal Ackermann - S.T.
  8. Tord Gudmestad - S.T.
  9. Maximilian Walscheid - S.T.
  10. Dries van Gestel - S.T.

Le classifiche del Giro d'Italia

Dall'ordine d'arrivo della prima tappa a tutte le graduatorie esistenti, quasi tutte dominate da Paul Magnier

Le prime classifiche del Giro d'Italia 2026

Le prime classifiche del Giro d'Italia 2026

Vai al contenuto

Il Km Red Bull

Novità introdotta nel 2025 e confermata quest'anno, il Red Bull Km è un traguardo intermedio che, a differenza dei tradizionali traguardi volanti che garantiscono solo punti per la maglia ciclamino, offre secondi di abbuono validi per la classifica generale. In quest'edizione sono stati collocati più vicini agli arrivi di tappa per amplificarne l'incidenza. Chi transiterà per primo al Red Bull km guadagnerà 6 secondi. Ne andranno poi 4 al secondo e 2 al terzo

Gli orari della tappa

  • Partenza neutralizzata: ore 10.50
  • Partenza dal km 0: 11.05
  • Red Bull km: tra le 15.36 e le 16.03
  • Arrivo: tra le 15.59 e le 16.29

Le caratteristiche della 2^ tappa

220 km condurranno a Veliko Tarnovo. In mezzo qualche salita più insidiosa, non solo accennate come nella prima frazione. Per l'esattezza si dovranno affrontare tre Gran Premi della Montagna di terza categoria collocati nella seconda metà del percorso: Byala Pass (7,7 km al 4,6% con picchi del 10%), Vratnik Pass (9,1 km al 4,4% con picchi dell'11%) e il Passo del Monastero di Lyaskovets (3,9 km al 6,8% con punte al 14%), quest'ultimo a poco più di 10 km dal traguardo. Un'ultima ascesa congeniale per eventuali attacchi ed evitare una nuova volata di gruppo. Per Magnier potrebbe essere difficile confermare la maglia rosa

L'altimetria della 2^ tappa

Tappa

Buongiorno a tutti. Seconda tappa del Giro d'Italia, in corso sempre in Bulgaria. Si va da Burgas, sede d'arrivo della prima frazione, a Veliko Tarnovo. Avviciniamoci allo start previsto per le 11.50

CICLISMO: ALTRE NEWS