Ultima tappa del Giro d'Italia in Bulgaria. Si arriva a Sofia da Plovdiv: in mezzo il Borovets Pass, la vetta finora più complicata affrontata durante la corsa. La sua distanza dal traguardo però rischia di renderla ininfluente ai fini del risultato finale. Guillermo Silva dovrebbe riuscire a mantenere la maglia rosa conquistata ieri. Ufficiale il ritiro di Adam Yates, caduto ieri
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Giro 2026, tutto quello che c'è da sapere
Intanto Van Aert...
Wout Van Aert ne ha combinata un'altra. Mentre i colleghi sono impegnati al Giro, lui ha vinto, a un mese dal successo alla Roubaix, si è imposto in una gara di gravel, la Marly Grav Race in programma nel Limburgo meridionale (Paesi Bassi). Van Aert ha battuto Vandeputte e Ottema.
115 km alla conclusione
La strada inizia ad avere una pendenza in aumento: ora siamo intorno al 2/3%. Il gruppo controlla i tre fuggitivi a circa 2'25", l'obiettivo è andarsi a prendere i punti per la classifica scalatori sul Gpm di Borovets.
Tanti auguri alla maglia Rosa
Il profilo X del Giro festeggia la Maglia rosa
Un saluto dal gruppo
Guardate chi ci saluta dal gruppo...
4 squadre in testa al gruppo
In testa al gruppo 4 squadre al lavoro con Ayco Bastiaens (Soudal Quick-Step) e Arjen Livyns (XDS Astana); dietro anche Unibet Rose Rockets e Lotto Intermarché
130 km alla conclusione
Situazione a 130 km dalla conclusione: Sevilla, Tonelli e Tarozzi hanno aumentato leggermente il vantaggio sul gruppo, ora a 2'50" dai fuggitivi.
La prossima settimana al Giro
Vediamo cosa ci attende nella prossima settimana, quando il Giro tornerà in Italia
- Lunedì 11 - riposo
- Martedì 12 - Catanzaro-Cosenza: movimentata nel finale
- Mercoledì 13 - Praia a Mare-Potenza: si sale a Montagna Grande di Viggiano
- Giovedì 14 - Paestum-Napoli: per velocisti in Piazza Plebiscito
- Venerdì 15 - Formia-Blackhaus: la tappa più lunga, si arriva a 1665m
- Sabato 16 - Chieti-Fermo: duro il muro finale
- Domenica 17 - Cervia-Corno alle scale: per i fantasisti, selettiva
135 km alla conclusione
Situazione a 135 km dalla conclusione: sono in tre a essere scattati al km. zero. Si tratta di due atleti del Team Polti VisitMalta, Diego Sevilla e Alessandro Tonelli e di Manuele Tarozzi della Bardiani CSF. Al momento hanno 2'13" di vantaggio sul gruppo, che ha aumentato l'andatura negli ultimi km.
Pellizzari all'altezza di JV
Giulio Pellizzari ieri ha impressionato: la capacità di rispondere all'attacco di Vingegaard sulla salita del Monastero ha convinto anche gli scettici che il 22enne marchigiano è pronto a rappresentare l'alternativa più concreta al danese. Bravo Giulio, noi ci godiamo (nel VIDEO) qualche dettaglio in più sulla speranza italiana per questo Giro.
140 km alla conclusione
Resta stabile il vantaggio del trio Sevilla-Tonelli-Tarozzi sul gruppo: a 140 km alla conclusione sono a +2'13"
Sapete cos'è il Numero Rosso?
Se non lo sapete ve lo diciamo noi. Il Numero Rosso spetta a chi, nella tappa del giorno prima, viene scelto come il più "combattivo" della tappa. Ieri è stato Jonas Vingegaard, autore di uno spunto notevole sulla salita del Monastero. Oggi il capitano della Visma corre col Numero Rosso. Ma, detto tra noi, lo avrebbe meritato anche Giulio Pellizzari ex aequo. O no? Nel video intanto ricordiamo perché JV corre con un'unghia laccata di rosso (spoiler: è per una giusta causa)
145 km alla conclusione
Si assottiglia ancora il vantaggio del terzetto di testa, ora sceso a 2'14".
Paul Magnier punta al bis
Paul Magnier ha già segnato una tacca sul suo carniere al Giro, venerdì sul traguardo di Burgas. Il 22enne della Soudal Quick-Step oggi punta sicuramente al bis per onorare la sua maglia ciclamino della gara a punti.
Km Red Bull da segnare
Bisogna ricordarsi anche del Km Red Bull, che anche quest'anno assegna abbuoni per la classifica generale. Oggi il traguardo è a 13 km dalla conclusione con abbuoni di 6", 4" e 2". Gli abbuoni per i primi 3 all'arrivo sono di 10", 6" e 4".
149 km alla conclusione
Rallentano i 3 battistrada, in fuga dal km. zero: Sevilla-Tonelli-Tarozzi hanno adesso 2'20" sul gruppo che ha accelerato il ritmo in vista dei primi traguardi volanti.
Senza Buitrago, la Bahrain-Victorious cerca leader
Ilritiro di Santiago Buitrago, coinvolto nella caduta di ieri, lascia vacante il ruolo di leader della Bahrain-Victorious. Chi diventerà capitano del team adesso: la carta di identità di Damiano Caruso dice 38 anni ma la candidatura del siciliano è forte. Caruso punta a vittorie di tappa e un posto nella top 10 in quello che potrebbe essere l’ultimo anno di attività agonistica.
153 km alla conclusione
Il terzetto Sevilla-Tonelli-Tarozzi, in fuga dal km. zero ha un vantaggio sul gruppo di 2'58"
Come sta Ciccone?
Giulio Ciccone è uno di quelli che potrebbe tentare la sortita sul Passo Borovets. L’abruzzese è terzo in classifica generale ed è uscito dalla tappa di ieri confermando uno stato di forma incoraggiante. Il podio potrebbe essere alla sua portata.
Lo scatto di Sevilla
Rivediamo il momento dello scatto di Sevilla, Tarozzi e Tonelli al km. zero
162 km al traguardo
A 162 km dalla fine il trio Sevilla-Tonelli-Tarozzi, in fuga dal km. zero ha un vantaggio sul gruppo di 3'10"
Senza Yates, cosa fa Uae?
Dopo il ritiro di Adam Yates di stamattina, che si unisce ai forfait di ieri di Marc Soler e Jay Vine, la strategia di Uae Emirates deve per forza cambiare: chi sarà il nuovo capitano? Molti puntano su Jan Christen, 24enne svizzero.
Auguri alle mamme... e alla Maglia rosa
Si dice che il Giro d'Italia sia la mamma di tutte le corse ciclistiche italiane. Ebbene, proprio nel giorno della festa della mamma (a proposito: AUGURI!), la Maglia rosa festeggia il 95° compleanno. Il 10 maggio 1931 venne infatti indossata per la prima volta da parte del leader della classifica: al termine della tappa Milano-Mantova, fu Learco Guerra a indossarla per primo.
Terzetto in fuga
Il terzetto Sevilla-Tonelli-Tarozzi è in fuga dal km. zero e ha preso già un discreto margine sul resto del gruppo. A 168 km dalla conclusione, il vantaggio dei tre fuggitivi è di 2'15"
A che ora si arriva?
La tappa Plovdiv-Sofia per 175 km prevede, in caso di media ai 44 orari, l'arrivo intorno alle 16.15. Seguitela qui LIVE
Chi è Sevilla
Diego Pablo Sevilla è il leader della classifica degli scalatori. Una curiosità: Il corridore della Polti VisitMalta ha fatto l'en plein tra la tappa di venerdì e sabato. 4 su 4 finora!
Un terzetto brillante
L'attacco porta la firma di Diego Sevilla del Team Polti VisitMalta insieme a due italiani: il compagno di squadra Alessandro Tonelli e Manuele Tarozzi della Bardiani CSF.
Primo attacco
Chiedevamo se ci sarebbe stata subino una fuga... Ebbene ol primo attacco di giornata arriva subito dopo il km zero!
Il Borovets Pass da scalare
La 3^ è, sulla carta, una tappa per velocisti. Vedremo se a Sofia si ripeterà il duello Magnier-Milan che ha caratterizato l'arrivo della 1^ frazione. Ma attenzione al Borovets Pass, GPM di seconda categoria lungo 9,2 km al 5,4% di pendenza media, che è la salita più dura delle prime tre tappe. Certo, è decisamente lontana dal traguardo (72 km) e questo rischia di renderla ininfluente ai fini del risultato. E vedremo se anche oggi ci sarà una fuga da lontano.
Attraverso le strade di Plovdiv
Gli atleti si stanno dirigendo verso il km. zero. Ricordiamo che il gruppo questa mattina ha salutato Adam Yates, capitano della Uae, caduto ieri e ritiratosi per le abrasioni e le ferite riportate.
Giro & turismo: verso la capitale Sofia
Ecco qualche bella immagine della Bulgaria e della sua capitale Sofia
Via! E' partita la terza tappa
Da Plovdiv, vivace centro culturale della Bulgaria, è scattata la 3^ tappa del Giro d'Italia. 175 km per l'arrivo nella capitale Sofia. E' l'ultima tappa del trittico bulgaro, da martedì si riparte dal nostro Paese con la 4^ tappa Catanzaro-Cosenza.
Silva alla partenza si gode il rosa
Guillermo Silva, prima storica maglia rosa dell'Uruguay, si gode il sole di Plovdiv al via
Milan: "Siamo pronti per la volata, importante restare insieme"
Alla partenza Jonathan Milan, uno dei favoriti per la vittoria di tappa, non si nasconde: "Siamo pronti, abbiamo studiato l'arrivo", dice Milan ai microfoni Rai, "c'è un lungo rettilineo bello largo dove sarà ovviamente importantissimo stare insieme. Poi ogni sprint e a sè".
Il meteo della tappa di oggi
Che meteo ci attende in questa 3^ tappa? Tempo bello in partenza a Plovdiv, con circa 20 gradi. Si sale ai 1334 metri del Borovets Pass e il meteo peggiora: possibilità di piogge e temperatura che scende a 15°. Quindi attenzione soprattutto alla discesa. 23° e cielo poco nuvoloso attesi al traguardo a Sofia.
Vingegaard è in forma
Un responso della seconda tappa. Il grande atteso e favorito per la vittoria finale ha dimostrato di avere un'ottima forma. La metterà in evidenza anche oggi?
Anche oggi il Team Polti Visit Malta all'attacco?
Finora è stata una delle squadre più attive al Giro. Durante la prima tappa la fuga di Sevilla, attuale maglia azzurra, nella seconda l'attacco dei compagni di squadra Sevilla-Maestri. Oggi lo spagnolo ripartirà per consolidare ancora la sua leadership tra gli scalatori?
Gli highlights della seconda tappa
Il modo migliore per rivivere la tappa di ieri, molto agitata ed emozionante negli ultimi 30 km
I corridori ritirati
Finora ogni tappa è stata caratterizzata da una caduta. Matteo Moschetti è stato l'unica vittima della prima, costretto al ritiro per una commozione cerebrale secondo il protocollo dell'UCI. Ieri, invece, tante vittime: Jay Vine, Marc Soler, Santiago Buitrago, Adne Holter e Andrea Vendrame. E di stamattina è la notizia del ritiro del capitano Uae Adam Yates.
Tutta la gioia di Guillermo Silva
Nessuno ieri si aspettava l'uruguaiano dell'Astana, bravissimo però nello sfruttare il lavoro di Scaroni e nel prendersi la sua giornata di gloria. L'obiettivo è tenere più a lungo possibile la maglia rosa e oggi dovrebbe farcela
L'altimetria della 3^ tappa
Ecco il percorso odierno da Plovdiv fino alla capitale Sofia

La presentazione della 3^ tappa
Il Borovets Pass, GPM di seconda categoria lungo 9,2 km al 5,4% di pendenza media, è la salita più dura affrontata finora nelle prime tre tappe del Giro. Al tempo stesso però, la distanza dal traguardo (72 km) rischia di renderla ininfluente ai fini del risultato e di non farle impedire una nuova volata
L'albo d'oro del Giro
Chi succederà a Simon Yates? Di sicuro non il fratello Adam, ritiratosi dopo la caduta di ieri...
L'albo d'oro del Giro d'Italia
Vai al contenutoI partecipanti del Giro
Le squadre iscritte, i corridori in gara e quelli che, purtroppo, sono già stati costretti al ritiro
Giro d'Italia 2026: le squadre iscritte e i corridori partecipanti
Vai al contenutoLe classifiche del Giro
Quella generale, ma anche le graduatorie speciali
Le prime classifiche del Giro d'Italia 2026
Vai al contenutoIl percorso del Giro 2026
Ultima tappa in Bulgaria prima del trasferimento in Italia. Ecco, da martedì 12 maggio, quali saranno le tappe che attendono i corridori in gara
Muri, una sola crono e il mito Pantani: tutte le tappe del Giro 2026
Vai al contenutoSi ritira Adam Yates!
E' ufficiale: Adam Yates, il capitano della Uae, si ritira dal Giro d'Italia. Il britannico era rimasto coinvolto nella maxi caduta di ieri, restando a lungo a terra e rialzandosi sanguinante a causa di una ferita sotto l'orecchio sinistro e aveva chiuso la frazione a 12 minuti da Silva. Nel comunicato ufficiale il responsabile sanitario del team, il dottor Adrian Rotunno ha dichiarato: "Adam Yates ha riportato abrasioni estese e una lacerazione all’orecchio sinistro. È stato inizialmente valutato sul posto per una possibile commozione cerebrale ed è stato dichiarato idoneo a proseguire, ma successivamente ha manifestato sintomi concussivi ritardati". Quindi il ritiro dal Giro.
Adam Yates si arrende: ritiro per il capitano della UAE
Vai al contenutoGuillermo Thomas Silva ha scritto la storia
Vincitore a sorpresa della frazione di ieri, il corridore dell'Astana è diventato il primo uruguaiano a vincere una tappa al Giro d'Italia e a indossare la maglia rosa
L'attacco di Vingegaard
Se alcuni big sono stati penalizzati dalla caduta, altri invece hanno tratto beneficio dalla tappa di ieri, mostrando subito il loro ottimo stato di forma. Il caso di Vingegaard, ma anche di Giulio Pellizzari. Ecco il momento dell'attacco sull'ultima salita di ieri
La maxi-caduta
La tappa di ieri rischia già di essere stata determinante per l'esito del Giro. La caduta a 23 km dal traguardo per via della strada bagnata ha penalizzato tanti corridori che sulla carta avrebbero dovuto lottare per la vittoria o almeno per il podio
Giro d'Italia, le conseguenze della maxi-caduta della seconda tappa: le news
Vai al contenutoCosa è successo ieri
Di tutto. La seconda tappa ha riservato tanti colpi di scena, concentrati negli ultimi 30 km
Giro d'Italia: primo assaggio di lotta tra uomini di classifica. Poi vince Guillermo Silva
Vai al contenutoBuongiorno a tutti. In programma la terza tappa del Giro d'Italia 2026. Avviciniamoci all'inizio della corsa previsto per le 12.05