Mai nella storia italiani fuori dai migliori 7
Questo Giro si conclude con un dato statistico certo non incoraggiante: mai, nella storia della corsa rosa, gli italiani erano fuori dai primi sette in classifica generale
Gran finale del Giro d'Italia 2026, l'ultima tappa sulle strade del centro di Roma. Passerella per Jonas Vingegaard che trionfa in rosa e diventa l'ottavo corridore di sempre a vincere i tre grandi giri. Maglia azzurra per Giulio Ciccone. Oggi l'occasione per i velocisti. Il racconto della corsa minuto per minuto con tutte le news live
GIRO 2026: CLASSIFICHE - TAPPE E VINCITORI - PARTECIPANTI E RITIRATI
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Durante il brindisi di squadra, i corridori della Visma | Lease a Bike hanno sventolato il numero del loro compagno Keldermann costretto al ritiro
E' il momento della foto di gruppo della Lidl-Trek che festeggia la maglia azzurra del miglior scalatore di Giulio Ciccone
Il portoghese, 24 anni, è la maglia bianca di questo Giro e la vera sopresa, con i 9 giorni in maglia rosa. Non ce l'ha fatta il nostro Davide Piganzoli a superarlo nella classifica dei giovani
Magnier conquista la maglia ciclamino ed è il secondo più giovane di sempre. Il 22enne è dietro solo a Beppe Saronni, che la conquistò nel 1979 a 21 anni
Andatura lenta per il gruppo, con le squadre che si alternano in testa per le classiche foto di gruppo
A sventolare la bandiera il presidente di RCS Urbano Cairo
Momento dei brindisi in casa Visma | Lease a Bike
Mentre i corridori iniziano l'avvicinamento al km 0, l'immancabile momento caramelle, che vengono passate ai corridori dal direttore di corsa Stefano Allocchio
Inno di Mameli prima della partenza dell'ultima tappa
All'Eur tutto pronto per la partenza, in testa schierate le maglie: la rosa di Vingegaard, la ciclamino di Magnier, l'azzurra di Ciccone e la bianca della sorpresa Eulalio
Sono 131 i chilometri dell'ultima tappa. I più attenti saranno i velocisti, per gli altri sarà "l'ultimo giorno di scuola", in particolare per la Visma, con maglia dedicata ai tre grandi giri conquistati da Jonas Vingegaard
Jonathan Milan alla ricerca del primo successo in questa corsa rosa. L'azzurro è sempre stato sconfitto finora dal rivale francese Magnier, mentre a Napoli una caduta gli ha impedito la volata finale, vinta poi da Ballerini
Strepitosa volata di Elisa Balsamo nella seconda tappa del Giro Women. L'azzurra della Lidl-Trek vince di forza lo sprint finale a Caorle davanti a Lara Gillespie e all'altra azzurra Chiara Consonni, e con questo successo conserva la maglia rosa, ottenuta dopo la squalifica nella prima tappa di Lorena Wiebes. Il racconto della tappa
Retta finale di 350 m su asfalto larghezza 8 m, a metà dell’ultimo chilometro la pendenza della sede stradale è del 5%.
Tappa finale divisa in due parti: avvicinamento, dalla partenza a Roma-EUR, fino al primo passaggio sulla linea di arrivo si raggiunge il litorale e poi Ostia, quindi si ritorna in zona partenza e in seguito circuito finale (8 giri) all’interno della Capitale. Il circuito di 9.5 km si sviluppa interamente lungo le vie cittadine. Il fondo stradale è prevalentemente asfaltato con alcuni brevi tratti in pavé (“sanpietrini”).
Secondo quanto riporta Tuttobiciweb, disavventura per alcuni team, tra cui quello della maglia rosa Vingegaard, rimasti bloccati sui pullman sul Grande Raccordo Anulare. Situazione poi sbloccata dopo circa un'ora e un quarto
Il Giro d'Italia numero 109 si conclude con quello che sta diventando un appuntamento tradizionale, l'arrivo finale a Roma previsto per la quarta edizione di fila. Una tappa breve (131 km) e con un circuito cittadino da ripetere sette volte. Traguardo appetibile per i velocisti lungo il Circo Massimo. Al termine le premiazioni per tutti i vincitori, a partire da Jonas Vingegaard
Poco meno di nove mesi per entrare in un club esclusivo, quello dei conquistatori della Tripla Corona. Dopo il trionfo alla Vuelta a settembre, Jonas Vingegaard ha dominato anche il Giro d'Italia 2026 ed è diventato l'ottavo corridore nella storia a vincere tutti e tre i Grandi Giri in carriera. Aveva già scritto il suo nome sull'albo d'oro del Tour de France nel 2022 e nel 2023. Ecco chi sono gli altri, compresi due italiani: Gimondi e Nibali. Il prossimo sarà "Stupor mundi" Pogacar?
Un Giro semplicemente perfetto quello dei calabroni. Il danese trionfa con ben 5 tappe conquistate, tutte con arrivo in salita. "Vingo" non eguaglia Pogacar, che nel 2024 vinse sei frazioni, ma la 19^ tappa, la regina con il Giau e arrivo ai Piani di Pezzè, è andata comunque a un uomo dello squadrone olandese, il fido scudiero di Joans Sepp Kuss. E grandissima è stata la corsa di Davide Piganzoli, che oltre a essere diventato un punto di riferimento della squadra, chiude con un ottavo posto in classifica: il futuro per il giovane valtellinese è roseo...
Un Giro in chiaroscuro per la squadra guidata dal nostro Luca Guercilena. Da un lato la conquista della maglia rosa da parte di Ciccone nella quarta tappa con arrivo a Cosenza, persa però il giorno dopo a favore del giovane portoghese Eulalio. L'abruzzese però è stato tra i più combattivi e ha conquistato la maglia azzurra del miglior scalatore. Male invece Jonathan Milan, finora a secco di vittorie in volata. Mentre per Derek Gee quinto posto in generale.
Al link tutti i vincitori di tappa e le maglie rosa di questo Giro 2026. Chi sarà l'ultimo a conquistare il traguardo di Roma?
Ieri prima tappa del Giro Women e subito una sorpresa: Lorena Wiebes, che aveva vinto la prima tappa in volata a Ravenna, è stata squalificata in serata per "peso non conforme della sua bicicletta". La reazione del team della sprinter olandese: "Sconcertati, pena eccessivamente severa". La vittoria di tappa e la prima maglia rosa vanno quindi a Elisa Balsamo, giunta seconda al traguardo. Qui il racconto, cosa è successo e le reazioni
Questo Giro si conclude con un dato statistico certo non incoraggiante: mai, nella storia della corsa rosa, gli italiani erano fuori dai primi sette in classifica generale
Qui tutte le classifiche del Giro d'Italia, con le maglie di fatto già assegnate: c'è anche Giulio Ciccone che conquista la classifica scalatori
Il danese al termine della tappa che ha sancito il suo trionfo al Giro: "Mi sono voluto godere il più possibile i metri finali per le emozioni, godermi il pubblico e la folla lungo la strada. Per me arrivare a Roma in maglia rosa è speciale, la squadra ha lavorato alla grande in queste settimane, sono contento di sigillare il Giro con questa vittoria. Avevo una maglia particolare oggi, il successo è un modo di onorare anche le persone che sono state toccate dal terremoto di 50 anni fa". Sull'andamento della corsa: "Il Giro è sempre imprevedibile, molto duro, possono succedere moltissime cose. I miei compagni sono riusciti a controllarle tutte ed è il motivo per cui ho vinto così tanto. Ho avuto buone risposte anche in ottica Tour de France, sono fiero della corsa che ho fatto"
Ieri il danese ha messo il suo quinto sigillo in questo Giro, vincendo anche l'ultimo tappone alpino a Piancavallo. Qui il racconto della gara di ieri
Buongiorno e buon Giro!
Oggi il gran finale della corsa rosa 2026, il Giro celebra la maglia rosa Jonas Vingegaard, assoluto dominatore. Ma c'è spazio anche per festeggiare Giulio Ciccone che conquista la maglia azzurra del miglior scalatore. Qui tutti gli aggiornamenti e le news minuto per minuto
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Il Giro d'Italia si decide in Friuli Venezia Giulia, nei 200 km che separano Gemona da...
