F1, Hamilton in Giordania per portare aiuti umanitari a Gaza
Lewis Hamilton ha raccontato in un post su Instagram la sua esperienza in Giordania, dove ha visitato un ospedale e un centro di imballaggio di aiuti dedicati a sostenere la popolazione di Gaza. Le parole del pilota Ferrari: "Mi ha cambiato la vita. Aiutare è possibile, non smettete di parlarne"
Così Hamilton descrive la sua esperienza su Instagram: "Il tempo trascorso in Giordania visitando un ospedale e un centro di imballaggio di aiuti dedicati a sostenere la popolazione di Gaza mi ha cambiato la vita"
"Quando vedi ciò che sta accadendo sul campo, è facile sentirsi impotenti e pensare che non ci sia nulla che possiamo fare per aiutare. Pensavo che quel senso di disperazione sarebbe stato ciò che avrei portato con me dal mio viaggio, ma non è stato così"
"Ciò che mi ha colpito di più è stato lo spirito di resilienza e umanità. Lo spirito delle famiglie che lottano per la propria sopravvivenza. Lo spirito dei medici che lavorano instancabilmente per salvarle"
"Lo spirito dei team della Croce Rossa Britannica, della Mezzaluna Rossa Giordana e della Mezzaluna Rossa Palestinese che fanno tutto il possibile per consegnare gli aiuti. Tutti potremmo imparare dalla loro determinazione nell'aiutare chi ne ha bisogno"
"Aiutare è possibile, porre fine a questa sofferenza è possibile, ma il flebile flusso di aiuti che attualmente raggiunge Gaza non è neanche lontanamente sufficiente"
"Le organizzazioni umanitarie devono poter raggiungere i luoghi in cui c’è bisogno di aiuto, e hanno disperatamente bisogno che usiamo la nostra voce e le nostre donazioni per permettergli di farlo"
"Se potete, unitevi a me nel donare alla Croce Rossa Britannica o a una qualsiasi delle incredibili organizzazioni che continuano a portare cure, dignità e speranza alla popolazione di Gaza"
"E per favore, non smettete di parlarne. Dobbiamo continuare a prestare la nostra voce e la nostra attenzione a questa crisi. Dobbiamo continuare a batterci per ciò che è giusto"