Formula 1, le gomme Pirelli per il GP Spa in Belgio
Le mescole scelte per il Gran Premio del Belgio sono le tre opzioni intermedie della gamma: C2, C3 e C4. Spa-Francorchamps è una delle piste più spettacolari e amate del calendario di Formula 1. Il tracciato è il più lungo della stagione, con oltre sette chilometri, e, dal punto di vista dello stress per i pneumatici, è secondo solo a Gran Bretagna e Giappone. Tutto il fine settimana è live su Sky e NOW
IL MONDIALE IN BELGIO: LE GOMME PIRELLI PER SPA
- Il campionato è in Belgio, a Spa. L'Università di Formula 1 rappresenta una delle tappe più attese dell'intera stagione da affrontare su uno dei tracciati più amati. Con i dettagli forniti da Pirelli, andiamo a scoprire le gomme protagoniste del weekend.
I DETTAGLI: LE MESCOLE IN BELGIO
- Sono le tre opzioni intermedie della gamma: C2, C3 e C4. Spa-Francorchamps è una delle piste più spettacolari e amate della Formula 1. Il tracciato è il più lungo della stagione, con oltre sette chilometri, e, dal punto di vista dello stress per i pneumatici, è secondo solo a Silverstone e Suzuka.
IL CIRCUITO
- Con i suoi 7,004 km, il tracciato di Spa è il più lungo del Mondiale: è caratterizzato da lunghi rettilinei, curve ad alta velocità e un dislivello altimetrico notevole (il più marcato del campionato). Tutto questo impone un attento bilanciamento delle monoposto.
IL METEO E IL MICROCLIMA DELLE ARDENNE
- La collocazione geografica del circuito, che si trova nella foresta delle Ardenne, introduce una costante variabile legata al meteo. La regione è soggetta a un microclima particolare, dove le perturbazioni tendono a stazionare a ridosso della pista, prolungando i tempi di asciugatura dell’asfalto
CONDIZIONI MISTE
- Tale instabilità si traduce spesso in condizioni miste, con alcuni settori del tracciato bagnati e altri asciutti. Scenario che di conseguenza complica le scelte strategiche dei team, costretti a valutare in tempo reale il momento esatto per il passaggio dagli pneumatici da bagnato intermedio alle coperture da asciutto.
L'ASFALTO
- E' stato interamente rinnovato due stagioni fa. All’inizio del fine settimana di gara, la superficie stradale presenta solitamente un livello di aderenza piuttosto basso, che tende però a evolvere rapidamente con il passare delle sessioni. "Quest’anno il processo di gommatura del tracciato potrebbe essere accelerato dallo svolgimento della 24 Ore di Spa a fine giugno, evento che ha lasciato residui di gomma sulla traiettoria ideale, facilitando l’incremento del grip sin dalle prime prove libere", spiega Pirelli.