MotoGP, GP Giappone. Marquez: "Ho dovuto rallentare, non sarei arrivato in fondo"

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Vittorioso anche a Motegi, Marc Marquez rivela un piccolo retroscena: "Ad un giro e mezzo dalla fine, mi sono trovato al limite. Ho rallentato per arrivare alla fine"

Marc Marquez trionfa anche a Motegi. Una dimostrazione di forza, dopo la conquista del titolo in Thailandia, che consente alla Honda di festeggiare la vittoria del Mondiale Costruttori. Una vittoria arrivata però in maniera estrema, come ammette lo stesso catalano nel postgara: "Mancava un giro e mezzo e ‘pam’, è venuto l’allarme, mi mancava benzina. Mi dico: “Dai, spingiamo ma non spingiamo”. Ho fatto un giro pulito, senza sbagliare, quello che potevo fare. Eravamo al limite. Quando c’è quell’allarme, puoi fare un giro più piano per chiudere la gara. Quella è venuta a un giro e mezzo, ho spinto fino all’arrivo finale".  Una gara giocata molto sulla strategia: "Avevamo pronto anche il set da usare in caso di pista bagnata, per partire dai box con la gomma già pronta. Se Quartararo fosse stato dietro di me, la strategia sarebbe cambiata negli ultimi 10 giri. Sapevo di poter provare ad aprire il gap. Se fossi stato dietro, avrei sfruttato la scia per consumare meno benzina. Ma ero consapevole che con un vantaggio di 2 secondi sarei riuscito ad arrivare fino alla fine".

"Ho rallentato per arrivare fino in fondo"

In occasione della vittoria, la decima stagionale, Marquez non manca dal celebrare la sua squadra: "Quest’anno il team sta lavorando molto bene. Soprattutto sull'essere costante nelle prove, nel fare più giri lavorando per la gara, così dopo puoi pulire un po’ di più". Lo spagnolo rivela un piccolo retroscena: "Sapevo il passo, che poteva essere sull’1.46:300, perché andando più forte il consumo di benzina sarebbe stato eccessivo. Il passo è stato più alto, andava bene ma ho rallentato, se no non sarei arrivato fino in fondo".

"Il presidente Honda mi aveva chiesto il titolo costruttori"

A Motegi, nella gara di casa, la Honda ha festeggiato anche il 25esimo titolo costruttori: "Questa mattina è arrivato il presidente della Honda nei box e ci ha detto: “Oggi voglio vincere il titolo costruttori”. Ho pensato: “Ok, non c’è pressione”. Ora gli chiederemo un bel regalo". Marquez scherza, ma poi non nega una certa emozione: "Sicuramente, vincere il titolo qui con la Honda è molto bello".  

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