Moto2 e Moto3, test in Qatar: risultati e tempi della seconda giornata

Qatar
Rosario Triolo

Rosario Triolo

Ottimi tempi per i due i piloti italiani nella seconda giornata di test: in Moto2 Bulega è 3°, mentre in Moto3 solo Salac batte Foggia. Rientra Fenati

Moto3, Salac sorprende. 2° Foggia

Il team Leopard è tornato nelle primissime posizioni, come ci si aspetta dai campioni del mondo. Lo ha fatto con Dennis Foggia, che ha chiuso la giornata al secondo posto dei test di Moto3 e nonostante un feeling non ancora perfetto con la Honda ha fatto un grande time attack, più lento soltanto della sorpresa Salac. Il ceco di Snipers è stato l'unico a scendere sotto il 2'05 e ha dato mezzo secondo a Foggia e a tutti gli altri piloti. Lavoro di sviluppo invece per lo Sky Racing Team VR46, che si è piazzato male nella classifica generale e che ha avuto un momento difficile con Migno che ha subito una scivolata ininfluente così come quelle di Arenas e Pizzoli. Comunque nessun allarme: non è stato cercato il tempone ma piuttosto si prova a migliorare la sensazione che hanno i piloti in sella alla KTM totalmente rinnovata. Da segnalare il rientro di Romano Fenati, pienamente soddisfatto della sua giornata di lavoro "doppio": aveva saltato il primo giorno per febbre e si è sottoposto a tutti i test per il coronavirus, risultati comunque negativi.

Test Qatar, Foggia in azione
Test Qatar, Foggia in azione

Moto2, Martin fa paura. 3° Bulega

In Moto2 qualche difficoltà in più per gli italiani, con cadute per Bastianini e Baldassarri e facce non troppo soddisfatte per Corsi e Di Giannantonio. Un sorriso arriva da Nicolò Bulega, terzo di giornata ma ancora un po' distante dal passo gara dei primi, compreso il suo ex compagno Luca Marini che ha saltato volontariamente un turno di prova e ha realizzato il nono tempo assoluto. Ma a spaventare tutti è stato Jorge Martin. Rientrato quasi in piena forma dopo la doppia frattura con lacerazione di un tendine del piede sinistro, non solo ha girato con il miglior tempo in 1'58.6, ma ha anche tenuto un ritmo inavvicinabile, peraltro nelle stesse condizioni previste per la gara, alla stessa ora e con pista "simile". Pronto già a candidarsi al suo secondo Mondiale prima ancora dell'ultimo giorno di test in Qatar.

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