MotoGP, Alex Rins a Sky Sport: "Posso vincere in Suzuki, Valentino Rossi è un idolo"

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Vera Spadini

Vera Spadini

Lo spagnolo ha parlato in esclusiva a Sky: "Sono molto felice del rinnovo con Suzuki, abbiamo fatto una videoconferenza per festeggiare. Prima inizia la stagione meglio è, anche se mi lascia perplesso la possibilità di fare due gare in un weekend. Il coronavirus mi ha fatto paura, soprattutto quando siamo andati a fare i test: è morta tanta gente e questo ti fa sentire fragile. Dovrei anche sposarmi, ma con questa emergenza non abbiamo potuto fissare una data"

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Fresco di rinnovo con la Suzuki e in procinto di sposarsi, le novità non sono mancate per Alex Rins, nonostante la quarantena. Reduce da un quarto posto nella classifica mondiale del 2019, alle spalle di Marquez, Dovizioso e Vinales (con due vittorie, ad Austin e Silverstone), la stagione 2020 era partita nel migliore dei modi, con i test in Malesia e in Qatar a confermare la competitività di una Suzuki rinnovata e performante. Lo spagnolo, chiuso nella sua casa in Andorra, non vede l'ora di dimostrare di potere lottare per vincere. Ecco la sua intervista integrale rilasciata a Vera Spadini.

Partiamo dall’ultima notizia che ti riguarda: il prolungamento del contratto con Suzuki fino al 2022. Un rinnovo a distanza… Ci racconti com’è andata?

"Sono molto felice di questo rinnovo per i prossimi due anni con Suzuki. Esatto, è stato un rinnovo a distanza. Adesso stiamo un po’ soffrendo per questa situazione legata al Covid-19, dobbiamo stare a casa ed essere responsabili. Mi sarebbe piaciuto farlo con tutto il team, in occasione di qualche gara, così avremmo potuto festeggiare. Invece abbiamo fatto una videoconferenza per festeggiarlo. Ma sono felice, perché rimanere in una squadra factory, con tutto il mio team che mi conosce bene, e che io conosco bene, è importante per sviluppare la moto e andare veloce".

 

Quali obiettivi ti sei posto per questi due anni?

"Onestamente ancora non me li sono posti, perché non possiamo girare… Ma alla fine ho rinnovato per vincere, e so con la Suzuki di poterlo fare, e ci proverò".

 

Nei test abbiamo visto una Suzuki non solo molto bella, ma anche molto performante. Punti di forza mantenuti e punti deboli migliorati: la principessa ha trovato il suo principe?

"Penso proprio di sì. Questo è il mio quarto anno con Suzuki, e mi hanno aiutato tanto a sviluppare la moto modellandola su di me. Per questa stagione ho ricevuto tutto quello che avevo chiesto. Quindi mi trovo molto bene ed è vero, i test lo confermano: in Malesia e soprattutto in Qatar avevo molto feeling e mi sono sentito molto competitivo per essere là davanti".

 

Là davanti chi vedi? Quali sono gli avversari da battere in base a quello che hai visto nei test?

"Nei test ho visto la Yamaha che ha fatto un grande passo in avanti, in una crescita costante. Ho visto un po’ in difficoltà la Honda. Marc Marquez alla fine è andato veloce, ma ha fatto molta fatica a trovare la strada giusta".

 

Però diciamo che Marc Marquez sarà sicuramente davanti…

"Sicuro!".


E suo fratello?

"Alex mi ha sorpreso. Pensavo che avrebbe accusato di più il passaggio alla MotoGP. Invece è andato abbastanza bene".

 

Invece Valentino Rossi avrebbe dovuto decidere del suo futuro proprio in questi mesi, ma i programmi sono saltati. Da pilota e avversario, come vedi la sua situazione?

"Per me è un idolo. Nonostante l’età sta andando ancora forte. Sinceramente io pensavo che il suo ritiro sarebbe avvenuto con la Yamaha ufficiale, e mi ha sorpreso il fatto che potrebbe andare in Petronas. Però in questo caso avrebbe una moto ufficiale, e questo diminuisce la differenza tra team satellite e factory".

 

Un’altra novità è che ti sposi. Abbiamo detto che sei un principe: quindi come hai fatto la proposta?

"È stato difficile per me, perché sono una persona molto agitata. Adesso la mia fidanzata sta studiando, sta preparando l’ultimo esame all’università (studia amministrazione e direzione di impresa) e avevo un piano geniale in mente: il giorno dopo la laurea le avrei chiesto la mano. Ma il giorno in cui ho comprato l’anello ero troppo nervoso, e non ho aspettato nemmeno il giorno successivo. La sera stessa ho organizzato una piccola cena e le ho dato l’anello".

 

Il problema è: quando vi sposate?

"Non abbiamo una data, sicuramente l’anno prossimo, ma vogliamo aspettare di vedere l’evolversi di questa emergenza per fissare il giorno".

 

Come passi le giornate?

"Mi sveglio verso le 10-11 del mattino, faccio palestra in casa, ma vecchia scuola, ad esempio con le bottiglie d’acqua come pesi. Faccio flessioni, un po’ di cyclette. Poi sto con la mia fidanzata, guardiamo insieme la Tv, vediamo gualche serie. Gioco… Un giorno lei mi ha detto: ‘Basta giocare con la play station, perché io non so cosa fare!’ Comunque da questa settimana in Andorra possiamo allontanarci di un kilometro dalla nostra abitazione, questo aiuta".

 

Infatti la situazione si sta muovendo. Anche per il Motomondiale si parla di un inizio. Anche se un po’ diverso dal solito: meno gare, staff ridotti, niente pubblico. Cosa ne pensi?

"Per me, prima si inizia meglio è. È vero che non è bello correre senza il supporto del pubblico, ma spero di iniziare in agosto, come si dice. L’unica cosa che mi lascia perplesso è la possibilità, di cui si è parlato, di fare due gare in un weekend: mi sembra una cosa molto strana, e se daranno la possibilità di scegliere, io sceglierò di fare una sola gara a weekend".

 

Cosa non ti convince dell’ipotesi di fare due gare in un weekend?

"Il fatto che se qualcuno cade e si fa male, perderebbe troppe gare".

 

Spagna, Italia e Francia sono state le nazioni più colpite in Europa. Come hai vissuto mentalmente questa situazione? Hai avuto paura?

"Sì, ho avuto paura. Soprattutto quando siamo andati a fare i test. C’era già qualche caso e ho avuto paura, soprattutto di prendere l’aereo. Qui a casa mi sono sentito più al sicuro. Perché non usciamo. Qui vicino abbiamo un’altra casa dove c’è anche un po’ di verde, e l’unica cosa che facciamo è prendere il cane e portarlo là a correre".

 

Te l’ho chiesto anche perché siamo abituati a pensare che voi piloti non conosciate la paura, visto il lavoro che fate… Ma in questo caso è un tipo di paura diverso e sconosciuto.

"Sì, è diverso perché è morta tanta gente e questo ti fa sentire fragile".

Botta e risposta con Alex Rins

Cosa ti manca di più delle gare?
"La velocità".

 

Chi ti manca di più del Motomondiale?
"Il mio team".

 

Cosa ti manca di meno del Motomondiale?
"Le cadute".

 

Perché hai tagliato i capelli?
"C’è troppo tempo per pensare stando a casa… Ho dato un taglio".

 

Quale peccato di gola ti sei concesso in questo periodo?
"Pizza e patatine fritte".

 

Quanto pesi di solito?
"70 kg".

 

E adesso quanto pesi?
"69, 5 kg".

 

Quindi sei addirittura dimagrito!
"Sì, per questo mi sono concesso le pizze…".

 

Quanti libri hai letto in quarantena?
"Zero".

 

Come si chiamano i tuoi cani?
"Olivia (bracco di weimar), Paco (bulldog francese), Pepe (barboncino)".

 

Se tu fossi obbligato a fare la quarantena con un pilota, chi sceglieresti tra Rossi, Marquez, Dovizioso, Vinales?
"Valentino o Dovizioso".

 

Perché?
"Perché sono piloti con tanta esperienza e non sono spagnoli. Maverick Vinales abita già in questo palazzo, proprio sotto di me… Rispettiamo la quarantena e non ci vediamo, ma in condizioni normali ci incontriamo in ascensore, o quando portiamo in giro il cane, anche lui ne ha uno".

 

E bevete un caffè insieme parlando di moto?
"In realtà no, perché quando non siamo in quarantena non siamo mai a casa".

 

Quale frase hai detto esattamente alla tua fidanzata quando le hai dato l’anello?
"Sai che non le ho detto niente? Eravamo al ristorante, mi sono messo in ginocchio e le ho dato l’anello. In quel momento non sai cosa dire… Ero bloccato, era la prima volta… Beh, ovviamente spero sia anche l’ultima!".

 

E lei cosa ha detto?
"Lei ha pianto, e un po’ anche io ho pianto in realtà. Poi ha detto sì… Ma un po’ ci ha pensato! Non se l’aspettava ed è rimasta sorpresa, non ha risposto subito. E io, dentro di me, pensavo: allora, sì o no?".

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