MotoGP, GP Francia (Le Mans), Bestia, che Ducati: Bastianini da record

MotoGp
Sandro Donato Grosso

Sandro Donato Grosso

Dal 2009 un italiano non trionfava in tre gare nelle prime sette corse (si trattava di Valentino Rossi, che poi si aggiudicò il Mondiale): a riuscirci è Bastianini, che dopo i successi di Losail e Austin si impone anche a Le Mans. E ora arriva il Mugello: GP d'Italia il 29 maggio su Sky Sport MotoGP e in streaming su NOW

DUELLO BAGNAIA-BASTIANINICLASSIFICA

La Ducati ha vinto a Le Mans ma nella sua galassia i pianeti non sono tutti perfettamente allineati. Bastianini ha ottenuto un successo da record (dal 2009 un italiano non trionfava in tre gare nelle prime sette corse) che regala una soddisfazione immensa al Team Gresini dopo tanti sacrifici ed incertezze di inizio stagione. Di fatto Borgo Panigale torna a vincere con una moto 2021 che fisiologicamente dovrebbe essere meno performante della nuova versione a disposizione di Bagnaia, Miller, Martin, Zarco ed anche Marini. Enea ed il suo gruppo di lavoro fanno la differenza a tal punto che il suo passaggio nel team ufficiale (al posto di Miller pronto per andare in KTM) sta diventando naturale a furor di popolo e di sponsor rispetto a Martin che purtroppo per lui, sotto pressione, ha collezionato 5 cadute sino ad oggi; oggettivamente troppe.

Team Gresini

Bastianini: "Merito di avere la Ducati ufficiale"

Cambiare idea in corsa fa parte dell'intelligenza del management ma genera comunque una situazione delicata. Bastiani nelle sue dichiarazioni post gara ha anche detto: "Ho cercato di indurre Pecco all'errore..." A Borgo Panigale due galli italiani nel pollaio rosso sanno come si gestiscono basti pensare alla non facile passata convivenza Iannone-Dovizioso ma al momento, questo, è solo un retro pensiero.

Ducati

Mea culpa Bagnaia: "Cazzate inammissibili". VIDEO

Più reale la consapevolezza che Bagnaia sbaglia proprio nei momenti o in cui non dovrebbe. Una  maturità agonistica tale da pensare Mondiale, per ammissione dello stesso pilota, è fatta di gestione fredda e lucida dei momenti più delicati. La Ducati insomma è come se si ritrovasse avvolta da un magma incascendente talmente caldo e forte che la plasma suo malgrado e che è non semplice da contenere.