MotoGP, Pedro Acosta in Ducati dal 2027: l'annuncio
dal 2027Ducati completa la line up per il 2027 e il 2028: dopo il rinnovo di Marc Marquez e il saluto a Pecco Bagnaia, Borgo Panigale ha annunciato Pedro Acosta per le prossime due stagioni. Il talento spagnolo, oggi in Ktm, sarà il 23° pilota in rosso e andrà a comporre una coppia tutta spagnola. Di seguito il comunicato e le parole dei vertici della casa italiana
Pedro Acosta sarà un pilota Ducati dal 2027. Ora la notizia, già ampiamente preannunciata in questi mesi, è ufficiale. Il pilota spagnolo classe 2004 andrà a comporre una coppia tutta spagnola con Marc Marquez, almeno per le prossime due stagioni. Il 'Tiburón', 23° pilota in rosso nella storia di Borgo Panigale, prenderà il posto di Pecco Bagnaia, salutato in queste ore e pronto a una nuova avventura in Aprilia.
Il comunicato di Ducati
Ducati ha annunciato Pedro Acosta con un divertente video, in cui il direttore generale, Luigi Dall'Igna, e il direttore sportivo, Mauro Grassilli, giocano a "Indovina Chi?". Tutte le caselle con le facce dei piloti vanno giù, ne resta solo una. Quella dello squalo, il soprannome di Acosta. "Ducati Corse è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo con Pedro Acosta per i prossimi due anni - si legge nel comunicato -. Al termine della stagione corrente il pilota spagnolo si unirà al Ducati Lenovo Team, dove guiderà la Desmosedici GP ufficiale della squadra di Borgo Panigale, consolidando ulteriormente il progetto sportivo di Ducati e confermando l'impegno dell'azienda nell'investire sui migliori giovani talenti del panorama della MotoGP. Una scelta che premia le doti dello spagnolo, considerato uno dei piloti più forti della sua generazione, grazie ai titoli mondiali vinti in Moto3 e Moto2 in appena tre anni dal debutto nel Motomondiale. Pedro, ha impressionato anche all'esordio nella top class con il titolo di Rookie of the Year nel 2024, il quarto posto nella classifica generale nel 2025 e 13 podi complessivi".
DomenicalI: "Acosta ci è sempre piaciuto, lo seguiamo da tempo"
"Pedro è certamente uno dei giovani più talentuosi nel paddock della MotoGP - le parole di Claudio Domenicali, ad Ducati Corse -. Ha solo 22 anni e rappresenta quindi un atleta sul quale costruire un'altra bella storia. Ci è sempre piaciuto e lo seguiamo da tempo, sia per quello che ha fatto in pista sia per la sua personalità diretta e scanzonata, che siamo sicuri farà innamorare i ducatisti quando lo vestiremo di rosso. Pensiamo che, in coppia con Marc, rappresenti il completamento ideale per un team che, forte della propria storia e dei risultati raggiunti negli ultimi anni, vuole continuare a recitare un ruolo da protagonista assoluto anche in futuro ed essere fonte di ammirazione, rispetto e tifo per gli appassionati Ducati di tutto il mondo".
Dall'Igna: "Volevamo un pilota giovane, profilo ideale per il futuro"
Queste, invece, le parole del direttore generale di Ducati Corse, Luigi Dall'Igna: "Pedro rappresenta il profilo ideale per il futuro del Ducati Lenovo Team. Dopo la conferma di Marquez, volevamo inserire all'interno del progetto di sviluppo della Desmosedici GP un pilota giovane e veloce. Pedro, oltre ad essere un talento indiscutibile, ha dimostrato una precocità straordinaria. In poco meno di sei anni nel campionato ha vinto due titoli nelle classi minori e ha ottenuto prestazioni davvero convincenti in MotoGP. Il suo arrivo nella squadra sarà uno stimolo per tutti, ci aiuterà a crescere e lo accompagneremo nel percorso verso la piena maturità come pilota. Sono certo che, con il supporto del nostro team e con i tempi adeguati, il suo contributo potrà garantire un ulteriore passo in avanti in termini di performance e obiettivi".
La carriera di Acosta
Acosta è considerato uno dei grandi talenti della nuova generazione. Ha vinto da giovanissimo nel Mondiale, laureandosi campione in Moto3 nel 2021 al primo tentativo e poi conquistando il titolo Moto2 nel 2023. Nel 2024 il salto in MotoGP con la Ktm dell'allora team GasGas: la stagione da rookie dello spagnolo è stata subito convincente, con due podi nelle prime tre gare (6 in tutto l'anno) e il sesto posto in classifica. Risultati in crescendo nel 2025, dopo l'inevitabile promozione nel team factory della casa austriaca: altri cinque podi nelle gare lunghe e il quarto posto nel Mondiale piloti. Il bottino dei podi in questo 2026 è salito a 13, anche se non è ancora arrivata la prima vittoria in top class (l'unico trionfo, finora, nella Sprint in Thailandia). Dura per lui contro le Ducati e le Aprilia attuali. Ci proverà ancora, per salutare al meglio Ktm, altrimenti il successo nelle gare della domenica sarà solo rimandato. Questa volta con la tuta rossa...