Vinales: "Mi sento bruciato dal motociclismo, ho firmato un contratto con Ktm e poi..."
lo sfogoAltro duro sfogo del pilota oggi in Tech3 e al momento escluso dalla griglia 2027: "Ktm mi ha fatto firmare un contratto, poi mi ha detto che non era valido. Da parte loro non è stato serio". E sul futuro aggiunge: "Al momento non sto cercando niente, mi sento bruciato da questo mondo e non credo continuerò"
Maverick Vinales potrebbe salutare la MotoGP nel 2027, dopo 16 anni nel Motomondiale di cui 12 in top class. Il pilota spagnolo si è reso protagonista di un altro sfogo nel media scrum alla vigilia del GP Germania, confermando intanto i rapporti interrotti col management Ktm, la sua attuale casa. "La settimana scorsa credo ci siano stati gli ultimi contatti, non ho più parlato con loro". Tech3 potrebbe scegliere Luca Marini e un rookie (o Senna Agius o Manu Gonzalez), per lo spagnolo non ci sono posti disponibili negli altri team. Eppure, a suo dire, gli era stato fatto firmare un contratto inviato via mail: "Dopo il Montmeló ho saputo dai media che Di Giannantonio sarebbe andato al mio posto (Vinales era in quel momento in procinto di essere promosso nel team ufficiale, ndr). A quel punto ho parlato con Ktm e, quando sono arrivato al Mugello, mi hanno mandato un contratto: non era buono e non faceva i miei interessi, però volevo correre e ho firmato. Dopo due settimane mi hanno detto che non era valido. Dopo una cosa così, io non voglio restare qui. Da parte loro non è stato serio".
"Non credo che continuerò"
A questo punto resta da capire se il futuro di Vinales possa essere sempre nel motorsport, magari in un altro paddock. "Mi piacerebbe fare qualcosa di diverso - ha aggiunto -. Però la verità è che mi sento bruciato da questo mondo e non credo che continuerò. Nel motociclismo ho fatto tutto quello che potevo fare. Magari ci saranno buone opportunità, non lo so. Al momento non sto cercando niente. Sto cercando solo una bella vacanza".