08 gennaio 2018

Dakar 2018, Day 2: nelle auto primo Despres (Peugeot). Barreda vince in sella alla Honda

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Riemerge la squadra Peugeot di Despres, Peterhansel e Loeb che portano la 3008 DKR nelle prime 3 posizioni. Incidente per il rookie Menzies che distrugge il buggy Mini. Nelle moto vince Barreda con la Honda, Sunderland solo settimo

VILLAS BOAS TRA I PILOTI ALLA DAKAR - L'INCIDENTE DA PAURA DI MENZIES

278 km che sono solo il preludio allo spirito della Dakar che si scatenerà da domani. Dopo i primi 31 km di PS di ieri, sulle dune peruviane, i concorrenti oggi hanno ritrovato sul percorso le stesse insidie con tratti in fuoristrada dove la navigazione è stata fondamentale per non commettere errori grossolani. 

A spuntarla infatti sono stati Mr Dakar Stephane Peterhansel e Cyril Despres, che hanno portato insieme a Loeb le 3008 DKR Maxi nelle prime 3 posizioni. Segue poi De Villiers con la Toyota e Terranova con la Mini. Brutte notizie invece per Bryce Menzies, il rookie americano che commette un errore di valutazione e su un dosso lancia la sua Mini buggy in un rocambolesco ribaltamento. Illeso l'equipaggio con una solo rottura della caviglia per il navigatore.

Nelle moto a mettersi in tasca la seconda giornata è stato Joan Barreda Bort con la Honda che ha contenuto gli attacchi di Van Beveren (Yamaha) e Walkner (KTM). Dietro ci sono Metge e de Soultrait. Solo settimo Sunderland a 6' di distacco. 

Arriviamo così alla terza tappa, Pisco - San Juan de Marcona: 502 km complessivi, 295 km di Prova Speciale.

Tutti i dettagli della tappa

Ore 18:08
Arrivo anche per le moto e a farla franca è Barreda, uno dei favoriti di questa edizione. L'alfiere Honda conclude in 2,56',44", staccando il primo dei rivali, un tenace Van Beveren, con 2',54". Terzo posto per il tedesco Walkner di KTM a 4',24", che precede Metge a 4',39", Benavides a 5',39", Quintanilla a 5',45" e Sunderland a 6'. 

Ore 17:30
Ci si avvicina alla fine di questa seconda speciale anche per le moto e all'ultimo check a condurre è Barreda in 2,26',05". Staccati con un discreto margine ci sono Van Beveren, protagonista di un'eccellente prestazione, a 2',03". Solo 15" più tardi c'è un rampante Quintanilla che sta cercando di fare tutto per prendersi la piazza d'argento, ma che deve guardarsi da Walkner, a soli 2" di distacco. Infine ancora invariato l'ordina tra Caimi, De Soultrait e Sunderland a oltre 5'

Ore 17:10
Primi passaggi anche al quarto punto di controllo per le due ruote e arrivano le prime sorprese. I distacchi si fanno pesanti e a uscire dalla sabbia per primo è il nome di Barreda Bort con la sua CRF, che rifila 1',58" di distacco a Van Beveren. Dietro a 2',03" c'è Quintanilla e per torvare la prima KTM bisogna scendere ancora di 22" con il primo portacolori Matthias Walkner. Seguono Caimi De Soultrait e Sunderland, adesso a poco più di 5' dal leader.

Ore 16:41
Passaggio dal terzo check point per i centauri dove a condurre, al momento, c'è Van Beveren che non può mollare la manetta visto che il rivale Quintanilla è a soli 5". Anche gli altri sono attaccatissimi con Barreda a 15", Caimi a 29" e Walkner a 51". Sunderland per il momemento non riesce a far calare il distacco che adesso si ferma a 3',12". 

Ore 16:11
Van Beveren detta legge tra le dune dei primi km di questa speciale e dopo il passaggio al secondo check è in testa con la sua Yamaha. 28" dopo c'è il primo degli alfieri Husqvarna P. Quintanilla, seguito dall'argentino Caimi a 46" dalla vetta. A seguire Barreda, Walkner e De Soultrait. Sunderland solo settimo a poco più di 3' primi, ma il campione in carica sembra stia recuperando terreno.

Ore 15:51
Conclusa 
per le auto anche la seconda prova speciale. Peugeot stava per piazzare 4 3008 DKR nelle prime 4 posizione, ma la Toyota di De Villiers harovinato la festa ai francesi, conquistando la quarta piazza davanti alla Mini di Terranova e rilegando Carlos Sainz al sesto posto. Brutta giornata invece per Alvarez che cappotta la sua Toyota a metà speciale e Roma che alla fine perde 22' da De Villiers.

Ore 15:25
Arrivano le prime moto al CP1. Barreda al comando davanti a Van Beveren, attardato di 1',04". Seguono Quintanilla, un secondo dopo, Walkner a 1',17", De Soultrait a 1',45" e Sunderland, precipitato a 3',40" di distacco. Aprendo la strada potrebbe essersi fidato eccessivamente delle tracce delle auto, incappando in un errore di navigazione

Ore 15:15
Inizia un folto passaggio dall'ultimo controllo intermedio e la situazione si fa davvero calda. Cyril Despres dopo aver preso la testa della corsa si ritrova con solo 7" di vantaggio su Peterhansel e 47" su Loeb, il terzetto di Peugeot sembra vicino a firmare la prima tripletta nella tappa. Se poi Sainz dovesse riuscire a concludere in quarta posizione sarebbero allora 4 le 3008 DKR Maxi nelle prime 4 posizioni. Il primo degli inseguitori è Terranova con la mini a 5',46". Settimo Al-Attiyah con la sua Hilux.

Ore 15:05
Loeb 
continua a pestare sull'acceleratore e al quarto check chiude ancora un po' il gap nei confronti del connazionale. Il francese occupa adesso la terza posizione provvisoria nelle generale con un ritardo di 54".

Ore 14.53
Dopo il passaggio al quarto check-point la situazione è incerta. Forse delle difficoltà nelle navigazione hanno di nuovo mescolato le carte. Prende la testa provvisoria Despres che ha solo 30" di vantaggio dal compagno Petheransel. Terzo Terranova con la Mini a 5',29". Quarto e quinto de Villiers e Al-Attiya con le Toyota a distacchi molto più pesanti. Intanto c'è già chi passa sotto il quinto WP.

Ore 14:30
Sam Sunderland da il via alla speciale delle moto. Seguono Van Beveren, Quintanilla, Barreda, de Soultrait e Walkner. 

Ore 14:10
A passare dal terzo WP per adesso sono Al-Attiyah, Ten Brinke  e De Villiers con le Toyota. Il qatariota recupera terreno con un distacco di 2',26" accupa per il momento l'ottava posizione. Rispettivamente quinti e settimi i compagni di marca.

Ore 14:00
Zampata di Loeb
 che deve rifarsi della brutta avventura occorsa ieri alla sua 3008 DKR Maxi. Il francese occupa adesso la seconda posizione è un solo 1',34" dal compagno di squadra Peterhansel.

Ore 13:52
Avvicendamenti. Al secondo posto provvisorio c'è ora Cyril Despres che raccoglie un ritardo di 2',10", mentre in terza posizione arriva l'argentino Terranova, con la soconda Mini All4, attardato di 4',09". Sembra che la volpe del deserto voglia cominciare a prendere le distanze dal resto dei rivali, con un unizio di seconda tappa all'attacco

Ore 13:42
Eccoci allora al secondo WP. Prende la testa momentanea il francese dalla Peugeot S. Peterhansel con 1,11',15". Seguono la Toyota di Ten Brinke attardato di 4',24", la Mini di Przygonski con 5',16", G. De Villiers con la Toyota a 5',23", ilvincitore della prima tappa Al-Attiyah con 5',38" e le Mini di Hirvonen (buggy) e Roma (All4) con 6',21" e 12',17".

Ore 13:30
Problemi tecnici
 per Yazeed Al Rajhi che con la sua mini è fermo al km 68 della speciale. Iniziano ad arrivare i primi piloti al secondo check point.

Ore 13:15 
Lo squadrone Peugeot è a caccia grossa. Carlos Saiz arriva al primo check-point con un crono di 36',25" e subito dietro ci sono i compagni di squadra Leob, Peterhansen e Despres, attardati di 59", 1',29" e 1',34". Al-Attiyah è ottavo con 3',34" secondi di distacco al primo intertempo.

Ore 13:00
Anche Sebastien Loeb e il resto del plotone Peugeot nella speciale. Il francese dovrà attaccare per non perdere altre terreno, ma la speciale è molto insidiosa fin dai primi chilometri e la navigazione non è il punto forte del nove volte campione del mondo.

Ore 12:24
Nella speciale sono entrati anche Roma De Villiers che avranno il vantaggio di poter seguire le tracce e cominceranno a trovare anche un percorso più pulito. Se giocheranno bene le loro carte anche questi due piloti avranno buone chanches di candidarsi come vincitori di questa Dakar 

Ore 12:00 
Entra in prova la Toyota del Qatariota Nassera Al-Attiyah. Dopo 30 anni sono di nuovo le auto a precedere la carovana nella speciale. Seguiranno Ten Brinke e Fuchs.

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