SBK 2019: Ciabatti: “La V4 per riportare il titolo a Bologna”

Motori
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Nella giornata dell’attesissimo debutto in pista della Panigale V4R nei test invernali ad Aragon con Chaz Davies, il direttore sportivo di Ducati, Paolo Ciabatti, spiega la genesi del progetto V4 e conferma l’impegno della casa italiana in Superbike, con l’obiettivo di riportare il mondiale a Borgo Panigale

IL CALENDARIO SBK 2019

La Superbike resta una priorità per Ducati

La Superbike resta molto importante per Ducati,” ha affermato Paolo Ciabatti, direttore sportivo di Ducati. “È da dove veniamo. Abbiamo conquistato molte gare e Mondiali nel WorldSBK ma, sfortunatamente, la Panigale R non ha mai raggiunto il titolo. Abbiamo vinto molti round negli ultimi anni con Chaz Davies che è arrivato secondo negli ultimi due campionati, siamo stati l’unico serio contendente al dominio di Rea e Kawasaki. La nuova V4 è stata sviluppata a lungo con i test di Michele Pirro. Siamo soddisfatti e penso che avremo un’arma competitiva per provare a portare il titolo a Bologna, dov’è stato per l’ultima volta nel 2011 con Carlos Checa. Ovviamente non sarà facile perché Kawasaki farà tutto il possibile per migliorare la moto e stare davanti, ma noi siamo sicuri di avere sia la moto che i piloti in grado di lottare per il titolo il prossimo anno.”

I perche’ del passaggio al V4 e la sua origine

“Ducati vuole sempre trovare la soluzione più adatta per offrire ai clienti la moto sportiva migliore. Ci sono diverse cose che volevamo mantenere, in particolare la distribuzione Desmodromica. Passare ad un motore quattro cilindri è stato naturale perché, per competere in strada, bisogna avere un quattro cilindri come i nostri concorrenti. Avevamo a disposizione il motore della GP15 MotoGP come base di partenza dalle dimensioni compatte e con la potenza necessaria per poterne ricavare un motore stradale.”

“Il motore GP15 è stato il primo progettato sotto la guida di Gigi Dall’Igna in MotoGP ed era una buona base da cui partire per sviluppare un ottimo motore V4 per la nuova moto. Credo che sia stata una cosa naturale passare da un due cilindri a questo propulsore. Il due cilindri è un’ottima soluzione per molti nostri modelli, ma per offrire ai clienti la migliore moto supersportiva, il V4 è la scelta giusta. È un V4, ma è V4 Desmo.”

(intervista WorldSBK.com)

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