Concluse le qualifiche della 12 Ore di Bathurst. La Pirelli Pole Battle ha determinato le prime dieci posizioni sulla griglia della classica endurance australiana. I migliori 16 equipaggi delle Free Practice 6 hanno ottenuto l’accesso diretto alla Qualifica 2, mentre il resto del gruppo ha partecipato alla Qualifica 1 per determinare le posizioni dalla 17^ in poi. La Qualifica 2 ha selezionato i top 10, protagonisti della sfida finale per la pole
Concluse le qualifiche della 12 Ore di Bathurst, il leggendario Mount Panorama Circuit ha emesso i suoi primi verdetti. La Pirelli Pole Battle, disputata questa mattina dalle 6:15 alle 6:30 ora italiana, ha determinato le prime dieci posizioni sulla griglia della classica endurance australiana. I migliori 16 equipaggi delle Free Practice 6 hanno ottenuto l’accesso diretto alla Qualifica 2, mentre il resto del gruppo ha partecipato alla Qualifica 1 per determinare le posizioni dalla 17^ in poi. La Qualifica 2 ha quindi selezionato i top 10, protagonisti della sfida finale per la pole position.
Mercedes si prende la pole
A firmare il miglior tempo è stato Cameron Waters, pilota locale classe 1994 e star della Supercars Championship, che ha fermato il cronometro su 2:01.5631 lungo i 6,213 km del Mount Panorama Circuit. Il pilota Scott Taylor Motorsport ha preceduto di poco più di un decimo Scott Andrews del Geyer Valmont Racing, impegnato in categoria PRO-AM sempre con Mercedes. Quattro Mercedes nelle prime cinque posizioni, con la sola esordiente Ford Mustang GT3 di HRT Ford Racing guidata da Brock Feeney a interrompere il dominio della Stella a tre punte. Nonostante l’età, la Mercedes-AMG GT3 EVO si conferma una vettura estremamente equilibrata, veloce e perfettamente adatta alle complessità tecniche di Mount Panorama.
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La qualifica degli italiani
Qualifica solida per la BMW M4 GT3 Evo #46 del Team WRT. Dopo l’ottimo passo gara mostrato nelle libere da tutti e tre i piloti — Raffaele Marciello, Valentino Rossi e Augusto Farfus — “Lello”, poleman a Bathurst nel 2019, ha chiuso la Pirelli Pole Battle in settima posizione, a quattro decimi dalla pole. Ottima anche la prestazione di Marco Mapelli: il pilota ufficiale Lamborghini impegnato in categoria Bronze, ha conquistato la decima posizione con la Lamborghini Huracán GT3 EVO 2 del Wall Racing. La prima Ferrari in griglia è la 296 GT3 dello Ziggo Sport Tempesta by ARGT, classificata P17 con il giro di Ryan Wood. La vettura #193 vede al volante Lorenzo Patrese, all’esordio a Bathurst: il pilota padovano ha già mostrato grandi qualità velocistiche e di confidenza con la 296, culminate con la pole di classe alla Petit Le Mans 2025 sul circuito di Road Atlanta. 19^ posizione per la Ferrari 296 GT3 di Arise Racing GT, con al volante il nostro Davide Rigon, esperto pilota ufficiale Ferrari.
22ª posizione per la Porsche 911 del team sammarinese Tsunami RT, anch’esso all’esordio a Bathurst. Il giro cronometrato è stato firmato da Alex Fontana, con Johannes Zelger e Fabio Babini a completare l’equipaggio (Babini vanta in carriera successi alla 24 Ore di Le Mans e alla 24 Ore di Daytona, entrambe in classe GT).
- Appuntamento dalle 19:30 su Sky Sport Max per vivere in diretta le emozioni della 12 Ore di Bathurst.