24 Ore di Spa, subito colpi di scena: il bilancio a mezzanotte
MotoriEì la 79^ edizoone della 24 Ore di Spa e non sono mancati subito colpi di scena, a cominciare dalla foratura della Ferrari AF Corse #51 di Alessio Rovera, Tommaso Mosca e Nicklas Nielsen. E' successo quando era al comando... Segui la diretta fino alla bandiera a scacchi su Sky Sport Max, in live streaming anche su NOW.
La 79esima 24 Ore di Spa è arrivata alla fase notturna e, nelle prime sette ore di gara, i colpi di scena non sono mancati. Il più importante a 19 ore e 30 minuti dalla fine, quando la Ferrari AF Corse #51 di Alessio Rovera, Tommaso Mosca e Nicklas Nielsen, in quel momento alla guida, ha accusato una foratura alla gomma posteriore destra nel peggior punto possibile. Il danese, infatti, aveva appena superato la corsia box, pressato dalla Mercedes Winward #48 di Engel e dalla McLaren Garage59 #58 di Thomas Fleming, dovendo poi percorrere un giro intero a bassissima velocità, precipitando al 42° posto senza però perdere il giro dal leader. La 296 GT3 Evo scattata dalla Pole ha ora recuperato fino al 34° posto, dal quale Rovera è ripartito dopo la Safety Car causata da Sebastian Baud, a muro nel tratto di Paul Frere con l’Aston Martin Vantage #21 del Comtoyou Racing.
A dirla tutta, la Safety Car è stata protagonista sin dall’inizio, venendo chiamata in causa dalla direzione gara quando Ariel Levi (Audi Tresor Attempo #66) ha perso il controllo della sua R8 sul cordolo esterno del Pohoun, scontrandosi poi con l’Aston Martin Walkenhorst di Maxime Robin e la BMW #992 di Paradise Competition. Nel caos totale, danni e ritiro per la Ferrari AF Corse #70, costretta ad alzare subito bandiera bianca per un problema al radiatore.
Passando alla classifica provvisoria, in questo momento davanti a tutti c’è Lucas Auer sulla Mercedes #48: l’austriaco sta viaggiando al comando con la AMG “Mamba”, precedendo la McLaren #58 di Thomas Fleming e la BMW Rowe #90 ora nelle mani di Raffaele Marciello, in netta rimonta con l’equipaggio formato anche da Jake Dennis e Augusto Farfus. Quarto posto per la Porsche di Boutsen VDS, con Dorian Boccolacci pressato dalla Ford Mustang HRT guidata da Arjun Maini. Quanto a Verstappen Racing, Jules Gounon milita in sesta piazza a soli 12 secondi dalla vetta, precedendo Jens Klingmann (BMW Rowe #998) e la M4 #46 di Valentino Rossi, autore di una corsa molto solida in compagnia di Dan Harper e Max Hesse, scattati dalla 20esima casella.
Se la Ferrari AF Corse #51 è stata colpita dalla foratura sopracitata, la #50 ha invece avuto a che fare con un contatto alla curva Ickx con l’Audi #88 di Tresor Attempto. La 296 di Leclerc, Wadoux e Gelael ha riportato dei danni al posteriore, ma in questo momento è ancora in corsa, viaggiando al 13° posto e puntando alle posizioni di vertice. Da segnalare anche le prime ore tribolate per la BMW WRT #32, sfiancata da un danno all’anteriore sinistra nato dai contatti nel primo giro e inizialmente sprofondata nei bassifondi della classifica. La strategia, unita alle Safety Car, ha però rimesso in gioco l’equipaggio, ora 13°.
La gara continua e si arriva nella fase delicata, la notte. Diretta fino alla bandiera a scacchi su Sky Sport Max, in live streaming anche su NOW.