GT World Challenge Europe, Loris Spinelli: "Misano ci ha fatto crescere"
intervistaWeekend complicato a Misano per Loris Spinelli e Mattia Michelotto al volante della Lamborghini Temerario GT3 #163 del VSR nel GT World Challenge Europe. Dopo una Gara 1 condizionata dal traffico, in Gara 2 è arrivato un dodicesimo posto che rappresenta "un passo nella giusta direzione" per una vettura ancora al debutto assoluto. Tutta la stagione dei motori sarà in diretta su Sky e in streaming su NOW
Archiviato il weekend Sprint del GT World Challenge Europe a Misano, è tempo di analisi per Loris Spinelli, impegnato quest'anno al volante della Lamborghini Temerario GT3 #163 del VSR insieme a Mattia Michelotto. Per la nuova GT3 della Casa di Sant'Agata Bolognese il 2026 rappresenta la stagione del debutto assoluto, con un programma che ha un duplice obiettivo: raccogliere risultati, ma soprattutto sviluppare una vettura completamente nuova. Ogni chilometro percorso, infatti, permette a piloti e ingegneri di comprendere sempre meglio il comportamento della Temerario GT3, rendendola progressivamente più competitiva. "È stato un weekend difficile, soprattutto perché questo è un campionato di altissimo livello, con macchine racchiuse praticamente in un secondo", ha raccontato Spinelli, evidenziando l'equilibrio che caratterizza il GT World Challenge Europe e le difficoltà affrontate sul tracciato romagnolo.
"Non il risultato che vorremmo ma un passo nella giusta direzione"
Il lavoro svolto insieme al Vincenzo Sospiri Racing e al compagno di squadra Mattia Michelotto ha consentito di migliorare progressivamente il pacchetto tecnico durante il fine settimana, nonostante una competitività ancora distante dagli obiettivi prefissati. "A volte siamo riusciti a migliorare, altre volte no. Per questo sono molto fiero del team e anche del mio compagno di squadra, perché nonostante ci mancasse un po' di performance non abbiamo mai mollato." Gara 1 è stata condizionata dal traffico e da diversi episodi che hanno compromesso il risultato finale. Decisamente più incoraggiante, invece, la domenica, quando il lavoro svolto tra Qualifica 1 e Qualifica 2 ha permesso alla Lamborghini #163 di compiere un passo avanti. "In Gara 2 siamo partiti un po' più avanti e abbiamo concluso dodicesimi. Non è il risultato che vorremmo ottenere, ma rappresenta comunque un passo nella giusta direzione."
"Percorso di crescita che durerà fino alla fine dell'anno"
Un piazzamento che non soddisfa pienamente Spinelli e Michelotto, ma che assume un significato diverso se inserito nel contesto del progetto Lamborghini Temerario GT3. La vettura è infatti al suo primo anno di attività agonistica e sta attraversando la naturale fase di sviluppo che accompagna ogni nuova GT3. Ogni turno in pista, ogni qualifica e ogni gara rappresentano un'importante occasione per raccogliere dati, comprendere il comportamento della vettura e accelerarne l'evoluzione tecnica.
"È un percorso di crescita che durerà fino alla fine dell'anno. Dobbiamo stringere i denti e cercare di essere sempre più competitivi."
Lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento di Magny-Cours, circuito dalle caratteristiche completamente differenti rispetto a Misano e che offrirà un nuovo banco di prova per la Temerario GT3. "È una pista molto diversa rispetto a Misano, con curve lente e velocissime, cordoli molto differenti tra loro e che richiede una vettura completa. Cercheremo di sfruttare al massimo le prove per estrarre tutto il potenziale della macchina e arrivare pronti al prossimo weekend."
Per Spinelli, Michelotto e il VSR, il round francese rappresenterà così un'altra tappa fondamentale nel percorso di crescita della nuova Lamborghini. L'obiettivo non sarà soltanto ottenere un risultato migliore, ma continuare ad accumulare esperienza e informazioni preziose per rendere la Temerario GT3 sempre più competitiva nel prosieguo della sua stagione d'esordio.