Vincent Biard, Head of Maserati Corse: "Così è nata la GranTurismo GT4"
MotoriMaserati ha svelato la nuova GranTurismo GT4, la vettura destinata a riportare la casa modenese nella categoria GT4 dopo 8 anni dall'ultima apparizione. A spiegare la sua filosofia è Vincent Biard, Head of Maserati Corse: "Durante il suo sviluppo, il motorsport era già parte integrante del progetto". Manterrà un forte legame con il modello stradale. E c'è la data probabile della prima apparizione
Dal paddock di Misano arriva uno dei progetti più attesi dagli appassionati del 'Tridente'. Maserati ha infatti svelato la nuova GranTurismo GT4, la vettura destinata a riportare la casa modenese nella categoria GT4 dopo 8 anni dall'ultima apparizione, con l’obiettivo di completare lo sviluppo ed entrare in maniera definitiva in vista della stagione 2028. A parlarne con noi l'Head of Maserati Corse Vincent Biard, che ha innanzitutto spiegato qual è la filosofia che ha dato vita al progetto: “La GranTurismo è nata pensando già alla pista. Durante il suo sviluppo, il motorsport era già parte integrante del progetto, come accade per ogni Maserati. Quest'anno celebriamo inoltre i 100 anni di attività nelle competizioni e presentare questa vettura a Goodwood prima e a Misano poi, ha un significato speciale”.
La GranTurismo GT4 è ancora in fase di sviluppo e dovrà affrontare il percorso di omologazione previsto dalla categoria, ma ha già conquistato il pubblico del GT World Challenge Europe, attirando l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori fin dal suo arrivo nel paddock romagnolo. Per Maserati si tratta anche di un ritorno alle origini. "La prima vettura omologata GT4 della storia era proprio una Maserati", sottolinea Biard. Un'esperienza maturata anche attraverso i campionati monomarca e più recentemente con la GT2, fondamentale per costruire un rapporto diretto con team e piloti. "Il cliente è al centro del nostro progetto - aggiunge - Vogliamo offrirgli non solo una vettura competitiva, ma anche un vero servizio e farlo entrare nella famiglia Maserati Corse".
Dal punto di vista tecnico, la nuova GT4 manterrà un forte legame con il modello stradale. Sotto il cofano troverà infatti il V6 Nettuno da 3 litri, lo stesso propulsore della GranTurismo di serie e della GT2, scelta che consentirà di contenere i costi di sviluppo e gestione senza rinunciare alle prestazioni. Un aspetto fondamentale in una categoria sempre più competitiva come la GT4, dove Maserati punta a presentarsi con un pacchetto capace di lottare fin da subito per le posizioni di vertice. Biard guarda anche oltre questo progetto: "Maserati Corse è stata ricostruita negli ultimi anni, ma alle spalle ha cento anni di storia. Abbiamo il dovere di continuare questa tradizione. La GT2 è stato il primo passo, ora arriva la GT4 e poi vedremo dove potremo crescere ancora, mantenendo sempre il cliente al centro della nostra attività". Infine, uno sguardo al futuro più immediato. L'ultima tappa Sprint del GT World Challenge Europe 2027 si disputerà all'Hungaroring in Ungheria, sede anche del gran finale del campionato GT4. E proprio lì potrebbe arrivare una prima apparizione dinamica della GranTurismo GT4. "Ci proveremo. Sarebbe bello poterla mostrare non solo da ferma, ma anche in azione, con il suo sound e la sua dinamica davanti agli occhi di tutto il mondo”, conclude Biard.