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Il Wec ad Austin per la Lone Star Le Mans: gara live domenica su Sky Sport MotoGP

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Matteo Pittaccio

Matteo Pittaccio

Foto X @FerrariHypercar

Dopo quasi due mesi di pausa, il FIA WEC torna finalmente in pista per la Lone Star Le Mans. Ad Austin Toyota e BMW arrivano da leader in Hypercar, ma Ferrari può attaccare sia nel mondiale costruttori che nel piloti. Diretta imperdibile domenica 6 settembre su Sky Sport MotoGP dalle ore 19.50, in live streaming anche su NOW

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La trasferta texana apre la seconda parte del campionato, quella che accompagnerà il Wec verso il finale di stagione. Dopo Austin saranno infatti Fuji, Barcellona e Monza a decidere le sorti dei campionati, con l'ultimo appuntamento italiano in programma l'8 novembre. Il ritorno in pista arriva in un momento particolarmente interessante soprattutto in Hypercar, dove Toyota e Bmw sono separate da appena cinque punti e Ferrari conserva ancora concrete possibilità di inserirsi nella lotta.

Toyota e Bmw, equilibrio al vertice

Dopo le prime quattro gare, sono soltanto due i costruttori ad aver conquistato vittorie in Hypercar. Toyota e Bmw hanno infatti raccolto due successi a testa e occupano le prime due posizioni della classifica costruttori. Toyota guida con 132 punti, mentre Bmw è a quota 127. La casa giapponese ha ottenuto la vittoria a Imola con la #8 e quella più prestigiosa a Le Mans con la #7. Bmw, insieme al team Wrt, ha invece conquistato Spa con la #20 e San Paolo con la #15. Il risultato della trasferta brasiliana ha però modificato gli equilibri. Toyota è rimasta fuori dalla zona punti, ma Bmw non è riuscita a trasformare completamente l'occasione in un vantaggio, considerando anche il ritiro della #15 alla 24 Ore di Le Mans.

Ferrari nella scia, Mondiali ancora in palio

Alle loro spalle c'è Ferrari, terza con 88 punti. Il distacco dalla vetta è di 44 lunghezze, ma con ancora 104 punti disponibili da qui alla conclusione del campionato, la partita è tutt'altro che chiusa. A differenza di Toyota e Bmw, Ferrari non ha speso gettoni per evolvere la 499P, risparmiandoli per la nuova versione già vista un mese fa nei test di Monza. Pur correndo senza grandi sviluppi, la Hypercar Campione del Mondo in carica ha comunque dimostrato di poter essere competitiva, come confermano i tre podi conquistati finora. Nella classifica piloti la situazione è ancora più interessante. La Ferrari #51 di Alessandro Pier Guidi, Antonio Giovinazzi e James Calado è infatti a sole 18 lunghezze dalla Bmw #20 della coppia René Rast/Robin Frijns e dalla Toyota #7 di Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries. Se i piloti Bmw e Toyota condividono la testa con 75 punti, Ferrari è nella scia con i 57 raccolti nella prima metà della stagione. Il margine ridotto mantiene quindi pienamente in corsa l'equipaggio della #51 per il titolo mondiale. Austin potrebbe rappresentare un passaggio fondamentale: con quattro gare ancora da disputare, un risultato positivo della Ferrari potrebbe modificare sensibilmente gli equilibri della classifica. Austin potrebbe quindi rappresentare un'occasione importante per tanto per le Ferrari, quanto per la Af Corse, chiamate a sfruttare al massimo ogni opportunità. Anche perché il Texas evoca ricordi particolarmente positivi: nel 2024 la Af Corse #83 di Robert Kubica, Robert Shwartzman e Ye Yifei conquistò una grandiosa vittoria battendo Toyota. L’anno scorso, invece, da ricordare l’ultima vittoria di Porsche e Penske prima del ritiro a fine anno.

Cadillac cerca il riscatto nella gara di casa

Il quarto posto nel mondiale costruttori è occupato da Cadillac e Jota, protagoniste di una stagione fin qui al di sotto delle aspettative. La V-Series.R ha mostrato un buon potenziale, ma il bilancio parla solamente di un podio, quello ottenuto dalla #12 a San Paolo. Austin assume quindi un'importanza particolare per General Motors, impegnata nella propria gara di casa. Alex Lynn sarà ancora assente, ma il suo rientro è previsto a Barcellona. A sostituirlo sarà Ricky Taylor, reduce dalla vittoria nella 6 Ore di Road America dell'Imsa insieme a Filipe Albuquerque. Da capire, invece, che ruolo svolgeranno Alpine e Aston Martin, separate da un solo punto nel mondiale costruttori. A caccia di punti pesanti Peugeot, penultima in classifica in una stagione di transizione (la nuova LMh, sviluppata grazie alle concessioni, ha già girato al Paul Ricard). Da considerare anche Genesis, il cui debutto ha già riservato più di qualche gioia ed Austin è la pista perfetta per archiviare dati importanti allo scopo di evolvere il progetto GMR001.

LMGT3, Edgar comanda ma la lotta è aperta

In LMGT3 il riferimento della classifica è Jonny Edgar, leader con la Corvette #33 di Tf Sport a quota 76 punti. Più staccate la Porsche Manthey #92 campione in carica, a 49, e la Bmw Wrt #69 e la Chevrolet del Racing Team Turkey by Tf, entrambe a 43. La prima Ferrari è la 296 GT3 Evo #21 di Af Corse, affidata ad Alessio Rovera, Simon Mann e Francois Heriau, sesti in classifica. L'equipaggio non ha ancora conquistato un podio, che spera di artigliare finalmente nel weekend a stelle e strisce. Austin rappresenta quindi un'occasione di riscatto per diverse formazioni. Lexus, McLaren e Akkodis puntano a rilanciarsi, mentre Mattia Drudi cercherà di riportare la Aston Martin #27 nelle posizioni di vertice dopo il ritiro di Le Mans e una San Paolo poco soddisfacente. Anche Ford e Proton Competition, rispettivamente 14^ e 16^ in classifica, sono chiamate a una reazione.

Come e dove seguire la Lone Star Le Mans del Wec su Sky

La 6 ore nel Circuit of The Americas sarà trasmessa in diretta domenica 6 settembre dalle ore 19:50 su Sky Sport MotoGP, in live streaming anche su NOW.

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