Wec: a Barcellona tutto nuovo, Toyota tenta la fuga su Bmw e Ferrari
wec Foto FerrariIl Mondiale Endurance entra nella fase decisiva con una novità assoluta, il Circuit de Barcellona-Catalunya, che ospiterà per la prima volta una tappa del Fia Wec prendendo il posto della già cancellata 1812 km del Qatar. Toyota comanda in Hypercar, ma Bmw e Ferrari possono ancora dire la loro. In Lmgt3 Drudi e Aston Martin Thor all'attacco della Corvette Tf Sport #33. Diretta imperdibile domenica 18 ottobre dalle ore 11:50 su Sky Sport F1, in live streaming anche su NOW
Il Wec arriva a Barcellona con Toyota alla guida della classifica Costruttori con 169 punti, contro i 146 della Bmw e i 115 della Ferrari. Un margine di 23 lunghezze sulla rivale tedesca e di 54 su Ferrari che offre ai sette volte Campioni del Mondo una posizione favorevole in vista delle ultime due gare, senza però permetterle di abbassare la guardia. La situazione è altrettanto interessante tra i Piloti, dove la #8 ha raggiunto quota 89 punti grazie alla vittoria conquistata davanti al pubblico di casa. Hartley, Hirakawa e Buemi hanno dieci lunghezze di vantaggio sui compagni della #7, Conway, Kobayashi e de Vries. La Bmw #20 di René Rast e Robin Frijns occupa invece la terza posizione con 75 punti.
Bmw cerca continuità, Ferrari non può più rimandare
Per Bmw il fine settimana spagnolo arriva in un momento in cui ogni risultato può incidere sulla corsa al titolo. A Fuji la #15 ha conquistato il terzo posto, mentre la #20 ha terminato soltanto tredicesima. Una prestazione a due facce che ha impedito alla squadra di sfruttare pienamente il potenziale della M Hybrid e che rende necessario un weekend perfetto in Spagna. Sicuramente di grande aiuto il test svolto dal Team Wrt nelle settimane passate. La situazione della Ferrari è ancora più delicata, ma l'aritmetica dà speranza. Il successo di Austin ha restituito fiducia alle ambizioni di Maranello, ma il decimo posto della 499P #51 e il ritiro della #50 al Fuji hanno frenato la rimonta. Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi sono a 30 punti dalla vetta della classifica Piloti; Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen inseguono a 35 lunghezze. Barcellona, quindi, diventa una sorta di ultima spiaggia per la scuderia diretta da Antonello Coletta, nella speranza di poter arrivare a Monza, sede della 6 Ore il 6-8 novembre, con i mondiali ancora alla portata. Restando in Ferrari, ma passando alla Af Corse #83 di Kubica/Ye/Hanson, la stagione non ha regalato grandi soddisfazioni, ma c’è ancora tempo per rientrare nella Top10 della classifica piloti.
Alpine e Cadillac osservano la lotta al vertice
Tra le formazioni che possono inserirsi nella battaglia c'è Alpine, reduce da un fine settimana convincente in Giappone. La A424 #36 di Jules Gounon e Victor Martins ha chiuso seconda, mentre la #35 ha terminato quarta. Un doppio piazzamento che conferma i progressi della squadra francese e la sua capacità di sfruttare le occasioni. L'equipaggio della #35, formato da Charles Milesi, Ferdinand Habsburg e Paul-Loup Chatin, resta inoltre in una posizione interessante nella classifica Piloti. Il ritardo dalla vetta è di 33 punti: uno svantaggio sì alto, ma che rende Alpine una concreta variabile nella lotta tra Toyota, Bmw e Ferrari. Cadillac e Jota cercano, invece, di dare sostanza ai progressi della V-Series.R, che ha già dimostrato di poter competere nelle posizioni di vertice, senza però rispettare l'appuntamento con la vittoria. Barcellona offrirà una nuova opportunità per interrompere questa attesa. Attenzione anche a Genesis, che prosegue il proprio percorso di crescita e punta a consolidare la posizione nella parte bassa della classifica Costruttori, nel tentativo di scavalcare Peugeot nel costruttori.
Tante incognite a Barcellona, specialmente per le Hypercar
La trasferta catalana sarà un banco di prova particolare anche dal punto di vista tecnico. Il Wec non ha mai disputato una gara sul circuito di Barcellona e le squadre dovranno adattare le proprie strategie a un contesto inedito per il campionato. La capacità di trovare rapidamente il giusto equilibrio tra gestione degli pneumatici, passo gara e traffico potrebbe rivelarsi decisiva. Tantissime le incognite per la classe Hypercar, mentre le squadre in gara nella LMGT3 possono attingere ai dati forniti dalla 4 Ore di Barcellona della European Le Mans Series.
LMGT3, Corvette sotto pressione
La sfida per il titolo LMGT3 resta aperta e promette un finale combattuto. La Corvette #33 di Tf Sport guida la classifica, con Jonny Edgar davanti a tutti tra i Piloti, ma l'Aston Martin #27 di The Heart of Racing è pronta a sfruttare qualsiasi occasione per ridurre il distacco. Dopo il Fuji, il margine tra le due squadre è di 24 punti. Per Mattia Drudi e i compagni dell'equipaggio Aston Martin, la gara spagnola rappresenta quindi un'occasione importante per mettere pressione alla Corvette. Drudi, peraltro, è spinto dai grandi risultati ottenuti nell'ultimo periodo. Nell'ordine, il sanmarinese ha vinto la 3 Ore del Nurburgring (Gt World Challenge), la Lone Star Le Mans ad Austin, è arrivato secondo al Fuji e ha appena conquistato la Petit Le Mans, grande classico a Road Atlanta e finale di stagione nell'Imsa. Proprio Drudi ha alle porte un fine settimana molto difficile, dovendo correre il sabato la 3 Ore di Portimao del Gtwc e domenica la 6 ore di Barcellona. La stessa sfida attente anche Thomas Fleming, Benjamin Goethe, Rui Andrade, Peter Dempsey e Darren Leung. Ad avere bisogno di punti pesanti è il team Ferrari-Af Corse, matematicamente in lotta con la #21 di Rovera/Mann/Heriau, ma obbligata a vincere. Appuntamento imperdibile con la 6 Ore di Barcellona in diretta su Sky Sport F1 dalle ore 11:50 di domenica 18 ottobre, in live streaming anche su NOW.