Caricamento in corso...
25 febbraio 2017

Nuova Williams, vecchio obiettivo: stare tra i big

print-icon

L'ultimo titolo risale a 20 anni fa con Jacques Villeneuve. Molto difficile che Massa e il giovane Stroll possano essere protagonisti di un'impresa del genere, ma almeno il brasiliano – andato e subito dopo tornato a casa Williams - rappresenta una garanzia per cercare di migliorare il 5° posto del 2016 nel Mondiale costruttori

di Alfredo Alberico

E il sesto giorno si presentò la Williams. O meglio, si ripresentò. Già, perché dopo aver giocato d’anticipo sugli altri team una settimana fa e mostrato in un video la FW40, la scuderia britannica ha mostrato ufficialmente la nuova monoposto.

FW40 social - Lo ha fatto online, su Twitter, in una presentazione ancora più minimal  (molto minimal) rispetto alle già brevi dirette web di McLaren, Ferrari e Mercedes. La formula 1 che si trasforma, però, è anche questa. E i cambiamenti sono visibili pure sulla FW40.

Com'è fatta - Nuove forme come da regolamento 2017, con gomme e alettone più larghi. Rispetto alle prime immagini dello scorso 17 febbraio, poi, scopriamo che la vela prima accennata è lunga ed evidente fino all'alettone (così come per Force India, Renault e Ferrari). L'ala posteriore torna ad avere un profilo più da F1. Consideriamolo un collegamento un con il passato assieme a quel "40" nel nome che celebra gli anni del team e le iniziali, FW, come sempre dedica al fondatore Frank Williams.

I piloti verso i test - L'ultimo Mondiale vinto risale invece a 20 anni fa, con Jacques Villeneuve alla guida. Molto difficile che Felipe Massa e il giovane Lance Stroll possano essere protagonisti di un'impresa del genere, ma almeno il brasiliano – andato e subito dopo tornato a casa Williams - rappresenta una garanzia per cercare di migliorare il 5° posto del 2016 nel Mondiale costruttori. Ora sappiamo com'è fatta la FW40, nei test di Barcellona capiremo o intuiremo anche dove potrà arrivare.

Tutti i siti Sky