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Formula 1, test in Bahrain: risultati e tempi in diretta live da Sakhir

live BAHRAIN

Alfredo Alberico

In pista per la prima giornata dei test precampionato a Sakhir: si gira fino alle 17. Qui la cronaca in tempo reale, dalle 13 diretta tv su Sky Sport F1, streaming su NOW e Skysport.it e live sul canale YouTube di Sky Sport F1. Il Mondiale scatterà nel weekend del 6-8 marzo Sky e in streaming su NOW

IL CALENDARIO DEL MONDIALE 2026

in evidenza

CLASSIFICA TEST LIVE: OCO, LIN, PIA

Scatta in testa ancora la Haas di Ocon: 1:37.668

Hamilton sesto in 1:39.269: 20 giri per la sua SF-26

329 Km/h la velocità di punta di Lindblad e 324 quella di Piastri

Bandiera rossa esposta in precedenza per Colapinto (Alpine)

Bandiera rossa rimossa, si riparte

bandiera rossa!

Risale posizioni la Red Bull di Verstappen: terzo in 1:38.139

Va al comando Lindblad, scatenatissimo il rookie della VARB: 1:37.945 e 35 giri

Scivolata al settimo posto la Haas di Ocon dopo essere anche stata al comando della sessione

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Prima ora di test, Piastri al comando e Lindblad - unico rookie del 2026 - scatenato con 22 giri completati. Verstappen secondo e Russell terzo. Hamilton migliora e porta la Ferrari al sesto posto in 1:39.976

Compie oggi 24 anni Liam Lawson, pilota della Racing Bulls

Sette giri completati da Hamilton nella prima ora a Sakhir, ottavo posto al momento per il britannico della Ferrari

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Superata la prima ora di test a Sakhir: al comando del Day-1 c'è la McLaren di Piastri, segue la Mercedes di Russell e la Racing Bulls di Lindblad.

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Classifica, tempi e giri dopo la prima ora di test in Bahrain

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Il miglior tempo ora è di Piastri: 1:37.964 e 11 giri per il pilota della McLaren

19 giri per Lindblad, continua a macinare km il pilota della Racing Bulls

I piloti Mercedes poco prima del via dei test. Antonelli regolarmente presente nonostante un incidente in auto alla vigilia della trasferta nel Golfo Persico. LEGGI QUI

Riecco la Mercedes di Russell, detta il passo nuovamente in 1:39.419

  • 9 giri per la W17
  • Per ora chi ha percorso più km di tutti è Lindblad: 17 giri

La bella stretta di mano tra Norris, campione in carica, e il team principal della McLaren, Stella

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Migliorano i tempi di Hamilton: 1:46.506 il suo ultimo nriferimento(sesto con sei giri effettuati)

Cambia la vetta della classifica del Day-1 dei test in Bahrain: al comando la Racing Bulls di Lindblad:

  • 1:39.480
  • 11 giri completati

Resisste il primo tempo di Ocon, sale al secondo Lindblad in 1:40.069

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Sei i giri anche di Piastri su McLaren e Lindblad su Racing Bulls

I primi tre, Ocon, Bottas e Russell, hanno completato sei passaggi

Tre i giri effettuati dalla SF-26 di Hamilton: 2:07.082

Si mette a dettare il passo Ocon con la Haas: 1:39.634. Seconda la Cadillac di Bottas

Prima accelerata di Russell; al comando con la Mercedes in 1:41.740. Il pilota britannico ha percorso 4 giri in questi primi 20' di azione sulla pista di Sakhir

Facciamo un passo indietro, i piloti al loro arrivo prima dell'inizio della sessione

Oggi il battesimo anche della Williams FW48, che nello shakedown di Barcellona non era scesa in pista: Sainz ha appena girato in 1:49.314. Secondo tempo provvisorio

Non solo Vertappen: quota 4 gri anche per Lindblad e Piastri

Per la Ferrari gira Hamilton questa mattina

Il clima e le temperature in Bahrain

  • 21 °C°
  • Cielo con qualche nuvola
  • Precipitazioni: 9%
  • Umidità: 63%
  • Vento: 23 km/h

Migliora il suo crono Verstappen: 1:44.012. L'olandese è ora rientrato in pit lane

4 giri già completati dalla Red Bull di Verstappen

Lindblad, su Racing Bulls, in 1:50.902

Arriva il primo tempo dei test ufficiali: Verstappen in 1:48.950

Il campione del mondo Lando Norris (McLaren). Scenderà in pista nel pomeriggio

Verstappen, Bortoleto, Lindblad, Piastri, Ocon e Bottas hanno già completato un primo giro

si parte!

VIA ALLA NUOVA ERA DELLA F1: SCATTATO IL DAY-1 DEI TEST A SAKHIR

Amici di Sky, appassionati di motorsport, benvenuti nella nuova era della Formula 1. Sta per scattare la prima giornata dei test precampionato in Bahrain che potrete seguire qui in tempo reale e in diretta su Sky Sport F1. QUI LA GUIDA COMPLETA

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Chi scende oggi in pista: la line-up dei test

Mondiale 2026, perché inizia l'era della rivoluzione

Vetture più piccole e più leggere, modifiche dell'ala anteriore, posteriore e delle gomme. Sono queste alcune delle novità che vedremo a partire dalla prossima stagione di Formula 1. Il 2026, infatti, rappresenta a tutti gli effetti un nuovo inizio per il Circus, con i nuovi regolamenti che hanno tre obiettivi principali:

  • Migliorare la competizione in pista
  • Aumentare la sicurezza
  • Rendere le vetture più sostenibili

La riduzione del peso non è solo una sfida tecnica, ma una risposta diretta alle lamentele dei piloti degli ultimi 20 anni. Le auto erano diventate troppo pesanti e pigre; l'obiettivo è restituire agilità alle vetture per permettere ai tale

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Macchine più leggere

Partiamo da quello che sarà il cambiamento visivo più importante. Dal 2026, le vetture saranno più corte e più leggere e peseranno circa 30 kg in meno. In particolare, saranno 10 cm più strette e 20 cm più corte. Anche il fondo sarà più stretto. Il nuovo peso minimo sarà di 768 kg (rispetto agli 800 di oggi).

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Come cambiano i motori

Veniamo ai veri cambiamenti in vista del 2026, quelli legati alla power unit, ovvero ai motori delle macchine attuali di Formula 1. Nelle vetture di oggi, una power unit è composta da:

  • Motore termico/a combustione interna [ICE]
  • Turbocompressore [TC]
  • Motore cinetico [MGU-K]
  • Motor Generator Unit – Heat [MGU-H]
  • Centralina elettronica di controllo [CE]
  • Batterie [ES]
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Addio all'MGU-H

La Fia si è concentrata sul rendere la creazione dei motori meno costosa e più semplice. Da qui l'ingresso di nuovi motoristi come nel caso di Audi e Ford (che collaborerà con Red Bull). La power unit 2026 sarà al 50% elettrica e 50% termica. La novità più grossa riguarda l'addio del MGU-H (ovvero il motore elettrico che serve per recuperare energia dal turbo), che risulta essere una delle componenti più costose (ecco spiegato il perché della sua eliminazione).

L'aumento della potenza della parte elettrica

Se la parte termica sarà meno potente (scenderà da 550-560 kW a 400 kW), ad aumentare sarà la parte elettrica, ovvero l'MGU-K, che recupera energia in frenata e la restituisce quando si accelera. La parte elettrica passerà da 120 kW a 350 kW, con un aumento di quasi il 300% della potenza elettrica.

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I carburanti

Un altro elemento fondamentale quando parliamo della power unit è chiaramente il carburante. Il motore combustione (ICE) resterà un V6 turbo con 1600 cc. E qui c'è un'altra grande novità: i carburanti dovranno essere 100% sostenibili.

Le novità aerodinamiche

Se avremo motori meno potenti, come si può cercare di favorire i sorpassi? Andiamo con ordine: per compiere un sorpasso nella Formula 1 di oggi, il pilota che insegue deve essere molto vicino al suo avversario, potendo sfruttare il Drs solo una volta che si trova sotto il secondo di distanza. Uno dei problemi è legato all'aria sporca: se la F1 davanti ne genera tanta, rende la macchina che segue instabile, costringendola ad allontanarsi. La Fia ha dunque lavorato su questo, applicando un disegno aerodinamico che riduce l'aria sporca generata dalla vettura che sta davanti. In pratica, ci sarà l'indirizzamento dei flussi più verso le ruote anteriori, sporcando dunque meno l'aria che si butta dietro. Rispetto alle vetture 2025, la FIA stima una riduzione del carico aerodinamico tra il 20% e il 25%. Questo renderà le auto più 'scivolose' e difficili da guidare, aumentando il rischio di bloccaggio delle ruote in frenata e costringendo i piloti ad alzare il piede in curve che prima si percorrevano in pieno.

L'aerodinamica attiva: che cos'è

Aumentare la dipendenza dalla parte elettrica significa introdurre importanti rischi, come l’impossibilità di alimentare in maniera continuativa il motore elettrico. Proprio per questo, è nata l'aerodinamica attiva. In che cosa consiste? Parliamo di un sistema con due modalità:

  • La Z-mode: che è la modalità standard, ovvero la parte aerodinamica a massima downforce (in frenata e in curva).
  • La X-mode: che potremmo definirla come la modalità a bassa resistenza in rettilineo, in cui una volta attivata i flap dell'ala posteriore e dell'ala anteriore si muoveranno. Il motivo del perché far muovere sia la parte anteriore che quella posteriore è legato alla volontà di avere delle macchine più bilanciate.

Un pilota, dunque, avrà la possibilità di scegliere di passare da una modalità da alto carico a una a basso carico, ovviamente seguendo le indicazioni della Fia,che indicherà in quali zone della pista si potrà passare alla X-mode. L'aerodinamica attiva non serve solo per i sorpassi o per l'aria sporca, ma è fondamentale per l'efficienza del motore: senza l'X-mode, la parte elettrica della Power Unit esaurirebbe l'energia troppo velocemente. L'introduzione di parti mobili nell'ala anteriore non rallenterà i cambi muso ai box. La FIA ha confermato l'uso di connettori idraulici a sgancio rapido (dry break). Anzi, con nuove ali più piccole e leggere, i pit stop potrebbero diventare addirittura più veloci una volta che i meccanici ci avranno preso la mano.

Via il Drs, dentro la Manual Override

Con Abu Dhabi, la Formula 1 ha ufficialmente detto addio al Drs. Ma quindi, con che cosa sarà sostituito nel 2026? La Fia ha introdotto il sistema Manual Override, che darà la possibilità di utilizzare il motore elettrico per un periodo di tempo più lungo in rettilineo rispetto a un avversario. Come funziona? Con la mappatura standard, l'MGU-K può essere utilizzato fino a 290 km/h. Se il pilota si troverà a una certa distanza alla fine del giro, in quello successivo potrà utilizzare la Manual Override, in cui l'MGU-K potrà funzionare a piena potenza fino ai 337 km/h. Se un pilota che difende utilizza il suo 'Boost' (energia extra) per 'parare' un attacco in rettilineo, si troverà svantaggiato nel resto del giro. Il sistema è calcolato in modo che chi difende bruciando energia in un punto specifico rimanga 'scoperto' nelle curve successive, garantendo a chi attacca (che ha un surplus di energia spalmato sul giro grazie al Manual Override) nuove opportunità di sorpasso poco dopo.

Le nuove misure di sicurezza

La Fia ha lavorato anche sull'aspetto legato alla sicurezza, in particolare su quella frontale. In passato abbiamo visto diversi casi in cui la struttura frontale di una F1 si è staccata dopo un impatto violento, lasciando la vettura non protetta in caso di un altro possibile impatto subito dopo. Proprio per questo si è cercato di implementare la struttura che opera in due fasi: in caso di impatto violento, si spezzerà metà della struttura, lasciandone una quantità significativa attaccata al telaio. Un'altra novità riguarda i carichi delroll hoop, aumentati da 16 G a 20 G. Così come i led delle paratie laterali dell'ala posteriore più visibili e l'antenna GPS riposizionata per migliorare la sensibilità e per futuri sviluppi sulla sicurezza attiva. Sono state introdotte anche nuove luci di sicurezza sugli specchietti retrovisori, che lampeggiano quando la vettura è ferma in pista, specialmente se posizionata perpendicolarmente al senso di marcia o sotto la pioggia, una situazione in cui la luce posteriore centrale non sarebbe visibile a chi sopraggiunge.

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Le gomme per il campionato 2026

Anche la Pirelli si è dovuta adattare ai nuovi regolamenti 2026. In particolare, la gamma da asciutto P Zero del 2026 è composta da cinque mescole, dalla C1 (la più dura) alla C5 (la più morbida). Le dimensioni degli pneumatici sono minori per adattarsi alle vetture progettate secondo il nuovo regolamento tecnico. Il diametro del cerchio è di 18 pollici ma la larghezza del battistrada è ridotta di 25 mm per le anteriori e di 30 mm per le posteriori. Il diametro totale della gomma è inferiore di 15 mm per le anteriori e di 10 mm per le posteriori.

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Due nuovi team, griglia con 11 squadre

Saranno 11 le scuderie del 2026 di Formula 1. Il Circus dà l'addio alla Sauber, che sarà sostituita da Audi. Ci sarà anche l'ingresso dell'11° team, ovvero Cadillac. Ecco tutte le scuderie per la nuova stagione:

  • Alpine
  • Cadillac
  • Ferrari
  • McLaren
  • Red Bull
  • Mercedes
  • Aston Martin
  • Haas
  • Racing Bulls
  • Williams
  • Audi
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Libne-Up: tutte le coppie di piloti per il Mondiale 2026

E parlando proprio di piloti, ecco le line up in vista della prossima stagione di F1.

  • Alpine: Pierre Gasly e Franco Colapinto
  • Cadillac: Sergio Perez e Valtteri Bottas
  • Ferrari: Charles Leclerc e Lewis Hamilton
  • McLaren: Lando Norris e Oscar Piastri
  • Red Bull: Max Verstappen e Isack Hadjar
  • Mercedes: George Russell e Kimi Antonelli
  • Aston Martin: Fernando Alonso e Lance Stroll
  • Haas: Esteban Ocon e Oliver Bearman
  • Racing Bulls: Liam Lawson e Arvid Lindblad
  • Williams: Carlos Sainz e Alexander Albon
  • Audi: Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto

Come cambiano le qualifiche della Formula 1

Con l'ingresso di Cadillac avremo dunque due nuovi piloti in griglia, passando da 20 a 22. Questo comporterà un cambio regolamentare nelle qualifiche, con la vera differenza che riguarda l'eliminazione dei piloti in Q1 e Q2, che passerà da 5 a 6.

L'attuale formato delle qualifiche:

  • Eliminazione solo al termine della sessione (Q1 e Q2).
  • 5 i piloti eliminati nel Q1, altrettanti nel Q2.
  • 10 piloti che accedono al Q3.
  • Q3: giro veloce da centrare in un periodo di 12'.

Il nuovo formato delle qualifiche dal 2026:

  • Eliminazione solo al termine della sessione (Q1 e Q2).
  • 6 i piloti eliminati nel Q1, altrettanti nel Q2.
  • 10 piloti che accedono al Q3.
  • Q3: giro veloce da centrare in un periodo di 12'.

Regolamento gare (che non cambia): l'assegnazione dei punti

Nessuna novità, invece, per quel che riguarda le gare. Ad andare a punti al termine di un GP saranno sempre i piloti che taglieranno il traguardo in top 10. Per la Sprint, invece, i punti andranno ai primi 8.

  • Il sistema di punteggio dei Gran Premi: 25, 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2, 1.
  • Il sistema di punteggio delle Sprint: 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1.

I 24 GP della F1 2026: tutti da vivere in diretta su Sky

Confermate le 24 tappe, con la vera novità che riguarda l'uscita di Imola e l'ingresso di Madrid (come già annunciato il 23 gennaio scorso). Ecco il calendario completo:

  • GP Australia (6-8 marzo)
  • GP Cina (13-15 marzo)
  • GP Giappone (27-29 marzo)
  • GP Bahrain (10-12 aprile)
  • GP Arabia Saudita (17-19 aprile)
  • GP Miami (1-3 maggio)
  • GP Canada (22-24 maggio)
  • GP Monaco (5-7 giugno)
  • GP Spagna (12-14 giugno)
  • GP Austria (26-28 giugno)
  • GP Gran Bretagna (3-5 luglio)
  • GP Belgio (17-19 luglio)
  • GP Ungheria (24-26 luglio)
  • GP Olanda (21-23 agosto)
  • GP Italia (4-6 settembre)
  • GP Madrid (11-13 settembre)
  • GP Azerbaijan (24-26 settembre)
  • GP Singapore (9-11 ottobre)
  • GP Usa (23-25 ottobre)
  • GP Messico (30 ottobre-1 novembre)
  • GP Brasile (6-8 novembre)
  • GP Las Vegas (19-21 novembre)
  • GP Qatar (27-29 novembre)
  • GP Abu Dhabi (4-6 dicembre)
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Il calendario delle 6 Sprint 2026

Nessuna novità, invece, per quel che riguarda le mini-gare del sabato, ovvero le Sprint, che saranno sempre sei. Ecco dove si terranno:

  • Cina (weekend 13-15 marzo)
  • Miami (1-3 maggio)
  • Canada (22-24 maggio)
  • Gran Bretagna (3-5 luglio)
  • Olanda (21-23 agosto)
  • Singapore (9-11 ottobre)

E' l'alba di una nuova era per la F1: scattano oggi i test pre Mondiale

La Formula 1 si riaccende nel deserto del Bahrain. Dopo i primi giri di Barcellona a fine gennaio, le macchine tornano in pista per sperimentare nuovamente le specifiche 2026 e comprendere ancora meglio il cambio regolamentare epocale che vivrà questa stagione. 

  • Si corre dall'11 al 13 febbraio e dal 18 al 20
  • Per ogni giornata, semaforo verde alle 8 e bandiera a scacchi alle 17.
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A Sakhir per raccogliere informazioni più 'reali' sulle prestazioni

Se al Montmelò l’obiettivo principale era mettere chilometri per testare le nuove power unit, soprattutto per chi se la produce in casa per la prima volta come Red Bull, nella prima uscita a Sakhir si vedrà già qualcosa in più sulle reali prestazioni, aspettando le prime evoluzioni della prossima settimana nella terza e ultima settimana di test pre season.

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La Ferrari e le sensazioni dopo lo shakedown a Barcellona

Ferrari in Catalogna ha dato buone indicazioni, chiudendo con il miglior tempo dei cinque giorni segnato da Hamilton.

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Tanta curiosità attorno a Mercedes e McLaren

Enorme curiosità per Mercedes e la sua Power Unit chiacchierata come la grande favorita della stagione, cosi come McLaren che monta lo stesso motore e rimane il benchmark. Red Bull e Verstappen sono per ora un punto interrogativo ma il 2025 ha insegnato che nessuno come loro sa trovare soluzioni.

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Aston Martin e Williams

Si aspettano risposte anche da Aston Martin, che ha girato poco a Barcellona, e Williams che al Montmelò non ci è andata nemmeno perché non aveva superato il crash test. Continua, dunque, il riscaldamento in queste due settimane che porterà all’avvio di stagione l’8 marzo in Australia.

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Il programma su Sky dei test precampionato di Formula 1

Dall'11 al 13 febbraio: diretta dalle 13 alle 17 su Sky Sport F1, canale 207, in streaming su NOW e Skysport.it. Live anche sul canale YouTube di Sky Sport F1.. Dalle 16 immagini in diretta dalla pista per vivere da vicino questa importante fase di avvicinamento al Mondiale.

Dal 18 al 20 febbraio: diretta per tutto il giorno, dalle 8:00 alle 12:00 e dalle 13:00 alle 17:00, su Sky Sport F1, canale 207, in streaming su NOW e Skysport.it. Live anche sul canale YouTube di Sky Sport F1.

Come seguire i test di F1 in tempo reale su Sky Sport.it

Oltre alla diretta tv e lo streaming, il racconto dei test di Formula 1 sarà come sempre anche in tempo reale su Skysport.it: la cronaca testuale, le curiosità, ma anche le foto, i video e gli approfondimenti tecnici per scoprire tutto ciò che accade in pista e nei box di Sakhir.

La marcia di avvicinamento verso il Mondiale 2026

  • Test precampionato in Bahrain dall’11 al 13 febbraio.
  • Test precampionato in Bahrain dal 18 al 20 febbraio.
  • Inizio della stagione di F1: GP Australia nel weekend 6-8 marzo.

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