MotoGP, GP Argentina: pole di Miller, 2° Pedrosa, 3° Zarco, 8° Dovizioso, 11° Rossi

Qualifiche sul bagnato spettacolari a Termas de Rio Hondo: Miller conquista a sorpresa la prima pole della carriera in MotoGP davanti a Pedrosa e Zarco. 6° Marquez, 8° Dovizioso, 11° Rossi. Moto2, Vierge è il più veloce. Moto3, prima pole in carriera per Arbolino. Gara di MotoGP alle 20.00: tutto sul canale 208 di Sky e in live streaming su skysport.it. Tutti gli approfondimenti in Reparto Corse MotoGP ogni martedì alle 14.30 su Sky Sport24 (canale 200)

GP ARGENTINA, LA GARA DI MOTOGP GIRO DOPO GIRO

LA CLASSIFICA - IL CALENDARIO

MotoGP

Miller conquista una pole indimenticabile

Le qualifiche di Termas de Rio Hondo resteranno indimenticabili nella testa e nel cuore di Jack Miller. Il pilota australiano all'ultimo giro del Q2 scompare dai monitor e ricompare sulla griglia, quando taglia il traguardo con il miglior tempo del sabato nonostante la pista parzialmente bagnata: 1:47.153. Il pilota della Pramac anticipa Pedrosa di +0.177 e Zarco di +0.212. Marquez chiude con il 6° tempo, 8° Dovizioso, 11° Rossi.

1

43

J. MILLER

1:47.153

2

26

D. PEDROSA

+0.177

3

5

J. ZARCO

+0.212

4

53

T. RABAT

+0.528

5

42

A. RINS

+0.590

6

93

M. MARQUEZ

+0.601

7

41

A. ESPARGARO

+0.692

8

4

A. DOVIZIOSO

+1.094

9

25

M. VIÑALES

+1.891

10

35

C. CRUTCHLOW

+2.151

 

Q1, Aleix Espargaró e Dovizioso passano al Q2

Aleix Espargaró fa segnare il miglior tempo nel Q1 e passa al Q2. Alle sue spalle, staccato addirittura di oltre 3 decimi, c'è Dovizioso. Prestazione spettacolare del pilota dell'Aprilia, che con il suo giro perfetto taglia fuori Lorenzo dal Q2. 

1

A. ESPARGARO

1:49.128

2

A. DOVIZIOSO

+0.390

3

K. ABRAHAM

+0.750

4

J. LORENZO

+0.935

5

S. REDDING

1.047

6

P. ESPARGARO

1.196

7

X. SIMEON

1.236

8

D. PETRUCCI

1.321

9

A. BAUTISTA

1.478

10

T. LUTHI

1.705

 

Libere 4, Marquez si conferma il migliore

Marc Marquez non lascia nulla agli avversari. Lo spagnolo si prende anche le Libere 4, svolte sul bagnato. Alle sue spalle altre due Honda con Pedrosa e Crutchlow. Migliora Lorenzo, che chiude con il 4° tempo. Rossi si piazza al 10° posto.

1

M. MARQUEZ

1:49.358

2

D. PEDROSA

1.144

3

C. CRUTCHLOW  

1.219

4

J. LORENZO

1.420

5

D. PETRUCCI

1.616

6

S. REDDING

1.639

7

A. IANNONE

1.676

8

J. ZARCO

1.731

9

J. MILLER

1.866

10

V. ROSSI

1.909

 

Libere 3, Marquez in testa

Marquez si conferma il pilota più veloce in Argentina. Nella terza sessione di Libere, lo spagnolo chiude in testa con 1:48.896. Continua ad andare forte Zarco, 2° a +0.607 da Marquez. Terzo tempo per Bautista. Migliora leggermente le Ducati: 5° Petrucci (a suo agio sul bagnato), 9° Dovizioso. La terza sessione di prove libere si è svolta su una pista parzialmente bagnata. La naturale conseguenza è che i piloti non sono riusciti ad abbassare i tempi del venerdì. Resta pertanto invariata la top 10 che dà accesso al Q2. Restano fuori le due Ducati ufficiali: Dovizioso e Lorenzo dovranno passare dal Q1.

1

 

MARQUEZ

1:48.896

2

 

ZARCO

+0.607

3

 

BAUTISTA

+0.932

4

 

ABRAHAM

+0.996

5

 

PETRUCCI

+1.052

6

 

CRUTCHLOW

+1.253

7

 

ESPARGARO'

+1.349

8

 

SYAHRIN

+1.365

9

 

DOVIZIOSO

+1.500

10

 

PEDROSA

+1.567

1 nuovo post

MotoGP, la top 10 al termine della gara

 
La gara di Termas De Rio Hondo verrà ricordata a lungo per tutte le sue stranezze. Pochi istanti prima del via, quasi tutti i piloti rientrano ai box per cambiare la moto e montare le slick (lasciando il solo poleman Miller in pista). Ritornati in pista, la moto di Marquez si spegne. Lo spagnolo riesce a riaccendere la sua Honda, ma la manovra in contromano sulla griglia costa la prima penalità della giornata per Marquez. Lo spagnolo sarà sanzionato anche per altri due contatti: una manovra al limite su Aleix Espargaro’ e un sorpasso azzardato su Rossi a 4 giri dalla fine. Valentino scivola e riparte poco dopo, ma chiude in 19esima posizione. Alla fine vince Crutchlow davanti a Zarco e Rins, con Miller che termina 4°. Dovizioso chiude al sesto posto.
 
1
C. CRUTCHLOW  
40:36.342
2
J. ZARCO
+0.251
3
A. RINS
+2.501
4
J. MILLER
+4.390
5
M. VIÑALES
+14.941
6
A. DOVIZIOSO
+22.533
7
T. RABAT
+23.026
8
A. IANNONE
+23.921
9
H. SYAHRIN
+24.311
10
D. PETRUCCI
+26.003
- di Redazione SkySport24

Marquez prova a parlare con Rossi

 
Marc Marquez, al termine della gara, è andato subito nel box Yamaha per provare a parlare con Rossi, ma è stato allontanato dall'entourage di Valentino. 
- di Redazione SkySport24

MotoGP, trionfa Crutchlow: le statistiche della gara

 
- Terza vittoria in MotoGP per Crutchlow, che ci era già riuscito nel 2016 in Repubblica Ceca e Australia.
- Un britannico torna a vincere in top class in Argentina dopo il successo di Hailwood nel 1963.
- Marquez e Rossi tornano a “toccarsi” in Argentina dopo il celebre episodio del 2015, quando Rossi con una grande rimonta raggiunse lo spagnolo e lo sorpassò dopo un contatto.
- Podio numero 4 in MotoGP per Zarco, il 45esimo per lui nel Motomondiale.
- Primo podio in MotoGP per Rins: la Suzuki torna sul podio che mancava da Phillip Island 2016 con il terzo posto di Vinales.
- Prosegue l’alternanza di successi tra Honda e Yamaha in Argentina. La Honda torna a vincere nel 2018, dopo essersi già imposta nel 2014 e 2016. La Yamaha aveva invece vinto nel 2015 e 2017.
- Primo podio Suzuki a Termas de Rio Hondo in MotoGP. Su questo circuito, guida la Honda, che con il podio di Crutchlow è salita a quota 7.
- Si interrompe la serie di tre podi di Rossi in Argentina: dopo la vittoria del 2015, era stato 2° negli ultimi due anni.
- Miglior risultato in MotoGP per Rabat, migliorato il 9° posto ottenuto sempre in Argentina nel 2016.
- Un britannico non guidava il Mondiale MotoGP dal 1979, quando Sheene vinse il GP di apertura in Venezuela.
- Diversamente dal 2017, quando tutti i vincitori del GP del Qatar nelle tre classi si erano ripetuti in Argentina, quest’anno nessuno dei tre vincitori del GP del Qatar è salito nemmeno sul podio in Argentina.
- di Redazione SkySport24

MARQUEZ, ALTRA SANZIONE IN ARRIVO

 
In arrivo una nuova sanzione per Marquez, che paga la manovra al limite su Valentino Rossi. Allo spagnolo verranno dati 30 secondi di ritardo, equivalenti a un drive through.
- di Redazione SkySport24

ULTIMO GIRO

 
Duello testa a testa tra Crutchlow e Zarco nelle ultime curve. Il britannico commette un errore sul finale, ma riesce comunque a chiudere in testa. E' la sua prima vittoria in questa stagione. 2° Zarco, 3° Rins, 4° Miller, 5° Vinales.
- di Redazione SkySport24

GIRO 22

 
Crutchlow resta in testa con un vantaggio di +0.222 su Zarco. Rins sembra ormai fuori dai giochi, staccato di +0.514
 
 
- di Redazione SkySport24

GIRO 21

 
Ancora sorpassi e contro sorpassi in testa, con Crutchlow che supera Zarco e si riprende la testa della corsa. Rins occupa stabilmente la terza posizione. 6° Marquez, 7° Dovizioso.
- di Redazione SkySport24

GIRO 20

 
Zarco riesce nel sorpasso su Crutchlow. Il francese adesso è 1° davanti a Crutchlow e Rins. Miller resta in quarta posizione. Marquez, dopo la manovra al limite su Rossi, si ritrova in 6^ posizione.
- di Redazione SkySport24

GIRO 19

 
Cade Valentino Rossi! Marquez lo colpisce durante un tentativo di sorpasso, il pilota della Yamaha scivola e lo spagnolo passa. Manovra al limite per Marquez. Rossi si rialza e riesce a ripartire, ma adesso è 19°. Crutchlow resta in testa.
- di Redazione SkySport24

GIRO 18

 
In una gara fatta di continui sorpassi e contro sorpassi, adesso Crutchlow si ritrova a comandare a +0.324 da Zarco. Rins, dopo il grave errore in curva, riesce a mantenere la terza posizione. Il poleman Miller adesso è 4°. Vinales è 5°, Rossi 6°. Marquez non riesce a superare Valentino Rossi. Dovizioso scivola in ottava posizione.
- di Redazione SkySport24

GIRO 17

 
Errore di Miller! Il pilota australiano finisce sul bagnato e perde la testa della gara, adesso è 4°. Crutchlow sale così in testa davanti a Zarco e Rins. Reggono la posizione le due Yamaha ufficiali: 5° Vinales, 6° Rossi. Settimo posto per Marquez.
- di Redazione SkySport24

GIRO 16

 
Miller (1°) non riesce a staccare Crutchlow, secondo a +0.203. Marquez punta Dovizioso e gli strappa il 7° posto. Adesso il campione del mondo si trova alle spalle di Rossi (6°). 
- di Redazione SkySport24

GIRO 15

 
Rins va largo e perde tre posizioni. Adesso il pilota della Suzuki è 4°. Il nuovo re della gara è Miller, che guida la corsa davanti a Crutchlow (2°) e Zarco (3°).
- di Redazione SkySport24

GIRO 14

 
Al terzo tentativo, il sorpasso di Rins su Miller va a buon fine. Il pilota della Suzuki adesso è in testa a un decimo dal collega della Pramac. Continua a recuperare posizioni Marquez, che adesso è 9°. Rossi sale in sesta posizione, 7° Dovizioso
- di Redazione SkySport24

GIRO 13

 
Nuovo attacco di Rins (2°) a Miller (1°), ma il pilota della Suzuki va largo in curva e l'assalto fallisce. L'australiano resta in testa con +0.323 su Rins. Lo spagnolo rischia addirittura di perdere la terza posizione, ma il sorpasso di Zarco (3°) non va a buon fine.
- di Redazione SkySport24

GIRO 12

 
Rins (2°) prova l'assalto a Miller (1°), ma l'australiano resiste in testa. Il pilota della Pramac ha ridotto il proprio vantaggio a +0.083. Lenta risalita di Marquez, che adesso è 12°. 
- di Redazione SkySport24

GIRO 11

 
Adesso il vantaggio di Miller (1°) su Rins (2°) è davvero minimo, appena +0.144. Zarco è terzo a +0.766. Invariata la situazione dietro, con Dovizioso 5°, Vinales 6° e Rossi 7°.
- di Redazione SkySport24

GIRO 10

 
Dovizioso è 5° a +13.008 da Miller. Adesso ci sono due gruppi spaccati, con Miller, Rins, Zarco e Crutchlow che sono racchiusi in un secondo, staccando tutti gli altri piloti di oltre 10 secondi. 
- di Redazione SkySport24

GIRO 9

 
Altra sanzione per Marquez, costretto a cedere la posizione guadagnata su Aleix Espargaró con un sorpasso azzardato. Miller ancora in testa a +0.311 da Rins.
- di Redazione SkySport24

GIRO 8

 
Adesso Miller ci crede davvero. Il pilota della Pramac (1°) incrementa il proprio vantaggio su Rins (2° a +0.841). Marquez azzarda un sorpasso al limite su Aleix Espargaró, lo tocca ma riesce a restare in piedi. Una manovra davvero azzardata, che consente al campione del mondo di guadagnare la 18^ posizione.
- di Redazione SkySport24

GIRO 7

 
Marquez non riesce a superare Nakagami e resta rilegato alla 19^ posizione. In testa Miller guadagna qualche decimo su Rins (2°) e su Zarco (3°). Il francese è staccato di quasi un secondo dal collega australiano. Rossi (8°) resta alle spalle del compagno di team Vinales (7°).
- di Redazione SkySport24

GIRO 6

 
Marquez rientra in pista dalla 19^ posizione, mentre il suo rivale Dovizioso inizia una lenta risalita: adesso DesmoDovi è 5° a +8.247 da Miller. Iannone ancora 7°, davanti a Vinales (8°) e Rossi (9°). Miller (1°) prova ad allungare su Rins (2° a +0.642).
- di Redazione SkySport24

GIRO 5

 
Arriva la sanzione per Marc Marquez, che è costretto a passare dai box a causa della manovra fatta sulla griglia di partenza, quando ha fatto ripartire la propria moto spenta qualche istante prima del via. Miller di nuovo in testa davanti a Rins (2°) e Zarco (3°). Marquez rientra intorno alla 19^ posizione.
- di Redazione SkySport24

GIRO 4

 
Andrea Iannone punta Valentino Rossi, lo supera e gli strappa l'ottavo posto. Valentino adesso è 9°. Dovizioso (7°) non riesce a superare Rabat. Marquez (1°) inizia ad aumentare il proprio vantaggio: adesso ha +1.550 di vantaggio su Miller.
- di Redazione SkySport24

GIRO 3

 
Ricomincia a piovere a Termas de Rio Hondo. E' una pioggia leggera, al momento i piloti non rientrano ai box, la pista è bagnata soltanto in alcuni tratti. Marquez è primo indisturbato, con un vantaggio di quasi un secondo da Miller (+0.757). Terzo posto per Rins (+2.039). In grande difficoltà Lorenzo, al momento è 22°
- di Redazione SkySport24

GIRO 2

 
La Ducati ha chiesto un chiarimento sulla manovra di Marquez, che ha acceso la moto sulla griglia di partenza dopo che la sua Honda si era spenta. Marquez intanto resta indisturbato in testa, davanti a Miller (2°) e Rins (3°). Zarco scivola in quarta posizione. 7° Dovizioso, 8° Rossi. 
- di Redazione SkySport24

GIRO 1

 
Miller parte in netto vantaggio rispetto agli altri, alle sue spalle Pedrosa e Zarco mantengono rispettivamente la 2^ e la 3^ posizione. Dopo poche curve Marquez inizia il suo lento recupero, superando Pedrosa e Zarco e piazzandosi alle spalle di Miller. Brutta caduta pochi istanti dopo per Pedrosa, che riesce comunque a rialzarsi senza problemi. Al termine del primo giro, Marquez con disinvoltura supera anche Miller e sale in testa.
- di Redazione SkySport24

SI SPEGNE LA MOTO DI MARQUEZ

 
Sulla linea di partenza si spegne la moto di Marquez, che riesce comunque a riaccenderla e a ripartire.
- di Redazione SkySport24

Guidotti (Pramac): “Noi avevamo fatto la scelta giusta. A essere sportivi è giusto che abbiano ritardato la procedura, ma per noi è penalizzante. 23 hanno sbagliato la scelta, non sarebbe stato giusto per chi guarda la tv fare una partenza differente. Gli altri partono tre file e si riallineano come in qualifica” 

- di Redazione SkySport24
Piloti finalmente sulla griglia di partenza, Miller partirà con tre file di vantaggio essendo stato l'unico ad aver indovinato la scelta delle gomme
- di Redazione SkySport24

UFFICIALE: la corsa avrà un giro in meno

- di Redazione SkySport24

Ciabatti: "Miller ha una griglia di vantaggio"

 
Paolo Ciabatti (Ducati): “Da quello che ho capito io, Miller rimane dov'è, tutti gli altri si schierano a partire dall’ultima fila con la griglia delle qualifiche. In pratica, Miller ha una griglia di vantaggio” 
- di Redazione SkySport24

Miller: "Sono l'unico ad aver indovinato la scelta delle gomme"

 
Jack Miller sulla griglia prima della partenza: "Sono stato l'unico che ha giocato d'azzardo e ha indovinato la scelta, adesso sono qui sulla griglia che aspetto mentre gli altri stanno cambiando la gomma. Comunque dobbiamo restare calmi, non mi interessa da dove partiranno gli altri, io voglio solo iniziare la gara"
- di Redazione SkySport24

Partenza ritardata di 15 minuti

 
Situazione davvero singolare in Argentina. Partenza ritardata di 15 minuti perché molti piloti hanno deciso di rientrare ai box proprio qualche minuto prima del warm up per cambiare la gomma. La pista si è asciugata e molti team hanno deciso di montare le slick.
- di Redazione SkySport24

Le condizioni meteo: inizia a piovere a Termas de Rio Hondo

Dopo una giornata di gare in asciutto, adesso sta iniziando leggermente a piovere a Termas de Rio Hondo. E' ipotizzabile quindi un flag to flag in gara, con i piloti che potrebbero essere costretti a cambiare moto per passare dalle gomme slick alle rain.
 
 
- di Redazione SkySport24

Moto2, trionfo di Pasini

Dopo un duello serrato con Vierge e Oliveira, Mattia Pasini vince la gara di Moto2. E' la seconda vittoria di un'italiano in questa domenica dopo il successo di Bezzecchi in Moto3. Il "Paso" chiude in 40:37.538, anticipando Vierge di +0.850 e Oliveira di +1.414. Baldassarri parte bene, lottando per le prime posizioni già dai primi giri, ma chiude 4° a +5.178 da Pasini. Bagnaia si piazza al 9° posto (+22.038). Seconda vittoria in Moto2 per Pasini, la quarta nella classe intermedia, la dodicesima nel Motomondiale per lui. Pasini conquista il suo podio numero 13 nella classe intermedia, il 30esimo in carriera. Diventa il 19esimo italiano di sempre a toccare quota 30 podi. Adesso Pasini spera che venga confermata la tradizione, che nei 4 anni precedenti ha sempre visto il vincitore del GP di Argentina in Moto2 conquistare poi il Mondiale.
 
1
M. PASINI
40:37.538
2
X. VIERGE
+0.850
3
M. OLIVEIRA
+1.414
4
L. BALDASSARRI  
+5.178
5
A. MARQUEZ
+5.431
6
R. GARDNER
+10.425
7
J. MIR
+13.379
8
D. AEGERTER
+13.460
9
F. BAGNAIA
+22.038
10
M. SCHROTTER
+22.867
- di Redazione SkySport24

Moto2, le statistiche della gara

 
- Seconda vittoria in Moto2 per Pasini, la quarta nella classe intermedia, la dodicesima nel Motomondiale per lui.
- Pasini conquista il suo podio numero 13 nella classe intermedia, il 30esimo in carriera. Diventa il 19esimo italiano di sempre a toccare quota 30 podi.
- Secondo podio in Moto2 per Vierge, che eguaglia il suo miglior risultato, il 2° posto colto nel 2017 a Motegi.
- Risale a quasi 13 anni fa, al GP di Cina dell’1 maggio 2005 in 125, la prima vittoria nel Mondiale di Pasini, che in quell’occasione precedette in volata Fabrizio Lai.
- Pasini spera che venga confermata la tradizione, che nei 4 anni precedenti ha sempre visto il vincitore del GP di Argentina in Moto2 conquistare poi il Mondiale.
- Decimo podio in Moto2 per Oliveira, il 23esimo in carriera per lui.
- Seconda gara in Moto2 e seconda gara a punti per Mir, che migliora l’undicesimo posto del Qatar.
- di Redazione SkySport24

Vito Bezzecchi in lacrime dopo la vittoria del figlio Marco: "Questo risultato ci ripaga di tanti sacrifici"

 
- di Redazione SkySport24

Rossi abbraccia Bezzecchi dopo la prima vittoria in Moto3

 
- di Redazione SkySport24

Bezzecchi, impennata da urlo dopo il successo in Argentina

 
- di Redazione SkySport24

Rossi: "Ho un buon feeling con la pista bagnata"

 
- di Redazione SkySport24

Moto3, le statistiche della gara

 
- Prima vittoria in carriera per Bezzecchi, al suo secondo podio dopo il terzo posto del 2017 in Giappone.
- Bezzecchi è il sesto italiano a vincere in Moto3. Prima di lui, Fenati ci è riuscito 10 volte, poi Antonelli (3), Bagnaia e Bastianini (2) e Migno (1).
- Era dal Mugello 2017, con la vittoria di Migno, che la KTM non vinceva. In mezzo, c’è stata una striscia di 13 successi della Honda.
- Seconda vittoria italiana a Rio Hondo in Moto3, dopo quella di Fenati nel 2014, alla prima gara di sempre su questo circuito.
- Podio numero 8 in Moto3 per Canet, numero 9 invece per Di Giannantonio.
- Il decimo posto è il miglior risultato in carriera di Arbolino, che è andato a punti due volte in Moto3, sempre in Argentina, nel 2017 e 2018.
- Solo nel 2015 in MotoGP, con la vittoria di Rossi davanti a Dovizioso, due italiani erano saliti insieme sul podio su questo circuito.
- Marco Bezzecchi diventa oggi il 26esimo pilota nella storia della Moto3 capace di vincere almeno un GP.
- di Redazione SkySport24

Moto3, prima vittoria di Bezzecchi

Bezzecchi vince la sua prima gara in Argentina e il padre si commuove al box. Con questa immagine molto tenera si chiude la gara di Moto3, vinta dal pilota di Rimini in 41:43.822. Bezzecchi è rimasto in testa per gran parte della gara, ha conquistato un vantaggio importante sui rivali e ha chiuso staccando i rivali di quasi 5 decimi. Canet infatti è 2° a +4.689 e Di Giannantonio è 3° a +4.963. Prima vittoria in carriera per Bezzecchi, al suo secondo podio dopo il terzo posto del 2017 in Giappone. Bezzecchi è il sesto italiano a vincere in Moto3. Prima di lui, Fenati ci è riuscito 10 volte, poi Antonelli (3), Bagnaia e Bastianini (2) e Migno (1). Era dal Mugello 2017, con la vittoria di Migno, che la KTM non vinceva. In mezzo, c’è stata una striscia di 13 successi della Honda. Seconda vittoria italiana a Rio Hondo in Moto3, dopo quella di Fenati nel 2014, alla prima gara di sempre su questo circuito.
 
1
M. BEZZECCHI
41:43.822
2
A. CANET
+4.689
3
F. DI GIANNANTONIO  
+4.963
4
E. BASTIANINI
+5.818
5
A. NORRODIN
+9.112
6
A. LOPEZ
+13.349
7
L. DALLA PORTA
+13.925
8
N. ANTONELLI
+14.363
9
G. RODRIGO
+16.573
10
T. ARBOLINO
+24.299
- di Redazione SkySport24

Dovi Vai: "Vi svelo i segreti della mia cassa"

 
- di Redazione SkySport24

Moto3, tutto ciò che devi sapere prima della gara

 
Prima pole in carriera, e prima volta in prima fila, per Tony Arbolino, che in precedenza vantava un quinto posto lo scorso anno in Germania come miglior risultato in qualifica.
 
Arbolino è il sesto italiano capace di ottenere almeno una pole nella storia della Moto3. Ci sono già riusciti Bastianini (8 volte), Antonelli (5), Fenati (4), Bulega (2) e Bagnaia (1).
 
Partirà per la settima volta in carriera in prima fila Gabriel Rodrigo, che cerca il suo primo podio: sarebbe il primo per un argentino in Moto3, mentre in 125 manca dal 1986, con Willy Perez 3° nel GP del Belgio.
 
Jorge Martin ha vinto le ultime due gare corse in Moto3, Valencia 2017 e Qatar 2018, ed è salito sul podio in tutti gli ultimi quattro Gran Premi disputati.
 
Lorenzo Dalla Porta, chiudendo al terzo posto il GP del Qatar, è diventato l'undicesimo italiano capace di salire sul podio in Moto3. Il migliore è Fenati a quota 23.
 
Da quando esiste la classe Moto3, il titolo mondiale è sempre andato a un pilota salito sul podio della gara di apertura in Qatar. La cabala dovrebbe dunque favorire nel 2018 uno tra Jorge Martin, Aron Canet e Lorenzo Dalla Porta.
 
Nelle scorse 4 edizioni del GP di Argentina in Moto3, mai il pilota partito in pole ha vinto la gara.
 
Nessuno tra i piloti che saranno in gara in Moto3 ha mai vinto il Gran Premio di Argentina.
- di Redazione SkySport24

Taramasso, responsabile Michelin: "Sul bagnato la gomma media offre buone sensazioni"

 
Piero Taramasso, responsabile Michelin, fa il punto sulle gomme, potenziale ago della bilancia in Argentina: “Siamo pronti a qualunque situazione, con la gomma rain abbiamo visto i piloti disputare venti giri e non avere problemi. In caso di gara bagnata credo che la gomma media, sia all’anteriore che al posteriore, possa offrire delle buone sensazioni. In caso di asfalto asciutto i piloti hanno lavorato con gomma soft e media, mentre al posteriore soft, media e hard. Credo che media davanti e dietro siamo l’opzione migliore in caso di gara asciutta. Marquez ha lavorato con la soft nella FP4 e il suo passo era competitivo  non ho però visto altri piloti affidarsi a questa soluzione ed essere così efficaci”.
- di Redazione SkySport24

Meregalli: "Il passo gara di Rossi è buono, ma il distacco da Marquez resta"

 
- di Redazione SkySport24

Moto2, una torta per Alex Marquez: gara numero 100 a Termas de Rio Hondo

 
- di Redazione SkySport24

MotoGP, Marquez si candida per la vittoria: focus sul campione del mondo

 
25 anni – 6° stagione in MotoGP (11° tot) – 35 (61) vittorie – 45 (73) pole – 91 (169) GP
2018: Pos: 2° - P.ti 20 - Migl: 2° - Ultima pole: VAL 2017 MotoGP – Ultima Vittoria: AUS 2017 MotoGP
 
Note sul GP
Quinta presenza in Argentina, tutte in MotoGP.
Vittoria nel 2014 e nel 2016.
Quattro pole position su quattro partecipazioni.
Nel 2016 anche il giro veloce e quindi l’hat-trick.
Note statistiche generiche
Ha iniziato il 2018 salendo sul podio: 2° posizione a Losail.
Nel 2017 è arrivato il suo quarto titolo mondiale in MotoGP. Ci è riuscito grazie alle sei vittorie ottenute: aveva chiuso 1° sui prediletti circuiti di Austin e del Sachsenring, imponendosi poi anche a Brno, Misano, Aragon e Phillip Island.
Dodici podi stagionali nel 2017, tra cui cinque consecutivi da Barcellona a Spielberg.
Ben otto volte in pole nel 2017: quattro consecutive dalla Germania alla Gran Bretagna.
Si era già laureato Campione del Mondo MotoGP nel 2013, 2014 e 2016. E’ salito dunque a quattro titoli nella top class, sei totali nel Motomondiale.
Nel 2014, a Valencia ha ottenuto il successo numero 13 in stagione: battuto il record di vittorie in un campionato stabilito nel 1997 da Mick Doohan con 12.                                                                 
Dieci vittorie consecutive nel 2014 (interrotte a Brno): è la sua striscia record, come Agostini e Doohan, che ne vinsero 10 in 500 rispettivamente nel 1968-69-70 e nel 1997.
Nel 2014 ha vinto le prime dieci gare della stagione come Agostini in 500 nel ‘68, ‘69 e ‘70.
Ha raggiunto le 61 vittorie nel Motomondiale, è sesto all time. E’ il più giovane pilota di sempre a essere arrivato a 60 successi.
In Top Class è a quota 35, superato Eddie Lawson. Ora punta al 6° posto all time di Hailwood a 37.
Ha ottenuto 73 pole nel Motomondiale, record assoluto davanti a Lorenzo (65) e Rossi (64). Di queste, 45 le ha ottenute in MotoGP, in sole 91 gare disputate.
Ha ottenuto 37 giri veloci in Top Class, eguagliato Hailwood.
E’ salito a 103 podi conquistati nel Motomondiale, nono pilota di sempre a superare quota 100: 64 nelle 91 gare corse nella top class.
Ha frantumato tutti i record della classe a livello di “precocità” divenendo il pilota più giovane ad aggiudicarsi titolo, vittoria, pole, best lap, podio.
Vincitore del mondiale in Moto2 nel 2012 e in 125 nel 2010.
In 125: 10 vittorie, 14 pole.
In Moto2: 16 vittorie, 14 pole.
In MotoGP: Honda (13-18).
- di Redazione SkySport24

Moto2, Marini è il migliore nel warm up: focus sul pilota dello Sky Racing Team VR46

 
20 anni – 4° stagione in Moto2 (5° tot) – 0 (0) vittorie – 0 (0) pole – 36 (37) GP
2018: Pos: 9° – P.ti  7 – Migl: 9° – Ultima pole: mai – Ultima Vittoria: mai
Note sul GP
Terza presenza in Argentina, sempre in Moto2.
Nel 2017 i suoi migliori risultati: partito 11esimo, ha chiuso al 12esimo posto.
Note statistiche generiche
Discreta gara per aprire il 2018: ha chiuso 9° in Qatar.
Nella scorsa stagione (quando non ha corso per infortunio in Catalogna e Germania) ha ottenuto a Brno il suo miglior risultato nel Motomondiale: 4°.
A Le Mans 2017 il suo best in griglia nel Motomondiale: 4°.
Ha chiuso il 2016 con 34 punti, migliorandosi con i 59 del 2017.
Nel GP di Malesia 2016 ha ottenuto il primo giro veloce della sua carriera.
Era andato subito a punti in Qatar 2016 alla sua prima gara da pilota ufficiale: 10°.
Aveva già corso da wild card a Misano nel 2013 in Moto3 e nel 2015 in Moto2, senza andare a punti.
Nel 2015 ha gareggiato stabilmente nel CEV di Moto2, chiudendo 5° in classifica generale.
In Moto2: Kalex (15-18).
- di Redazione SkySport24

Miller lancia la sfida a Marquez e Dovizioso

 
- di Redazione SkySport24

MotoGP, Marquez domina il warm up

 
Ha piovuto in abbondanza a Termas de Rio Hondo nella notte tra sabato e domenica. I piloti, pertanto, hanno corso il warm up su pista parzialmente bagnata. Le condizioni di pista, metà bagnata e metà asciutta, sono le meno gradite a molti piloti come Marquez e Rossi. Eppure il campione del mondo è stato il più veloce nel warm up con 1:48.428. Dietro di lui un'altra Honda, quella di Dani Pedrosa, staccata di +0.570. Terzo tempo per Redding (+0.615). Migliora Lorenzo rispetto alle qualifiche: Jorge è 4° a +0.802. 8° Rossi a +1.086.
 
1
M. MARQUEZ
1:48.428
2
D. PEDROSA
+0.570
3
S. REDDING
+0.615
4
J. LORENZO
+0.802
5
C. CRUTCHLOW
+0.915
6
A. RINS
+1.082
7
A. ESPARGARO'   
+1.084
8
V. ROSSI
+1.086
9
A. IANNONE
+1.096
10
M. VIÑALES
+1.291
- di Redazione SkySport24

Moto2, warm up: il migliore è Marini

 
Grande warm up di Luca Marini in Moto2, a suo agio sulla pista bagnata. Il pilota dello Sky Racing Team VR46 chiude in 1:55.481. Alle sue spalle si piazzano Barbera (+0.171) e Baldassarri (+0.362). Migliora nel finale Bagnaia, che conquista il 6° tempo (+0.558) davanti ad Alex Marquez (+0.599), che oggi festeggia la sua 100esima gara.
 
1
L. MARINI
1:55.481
2
H. BARBERA
+0.171
3
L. BALDASSARRI   
+0.362
4
X. VIERGE
+0.459
5
J. ROBERTS
+0.465
6
F. BAGNAIA
+0.558
7
A. MARQUEZ
+0.599
8
M. SCHROTTER
+0.828
9
S. LOWES
+0.882
10
M. OLIVEIRA
+0.938
- di Redazione SkySport24

Moto3, focus su Enea Bastianini

 
20 anni – 5° stagione in Moto3 – 2 (2) vittorie –  8 (8) pole – 71 (71) GP
Note sul GP
Quinta presenza in Argentina, tutte in Moto3.
Best in gara: 9° nel 2015.
Note statistiche generiche
Si è ritirato nel GP del Qatar, mentre lottava nelle primissime posizioni.
Nel 2017 è andato meno forte rispetto alle attese, riuscendo comunque a conquistare tre podi a Silverstone (2°), Aragon e Sepang (3°).
E’ salito così a 18 podi in Moto3, è migliore tra i piloti iscritti al campionato.
A Misano 2017 ha conquistato la pole numero 8, partendo però 4° a causa di una penalizzazione.
Ha chiuso 2° il Mondiale 2016 con 177 punti. Nel 2015 ne aveva fatti 207, terminando al 3° posto. “Solo” 141 punti invece nel 2017.
Nel GP di San Marino 2015 ha ottenuto la sua prima vittoria in carriera, bissata poi nel 2016 con il successo a Motegi.
Nel 2015 i suoi due giri veloci: Qatar e Le Mans.
Con il 2° posto in Catalogna 2014 è diventato il quarto italiano più giovane di sempre a salire sul podio dopo Melandri, Fenati e Goi.
Nel 2013 ha chiuso quarto nella Red Bull Rookies Cup, vincendo a Jerez e Aragon.
In Moto3: KTM (14); Honda (15-18).
- di Redazione SkySport24

Moto3, warm up: il più veloce è Bastianini

 
Il warm up di Moto3 ha aperto la domenica di Termas de Rio Hondo. Il più veloce è stato Bastianini con 1:58.608, che conferma il suo buon feeling con questa pista. Alle sue spalle si piazzano Suzuki (+0.265) e Bezzecchi (+0.308). Quinta posizione per Di Giannantonio. Fuori dalla top 10 il poleman Arbolino.
 
1
E. BASTIANINI
1:58.608
2
T. SUZUKI
+0.265
3
M. BEZZECCHI
+0.308
4
G. RODRIGO
+0.539
5
F. DI GIANNANTONIO  
+0.628
6
A. NORRODIN
+0.641
7
J. MARTIN
+0.747
8
A. CANET
+0.849
9
J. MCPHEE
+1.072
10
M. YURCHENKO
+1.117
- di Redazione SkySport24

GP Argentina, ecco i "Q moments" scelti da Vera Spadini

 
- di Redazione SkySport24

GP Argentina, il giro di pista di Mauro Sanchini

 
- di Redazione SkySport24

Guida tv: gli orari di oggi su Sky Sport MotoGP HD (canale 208)

La gara di MotoGP in diretta streaming su skysport.it

 
Ore 14.30: Paddock Live
Ore 14.40: Warm Up Moto3, Moto2 e MotoGP
Ore 16.30: Paddock Live
Ore 17: Gara Moto3
Ore 18: Paddock Live
Ore 18.20: Gara Moto2
Ore 19.15: Paddock Live Gara
Ore 19.30: Grid
Ore 20: Gara MotoGP
Ore 21: Zona Rossa
Ore 21.45: Paddock Live – Ultimo Giro
Ore 01.00: Race Anatomy MotoGP 
- di Redazione SkySport24

GP Argentina, la gara di MotoGP in live streaming

Sky Sport dà la possibilità a tutti gli appassionati di Motomondiale di seguire il GP d'Argentina classe MotoGP in live streaming. Per vedere la gara in diretta da Termas de Rio Hondo sarà sufficiente collegarsi a skysport.it o sull'app di Sky Sport. L'evento sarà aperto a tutti
- di Redazione SkySport24

Moto2 e Moto3

Lo spagnolo Xavi Vierge ha ottenuto la pole nella classe Moto2. Lo spagnolo, in sella a Kalex, avrà al suo fianco Lorenzo Baldassarri ed il britannico Danny Kent (Speed Up).
In Moto3 prima pole in carriera per Tony Arbolino. In sella ad Honda ha precedutoMarco Bezzecchi (KTM) ed il pilota di casa Gabriel Rodrigo (KTM). Sei italiani nelle prime dieci posizioni.
- di Redazione SkySport24
 
Miller: ecco l'ultimo giro decisivo per la pole
- di Redazione SkySport24
 
Miller, numeri da circo per tenere in piedi la moto
- di Redazione SkySport24

Jack Miller da favola, focus sul poleman dell'Argentina

 
Note sul GP
Quinta presenza in Argentina, finora una in Moto3 e tre in MotoGP.
Best in gara: 3° nel 2014 in Moto3.
Pole position nel 2014 in Moto3.
In MotoGP vanta come miglior risultato il 9° posto del 2017.
Note statistiche generiche
Ha iniziato il suo 2018 con il 10° posto in Qatar.
Un discreto 2017 per lui, chiuso all’undicesimo posto con 82 punti.
Il suo best della scorsa stagione è il 6° posto ottenuto nei GP d’Olanda e San Marino. 
Sempre in Olanda, ma nel 2016 sul bagnato, aveva ottenuto la sua prima vittoria in MotoGP: la settima nel Motomondiale.
Sempre ad Assen 2016 ha riportato l’Australia sul gradino più alto della MotoGP dopo Stoner in AUS 12, interrompendo anche la striscia di 62 vittorie consecutive dei “soliti” Rossi-Marquez-Lorenzo-Pedrosa.
Si è affermato nel 2014 in Moto3, facendo così il doppio salto in MotoGP.
Sei vittorie in Moto3, tutte nel 2014: Qatar, Americhe, Francia, Germania, Australia e Valencia.
Otto pole in Moto3 nel 2014: Austin, Argentina, Spagna, Olanda, Germania, Indy, San Marino e Malesia.
E’ stato in testa alla classifica del Mondiale Moto3 2014 dal Qatar all’Aragona: era la prima volta per un australiano da quando John Dodds nel 1970 vinse il GP di apertura al Nurburgring.
Alla fine ha pagato la minor regolarità rispetto ad Alex Marquez, che lo ha preceduto di 2 punti in classifica pur avendo vinto la metà delle sue gare: 3 contro 6.
In MotoGP: Honda (15-17), Ducati (18).
- di Redazione SkySport24

Le parole dei protagonisti alla vigilia

 

Miller: "Ero in modalità sopravvivenza"

"E' stato come cercare di sopravvivere. Sul bagnato con le slick devi solo sperare in Dio e cercare di andare avanti, questo è quello che ho fatto io. Ho rischiato molte volte in moto, se avessi avuto sempre una camera a bordo vi avrei stupito ancora di più in passato. È stato incredibile ottenere questo risultato per il team (che ringrazio per avermi fatto montare le slick), riuscirci in questo modo poi lo rende ancora più speciale. Quando ho visto il tempo che mi è valso la pole quasi non ci ho creduto. Aspettative per la gara? Spero che la pista non sia nelle stesse condizioni di oggi, non è bello correre così, l'ideale sarebbe avere l'asfalto asciutto".

 

Dovizioso: "Miller esagerato, da paura"

"Miller ha fatto un giro esagerato, per i fan da paura, quando ho rivisto gli highlights mi sono preso paura anch'io. Bisogna fargli tanti complimenti e basta, nessuno ha avuto il coraggio di provare in quelle condizioni e nessuno avrebbe fatto meglio di lui. Ha avuto le palle per provarci e gestire bene la pista. Ha fatto delle perdite di grip oltre i limiti, realizzando un vero capolavoro".

 

Rossi: "Spero in una gara su pista asciutta"

"E' stata una giornata difficile per me, perchè in queste condizioni - quando devi uscire con la gomma bagnata, ma l'asfalto si sta asciugando - sono nei guai. Non posso spingere, perchè ogni volta che provo a farlo di più sento l'anteriore chiudersi. Alla fine delle qualifiche ho provato a fare un giro liscio, sono riuscito a migliorare il mio tempo, ma non è stato abbastanza per stare con i migliori. Dobbiamo lavorare, soprattutto dobbiamo sperare che in gara la pista sia completamente bagnata o asciutta. In queste condizioni, metà e metà, sarebbe molto difficile. Io preferisco l'asciutto, di sicuro, perchè così ho un buon ritmo per fare una buona gara".
- di Redazione SkySport24

Il coraggio di Miller e le difficoltà di Yamaha e la coppia Dovizioso-Lorenzo: i temi alla vigilia della gara di MotoGP

C'è una Ducati in prima posizione in griglia a Termas de Rio Hondo, ma non è quella del vincitore del primo GP della stagione in Qatar, Andrea Dovizioso: è quella di Jack Miller. Autore di un giro "capolavoro, da paura" (come sottolinea lo stesso Dovizioso), l'australiano della Pramac ha beffato tutti azzardando una coppia di gomme slick, nonostante l'asfalto ancora in molti tratti umido. Un tentativo apparso in un primo tempo disperato, soprattutto vedendolo restare in equilibrio miracoloso alle curve sette ed otto. Invece Miller all'ultimo giro è stato premiato, tanto che la pole (la prima della sua carriera in MotoGP), l'ha conquistata lui con il tempo di 1'47.153. Alle sue spalle la Honda di Dani Pedrosa, staccato di 177 millesimi, poi Johann Zarco con la Ducati del Tech 3, a +0.212.
Seconda fila tutta spagnola ed inedita, anche questa decisa dalla pioggia: Tito Rabat quarto (miglior piazzamento di sempre per lui, pilota della Ducati Avintia), Alex Rins quinto (Suzuki) e Marc Marquez sesto con l'altra Honda ufficiale, a 601 millesimi. Anche il campione del mondo uscente ha tentato la scommessa slick, ma non ha avuto il coraggio di portarla fino in fondo, rientrando ai box per cambiare moto e tornare alle rain.
Diversi big sono finiti nelle retrovie dello schieramento e dovranno sudare per recuperare posizioni: preceduto anche da un ottimo Aleix Espargarò su Aprilia, partirà ottavo Andrea Dovizioso, mentre Jorge Lorenzo è addirittura 14esimo.
Faticano, e molto, anche le Yamaha ufficiali: Maverick Vinales non è andato oltre la nona piazza, mentre Valentino Rossi si è fermato all'11esimo tempo e partirà dalla quarta fila.
Deluso anche Danilo Petrucci, in sesta fila.
- di Redazione SkySport24

 

Moto2

Qualifiche, Vierge conquista la pole

Qualifiche di Moto2 caratterizzate dalla pista bagnata in Argentina. Le condizioni meteo hanno pesantemente condizionato le prestazioni dei piloti, mettendo in evidenza dei protagonisti a sorpresa. Tra questi il migliore è stato Vierge, che conquista la pole con 1:56.137 davanti a Baldassarri (+0.271) e Kent (+0.399). Pasini, tra i principali candidati alla pole, chiude con il 4° tempo (+0.454).

1

97

X. VIERGE

1:56.137

2

7

L. BALDASSARRI

+0.271

3

52

D. KENT

+0.399

4

54

M. PASINI

+0.454

5

9

J. NAVARRO

+0.542

6

22

S. LOWES

+0.693

7

44

M. OLIVEIRA

+0.869

8

73

A. MARQUEZ

+0.933

9

87

R. GARDNER

+1.029

10

16

J. ROBERTS

+1.126

 

Libere 3, il miglior tempo è di Gardner

La terza sessione di Libere di Moto2 è stata caratterizzata da una pista parzialmente bagnata, a causa della forte pioggia caduta sulla pista di Termas de Rio Hondo nella notte tra venerdì e sabato. Il più veloce è stato Gardner in 1:57.379. Subito dietro Baldassarri, distaccato di appena +0.70. Terzo tempo per Oliveira (+0.501). Quarta posizione per Pasini (+0.623).

1

87

R. GARDNER

1:57.379

2

7

L. BALDASSARRI

+0.070

3

44

M. OLIVEIRA

+0.501

4

54

M. PASINI

+0.623

5

27

I. LECUONA

+0.724

6

41

B. BINDER

+1.192

7

22

S. LOWES

+1.268

8

73

A. MARQUEZ

+1.412

9

36

J. MIR

+1.486

10

9

J. NAVARRO

+1.527

 

Moto3

Qualifiche, prima pole in carriera per Arbolino

Tony Arbolino difficilmente dimenticherà questo GP d’Argentina. Il pilota del Marinelli Snipers Team conquista la prima pole della sua carriera in Moto3 con 1:53.782. Arbolino è stato bravo a chiudere un buon giro mentre a Termas de Rio Hondo iniziava a piovere. Dietro di lui si piazza Bezzecchi, distaccato di +0.306. Terzo tempo per Rodrigo (+0.548). 5° Bastianini, 6° Di Giannantonio, 7° Antonelli, 10° Migno.

1

14

T. ARBOLINO

1:53.782

2

12

M. BEZZECCHI

+0.306

3

19

G. RODRIGO

+0.548

4

7

A. NORRODIN

+0.564

5

33

E. BASTIANINI

+0.579

6

21

F. DI GIANNANTONIO

+0.581

7

23

N. ANTONELLI

+0.584

8

44

A. CANET

+0.598

9

88

J. MARTIN

+0.606

10

16

A. MIGNO

+0.780

 

Libere 3, il più veloce è Di Giannantonio

I piloti di Moto3 hanno affrontato le Libere 3 con pista completamente bagnata, avendo piovuto nella notte tra venerdì e sabato. Il migliore è stato Di Giannantonio, che ha chiuso con 2:00.315. Il tempo, per via delle condizioni meteo, non migliora il risultato di Bastianini, che su pista asciutta venerdì ha corso in 1:50.397. Tuttavia, essendo prevista pioggia per domenica, Di Giannantonio può essere sicuramente soddisfatto in vista della gara di domenica. Secondo temo proprio per Bastianini, con un distacco di +0.167. terzo Bezzecchi a +0.383. Da segnalare il decimo posto di Foggia, il pilota dello Sky Racing Team VR46 chiude a +1.099.

1

21

F. DI GIANNANTONIO

2:00.315

2

33

E. BASTIANINI

+0.167

3

12

M. BEZZECCHI

+0.383

4

24

T. SUZUKI

+0.673

5

44

A. CANET

+0.697

6

19

G. RODRIGO

+0.779

7

16

A. MIGNO

+0.896

8

88

J. MARTIN

+0.929

9

7

A. NORRODIN

+1.017

10

10

D. FOGGIA

+1.099

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