Valentino Rossi, Uccio: "Scelta Yamaha in MotoGP? Decisione presa insieme"

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In occasione della presentazione a Tavullia dello Sky Racing Team VR46, il ds della VR46 Academy ha spiegato a Sky come si è arrivati alla scelta del mancato rinnovo del Dottore alla Yamaha: "Ne parlavamo da un mese e la decisione è stata presa insieme, con la massima trasparenza di tutti. Avevamo chiesto di aspettare un po', ma capiamo le esigenze del mercato piloti". E sull'ipotesi Petronas: "Ora Vale è tranquillo per valutare tutto, questa sarebbe una soluzione fantastica"

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La presentazione a Tavullia della nuova stagione dello Sky Racing Team VR46 è stata anche l'occasione per tornare a parlare della scelta di Yamaha di puntare, dalla stagione MotoGP 2021, su Maverick Vinales e Fabio Quartararo, con Valentino Rossi che di conseguenza non ha rinnovato con la casa giapponese. Nella sua Tavullia a fare il punto della situazione è stato Alessio Uccio Salucci. Il ds della VR46 Riders Academy e da sempre amico del Dottore ha spiegato come si è arrivati alla decisione e fornito qualche dettagli in più.

 

“È una cosa che ha avuto molta risonanza, ma è da un mese che lavoriamo con Yamaha e con il general manager Lin Jarvis - racconta Uccio - Abbiamo preso questa decisione insieme, di comune accordo. Se l’anno prossimo avremo voglia di continuare, anzi, se arriveranno risultati e andremo forte, ci sarà una situazione fantastica perché quella del team Petronas è una moto ufficiale. Quindi, ripeto, c'è un grandissimo rapporto con Yamaha, anche perché si è trattato di una scelta un po' delicata. C’è sempre stata una grandissima trasparenza, sia da parte nostra che da parte loro".

“Valentino ora è tranquillo e può scegliere”

“È stato anche bello incontrarsi con Yamaha - aggiunge - ragionare insieme e partorire questa decisione. Una decisione che rende Valentino molto tranquillo perché può vedere sin dai primi test e dalle prime gare il suo valore e poi decidere se continuare con una realtà importante come Petronas oppure pensare anche di ritirarsi". 

"Rinnovo, è stata una questione di tempi"

Se Yamaha non avesse avuto la pressione di squadre che premevano per Vinales e Quartararo, probabilmente ci sarebbe stato il rinnovo. A confermarlo è lo stesso Uccio: "È una questione di mercato, avevamo chiesto di aspettare un po', anche se capiamo benissimo che oggi come oggi si comincia sempre prima a lavorare per il futuro e per prendere i piloti. Quindi anche Yamaha avrebbe fatto fatica ad aspettarci. Ecco perché abbiamo preso di comune accordo questa nuova decisione, con un'avventura che si può concretizzare l’anno prossimo con Petronas, un team ufficiale. Come visto l’anno scorso, poi, la squadra non è male. Quartararo e Morbidelli hanno fatto una grande stagione".

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