Jorge Lorenzo a Sky: "Yamaha moto perfetta per me, sono tornato a casa"

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Il nuovo test rider della Yamaha ha parlato in esclusiva a Sky Sport: "La Yamaha è la mia casa professionale. Che bello guidare senza la pressione delle corse. La M1 è la moto perfetta per le mie caratteristiche". Alle 19.30 appuntamento con Paddock Live Show-Speciale Test Sepang su Sky Sport MotoGP (canale 208) per tutti gli approfondimenti

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Jorge Lorenzo, nuovo collaudatore Yamaha, è felice "per essere tornato a casa". "Questa è la mia famiglia e anche la moto è al 90 per cento quella a cui ero abituato. La M1 è ideale per me, ora posso divertirmi senza più le pressioni delle gare”. Il pilota maiorchino, ritiratosi al termine della stagione 2019, ha parlato in esclusiva a Sky Sport, al microfono di Sandro Donato Grosso. "A Valencia è stato un giorno emozionante – ricorda Jorge -. Poi la Yamaha mi ha contattato ed è stato tutto veloce. Ora sono contento di avere questo ruolo, che comporta meno sacrificio quotidiano, meno viaggi nel corso dell’anno. Adesso faccio ciò che mi piace davvero, guidare la moto e vedere il nostro sviluppo. Sono ancora un pilota ritirato, non faccio competizioni ma sono contento di poter guidare ancora. Se sarò a Barcellona come wild card? Sarò presente sicuro, vediamo se in gara o come spettatore".

Sulla Honda

Il maiorchino è tornato sul suo ultimo anno complicato alla Honda. "Sono comunque contento del mio rapporto con loro e con Alberto Puig, che è sempre stato un signore con me. La Honda poteva mettere un veto per non farmi guidare altre moto ma non l’ho fatto, è stata una loro scelta”.

Su Rossi

“Rossi ha spinto per me come test rider? Chi l’avrebbe mai detto – scherza Lorenzo -. A parte tutto siamo stati rivali nel corso degli anni, ma ci siamo sempre rispettati. Siamo due campioni che hanno vinto tanto e ora lavoreremo insieme per lo stesso obiettivo, il bene della Yamaha”. Il cinque volte campione del mondo ha anche parlato del futuro di Valentino nel team giapponese. "Era una decisione che andava presa – conclude il maiorchino -. Valentino ha allungato la sua carriera forse più di quello che si aspettavano tutti, compreso lui stesso. Lotta ancora ed è competitivo. Ma lo sono anche Vinales e Quartararo e così la Yamaha ha dovuto fare una scelta. Ma per lui con la moto clienti non penso cambi molto".

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