Moto2, GP Qatar: Roberts è il più veloce nelle prove libere, 2° Bezzecchi, 3° Marini

GP Qatar

Paolo Lorenzi

A Losail, dopo le prime due sessioni di prove libere di Moto2, il più veloce a sorpresa è Roberts: l'americano ha persino abbassato il record della pista (1:58.421). Ottimo risultato per lo Sky Racing Team VR46: Bezzecchi chiude al 2° posto davanti a Marini

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Marco ritrovato. Rinato. Rimesso a nuovo. Bezzecchi è la migliore sorpresa del primo giorno di prove in Moto2. Un secondo posto che dice quanto l’ex KTM abbia sofferto nel 2019, in sella a una moto che proprio non riusciva a guidare (tranne che in qualche gara a fine stagione). Con il telaio Kalex e il lavoro dello Sky Racing Team VR46 il romagnolo ha recuperato anche il sorriso, oltre al suo indubbio talento. Era chiaro, quasi a tutti, che Bezzecchi poteva dare di più. E adesso potrà dimostrarlo. Quanto meno potrà giocarsela: siamo solo all’inizio del weekend, ma per quanto visto soprattutto al pomeriggio, Marco sembra un altro pilota. L’aiuto del suo compagno di squadra, Luca Marini, è stato importante. “Ci siamo tirati a vicenda. Molto figo, molto forti. Abbiamo alzato l’asticella”, il suo commento a fine turno. Il lavoro di squadra ha pagato.

 

Marini terzo e soddisfatto (“Siamo messi bene anche sul passo gara, dobbiamo solo limare qualcosa”) è il primo segnale di un gruppo che ha preparato bene la stagione. Grande lavoro a casa, fisico e in moto, dedizione totale. Luca, d’altronde, è il pilota che tutti vorrebbero. Serio, quasi austero, ma anche intelligente, responsabile, coscienzioso. L’anno scorso ha sofferto ancora i postumi di una spalla fuori posto (“Sono arrivato al Mondiale in ritardo di preparazione”, aveva spiegato), quest’anno ha tutto per far meglio. Quanto meno, meglio del sesto posto finale del 2019.

 

Chi sono gli avversari? Difficilmente quel Joe Roberts, che ha persino abbassato il record della pista in FP2: l’anno scorso l’americano ha messo insieme quattro punti in tutto. Certo, una bella partenza la sua, ma un miracolo al momento sembra ancora improbabile. Piuttosto Augusto Fernandez (sesto crono per lui nella combinata), l’inossidabile Luthi (undicesimo), lo spagnolo Navarro, uomo di punta del team Beta di Luca Boscoscuro che schiera anche Fabio Di Giannantonio, altro pilota a cui stare attenti (per ora, però, fuori dalla top quattordici con il diciassettesimo tempo di giornata).

 

Chissà, magari anche Baldassarri (quindicesimo) se saprà ritrovare la fiducia e adattarsi alle novità tecniche. Prima fra tutte la nuova gomma anteriore Dunlop, che in queste Libere ha messo in difficoltà non pochi piloti. Tra i debuttanti ha stupito la rapidità con cui Aron Canet (quattordicesimo e quindi già in Q2) ha preso subito confidenza con la categoria di mezzo. Lui è un altro talento da osservare, in attesa che Lorenzo Dalla Porta (solo ventottesimo) trovi il feeling con una moto un po’ critica per la sua statura. Ma il campione della Moto3 è un osso duro. Basta dargli tempo.

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