Marc Marquez bomber col n.11: i numeri dopo il GP del Sachsenring

GP Germania

Michele Merlino

Anche a mezzo servizio, Marc Marquez è imbattibile al Sachsenring: undicesima vittoria sul tracciato tedesco, considerando tutte le classi. Ma non l'unica statistica che lega lo spagnolo al n.11...

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È stata probabilmente la vittoria più emozionante delle 57 che ha ottenuto Marc Marquez. Lo spagnolo non vinceva da 581 giorni, ma ci sono altri numeri che marcano questa vittoria come una vittoria da numero 1. Coincidenze appropriate: Marquez ha ottenuto la sua 11^ vittoria al Sachsenring in tutte le classi, la 11^ di fila per la Honda qui, a 11 mesi e 1 giorno dal suo infortunio a Jerez l’anno scorso e, ricordiamolo, l’ultimo intervento chirurgico era durato 11 ore. Insomma, una concentrazione di numeri uno che portavano tutti al Sachsenring, ed al ritorno del campione.

Eguagliato Agostini

Con il suo 11° successo qui in tutte le classi, Marquez ha eguagliato Giacomo Agostini, che vinse qui 6 volte in 500cc e 5 volte in 350cc (Marquez 8 in MotoGP, 2 in Moto2 e 1 in 125cc). Non è ancora un record assoluto: lo stesso Agostini vinse ben 16 volte a Imatra in tutte le classi! Le sue 8 vittorie sul circuito tedesco in top-class lo pongono tra i migliori di tutti i tempi: è il secondo valore di sempre per la 500cc/MotoGP.

Il primato è del "solito" Agostini, che vinse 10 volte in 500cc ad Imatra, quindi 8 a Spa-Francorchamps. Ed ecco, a pari merito, Marquez al Sachsenring e Valentino Rossi ad AssenStiano in guardia gli avversari: Marquez ha vinto e lo ha fatto con stile. È l’unico che quest’anno ha trionfato conducendo tutti i giri di gara. E riguardo a Marquez, è l’11^ volta che vince in questo modo in MotoGP: un altro 11 che si aggiunge alla magica coincidenza del Sachsenring.

300 e 310

Circuito da pietre miliari per la Honda: nel 2019 Marquez ottenne qui la 300^ pole per la Honda, quest’anno la 310^ vittoriaÈ un successo particolarmente importante, perché pone fine ad un digiuno di 21 gare senza vittorie e 11 senza podi, i più lunghi da quel famoso 1982, quando tornarono alle gare con una moto competitiva, la NS500.

Acuto Aprilia in qualifica

La sorpresa del sabato è stata sicuramente l'Aprilia: in prima fila con Aleix Espargarò, dopo un'attesa di 21 anni, da quando Jeremy McWilliams piazzò la RSW2 in pole a Phillip Island nel 2000. In compagnia dell'Aprilia, in prima fila, la Ducati di Zarco: da quando sono noti i dati di tutte le qualifiche (1977), è la prima volta che due marche di moto italiane si trovano in prima fila.

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