IndyCar di scena a Long Beach: la gara domenica su Sky Sport
indycar su sky Foto Penske Entertainment - Travis HinkleNon solo Wec: dopo tre settimane di pausa la IndyCar torna protagonista per il mitico Gran Premio di Long Beach. Kirkwood comanda con due punti di vantaggio su Palou. Voglia di riscatto per O’Ward, McLaughlin, Dixon e Power, mentre Schumacher vuole staccarsi dall’ultimo posto. Gara domenica 19 aprile alle 23.45 in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su NOW
La suggestiva costa californiana è pronta ad accogliere la IndyCar, che sbarca a Long Beach per il quinto appuntamento della stagione 2026. Il circuito cittadino, teatro di uno dei Gran Premi più storici tra F1 e ruote scoperte americane, fa da sfondo al duello tra Kyle Kirkwood ed Alex Palou per la testa della classifica piloti, con il primo forte dei trionfi ottenuti a Long Beach nel 2023 e nel 2025. Due i punti di vantaggio del 27enne di Jupiter, Florida, sul quattro volte campione spagnolo, fresco del secondo successo stagionale siglato in Alabama.
Stagione ad ora apertissima
Se, da una parte, siamo ancora ad inizio campionato e la forza di Palou si è sempre vista sulla lunga distanza, dall’altra possiamo già dire che la classifica piloti sia decisamente più compatta rispetto all’anno scorso, quando il numero 10 di Chip Ganassi Racing arrivava al quinto round con addirittura 60 punti di vantaggio sul primo inseguitore. Anche Christian Lundgaard potrebbe dire la sua, aggiungendo pepe con la sua Arrow McLaren e contando sui due podi raccolti in quattro gare per provare a ridurre uno svantaggio che ora si attesta sui 35 punti.
Malukas traina Penske, voglia di riscatto per O'Ward e McLaughlin
Dietro di lui troviamo David Malukas, galvanizzato da un promettente debutto con il Team Penske. Nessuna vittoria sì, ma il pilota di Chicago è stato fin qui il più costante nella squadra del capitano, scavalcando Josef Newgarden (quinto in classifica) e risultando più efficace di Scott McLaughlin, settimo con un ritardo di 57 punti da Kirkwood. Sia McLaughlin sia Pato O’Ward hanno la necessità di cancellare l’opaco fine settimana di Barber, nel quale i due hanno chiuso la gara al 16° e 17° posto perdendo molto terreno dai primi, lo stesso che anche Scott Dixon dovrà recuperare a partire da Long Beach, tappa a cui il sei volte campione arriva attardato di 71 lunghezze ed alle spalle della coppia Ericsson-Armstrong.
Mick Schumacher vuole un cambio di rotta: adattamento alla IndyCar più difficile del previsto
Punti di domanda che interessano anche Will Power, 13° a –79, così come Mick Schumacher, il cui adattamento alla IndyCar è stato molto più difficile del previsto come testimoniato dall’ultimo posto in classifica. Difficoltà fisiologiche non solo in pista, ma anche nel comprendere un ambiente molto più caotico rispetto a F1 e WEC. Il tedesco spera che le tre settimane di pausa tra Barber e Long Beach siano servite per comprendere ciò che non ha funzionato, ripartendo con basi molto più solide dal round californiano.
Approfondimento
La scelta di Mick Schumacher per rilanciarsi
La grande storia del Gp di Long Beach
L’evento nacque nel 1975 come gara della Formula 5000 per poi diventare GP di F1 dal 1976 al 1983. Si tratta di una gara molto importante poiché è l’evento cittadino più longevo del nord-America con le 51 edizioni corse tra Formula 5000, F1, CART, Champ Car e IndyCar. Il pilota più vincente è il due volte campione e vincitore della Indy500 Al Unser Jr. con sei trionfi, mentre tra gli attivi contiamo i due successi ciascuno ottenuti da Will Power, Alexander Rossi, Scott Dixon e Kyle Kirkwood. Una vittoria, invece, per Josef Newgarden, vincitore nel 2022. Particolare, tra tutti, il successo ottenuto da Will Power nel 2008: quell’anno la Champ Car chiuse la propria storia proprio a Long Beach, secondo atto della stagione, unendosi nei giorni successivi alla Indy Racing League per porre fine alla faida tra le due serie sfociata nel nocivo split del 1996.
Quando e dove vedere il Gp di Long Beach della IndyCar
I 90 giri del Gran Premio di Long Beach, quinto atto della IndyCar 2026, andranno in onda in diretta domenica 19 aprile alle ore 23:45 Sky Sport F1 e in streaming su NOW.