Pikes Peak 2026, terzo posto per Simone Faggioli
pikes peakDopo aver fatto segnare una pole position da record, il pilota fiorentino è stato frenato da un problema tecnico alla power unit. Vince il francese Romain Dumas su Ford
Dopo essere stato il più veloce e costante per tutta la settimana che precede la gara, conquistando una fantastica pole che lasciava presagire la possibilità di ripetere la vittoria dello scorso anno, Simone Faggioli e la sua NP01 ATM Bardahl hanno dovuto confrontarsi con la sfortuna alla Pikes Peak International Hill Climb, una delle cronoscalate più famose al mondo, che parte da 2.862 m di altitudine per arrivare a 4.300 m (per questo viene anche chiamata 'Race To The Clouds'). Terzo assoluto al traguardo e secondo nella categoria 'Unlimited', con un crono di 8'32"997, il pilota fiorentino (vincitore di 11 titoli europei e 19 nazionali conquistati nel Campionato di velocità in salita) è stato frenato da un problema tecnico alla power unit. La gara è stata vinta dal francese Romain Dumas su Ford, che con un tempo di 8'18"202 ha riscattato la sconfitta subita lo scorso anno da Simone Faggioli e dalla sua NP01 ATM Bardahl.
Faggioli: "Potevamo fare una grande prestazione"
"Purtroppo non è il risultato che volevamo", ha dichiarato Faggioli al traguardo. "In tutte le giornate di test siamo stati velocissimi, stabilendo anche il miglior tempo di sempre in qualifica, ma oggi il destino ha voluto così. Nei primi due settori la mia NP01 ATM Bardahl non andava assolutamente e solo nell’ultimo tratto si è messa a posto. Analizzeremo cosa è successo, ma ci tengo tanto a ringraziare tutti i ragazzi del team e lo staff tecnico per l’enorme lavoro fatto in questa settimana in Colorado e negli scorsi mesi: questa volta avevamo veramente le carte in regola per fare una grande prestazione. Inutile dire che ora guardiamo avanti".
De Gasperi 4°, Caruso ritirato per incidente
Sempre preparata della casa costruttrice francese Nova Proto, la vettura che Faggioli ha avuto a disposizione per questa gara ha visto significative evoluzioni tecniche rispetto allo scorso anno. La novità principale riguarda l'adozione di un nuovo propulsore V6 biturbo sviluppato da ATM Motori, che sin dal primo giorno di prova ha mostrato il suo grande potenziale. Il Team si è presentato al via della Pikes Peak 2026 con tre piloti, compreso Faggioli. Diego De Gasperi, alla sua seconda esperienza in questa gara, ha ottenuto un ottimo quarto posto assoluto, terzo nella categoria 'Unlimited', alle spalle di Faggioli. Trasferta sfortunata per l’altro portacolori, Franco Caruso, al suo debutto in Colorado, costretto al ritiro per un incidente occorsogli nei primi chilometri di gara, fortunatamente senza conseguenze per il pilota. Bardahl, storico partner del Team Faggioli, oltre ad essere il title-sponsor della vettura di Simone, ha supportato la squadra con la fornitura dei suoi lubrificanti motore e additivi, mettendo a disposizione esperienza, know-how e i migliori tecnici del suo M-LAB, per ottimizzare le performance delle tre vetture. Il risultato, purtroppo, non ha premiato gli sforzi profusi, ma la sfida resta aperta e già si parla di 2027.