Milan, oggi il raduno e la presentazione di Allegri: le news live
Dopo 11 anni Massimiliano Allegri torna sulla panchina del Milan: "Inizia un'avventura fantastica, sono entusiasta. Abbiamo un'ottima rosa, obiettivo è essere a marzo nei primi quattro posti, poi vedremo... Il Milan deve tornare in Champions". Nel pprimo giorno di raduno della stagione 2025/26 ci sono state due sedute di allenamento (la seconda aperta al pubblico). Sul nostro liveblog news, foto, video e parole in tempo reale
Allegri parla con Ibrahimovic e gli altri dirigenti del Milan. VIDEO
Tifosi a Milanello per l'allenamento aperto al pubblico. VIDEO
Le prime immagini dell'allenamento del Milan a Milanello. VIDEO
Squadra in campo per l'allenamento: Allegri parla coi dirigenti

Milan-Allegri, il meglio della presentazione
Termina qui la conferenza stampa di presentazione al Milan di Massimiliano Allegri
Tare: "Jashari vuole venire al Milan"
In chiusura una domanda per il direttore sportivo Igli Tare: "Non ritengo opportuno parlare oggi di mercato. Come sapete, ci teniamo che Jashari raggiunga il Milan e la sua volontà è quella di venire. Ma dobbiamo rispettare le dinamiche di mercato. Abbiamo fatto una grande offerta nel rispetto del club: mi auguro che questa vicenda possa concludersi felicemente"
Hai raggiunto due volte la finale di Champions, ma non ti stanca la nomea di essere uno che 'gioca male'?
"Non mi stanca e ci gioco sopra, la cosa importante sono sempre i risultati. Faccio un esempio: quando Cristiano Ronaldo in Champions ci fece gol in rovesciata, nessuno si ricorda come l'azione iniziò. Il pubblico viene allo stadio per vedere i gesti tecnici: ecco perché serve giocare tecnicamente bene mettendo i giocatori nelle migliori condizioni"
I tuoi piazzamenti in campionato con Milan e Juve sono una garanzia?
"Posso dire e ripeto che da oggi inizia una stagione nuova con obiettivi da raggiungere. S'inizia con la Coppa Italia e poi il campionato: dovremo lavorare quotidianamente al meglio. E tutti saranno importanti al Milan in campo e fuori"
Leao va imbrigliato tatticamente oppure è libero di giocare?
"Il paraocchi no, serve una visione a 360 gradi. Leao ha caratteristiche straordinarie, ma anche i suoi compagni hanno qualità uniche. E io dovrò metterli nelle condizioni di far meglio possibile"
Quanto è importante l'allegria che trasmette?
"Bisogna divertirsi con grinta vincendo, penso che sia un mix da seguire. Facciamo un lavoro meraviglioso, ma come tutti i lavori vanno fatti con grande passione"
Il Milan giocherà un calcio di possesso? E qualcuno del Milan può batterla sulle punizioni in allenamento?
"Fortunatamente per loro non riesco più a calciare in porta (ride, ndr)... Quando abbiamo la palla dovremo attaccare bene e viceversa senza non dovremo prendere gol. Il calcio ha due fasi di gioco"
Arrivare al Milan è una rivincita per chi non ha puntato su di te?
"Assolutamente no. Ringrazio ancora la Juventus per gli otto anni comprese le persone che mi hanno sostenuto. Altre offerte? La più importante per me è stata il Milan, quindi sono contento ed entusiasta di essere qui"
Che profili si aspetta dai terzini? E dai centrali chi si aspetta?
"Non parlo di mercato, c'è Tare e ci pensa lui. Come terzini ci sono Jimenez e Bartesaghi, iniziamo a lavorare con loro. Tra i centrali ce ne sono quattro con caratteristiche diverse: Pavlovic, Tomori, Thiaw e Gabbia, che è un ragazzo esemplare. Sono contento di loro"
Quali sono le squadre che temi di più?
"Thiago Silva mi aveva chiesto consigli per affrontare l'Inter al Mondiale? Non sapevo giocasse ancora (scherza, ndr)... Il Napoli è la favorita ma ci sono anche Inter, Juventus, Atalanta, Roma e Lazio. Non è facile arrivare tra le prime quattro"
Quanto sarà importante lavorare sulla testa della squadra?
"Quello che è stato l'anno scorso non posso giudicarlo. Prima diventiamo squadra e prima riusciamo a fare risultati. Ho visto ragazzi disponibili e attenti, oggi s'inizia a lavorare e sono molto fiducioso. Io devo prendere il meglio dell'anno scorso: non c'è bisogno di una rivoluzione, ma dobbiamo lavorare con ordine. E Tare prenderà le giuste opportunità dal mercato"
Che Ibrahimovic ha ritrovato? E ha provato a far cambiare idea a Theo?
"Ibra non l'ho ancora visto ma ci siamo sentiti. Lui insieme agli altri mi aveva regalato il primo scudetto, ora ha iniziato una carriera diversa come consulente della proprietà. E come professionalità deve essere un esempio per tutti i giocatori. Theo ha fatto una scelta diversa, è un grandissimo giocatore e gli auguro le migliori fortune"
La parola scudetto deve diventare un'ossessione?
"Puntare lo scudetto è un proclamo che serve solo alla stampa. Al Milan tutti dobbiamo avere l'ambizione di ottenere il massimo, il campo e soprattutto il campionato lo diranno. Tutte le domeniche si gioca per ottenere i tre punti e avere una posizione di alta classifica. Ma di questo ne riparleremo a marzo: prima si dovrà costruire tutto"
Come e quanto è cambiato Allegri in questi anni?
"L'ultima volta al Milan avevo i capelli... Sono cambiato grazie alle esperienze. Non penso che i giovani siano più o meno bravi degli anziani, semplicemente tutto passa dalle esperienze. Tra un mese faccio 58 anni: rispetto al primo Milan sono una persona completamente diversa. Sono stato molto fortunato: gli anni al Milan mi hanno insegnato molto, quelli alla Juve mi hanno insegnato altro. Da qui deriva il mio bagaglio di esperienza che dovrò ancora incrementare: dentro al lavoro si può sempre migliorare. Il giorno che non si migliora più, si peggiora"
Perché è convinto che Leao farà una grande stagione?
"Spero di aiutarlo a rendere ancora di più. Va verso l'età della maturazione, credo quindi che come ragazzo sia più responsabile. L'ho incontrato, ci ho parlato e penso ci siano i presupposti per fare bene"
Vuole un altro centravanti? E che rapporto ha con Vlahovic?
"Dusan è un giocatore della Juventus, posso solo parlarne come giocatore. Non sono un amante delle statistiche, ma da alcuni numeri non si può scappare: negli ultimi campionati solo uno non è stato vinto dalla miglior difesa, era la Juve di Sarri. Fin da bambino mi hanno insegnato che a fare la differenza sono proprio le difese"
Ha incontrato la proprietà? E vuole dare un messaggio ai tifosi?
"L'ho incontrata, è stato un piacevole pranzo e ne sono rimasto contento. Riguardo ai tifosi, la cosa importante che dobbiamo fare noi è lavorare bene giorno per giorno. Per riconquistare il rispetto dei tifosi penso sia l'unico modo insieme a ottenere i risultati. I tifosi dovranno darci una mano, avremo bisogno di loro"
Questa situazione al Milan è più chiara con l'inserimento di Tare?
"Non posso dire nulla riguardo a cosa sia accaduto fino a un mese fa. Io trovo che ci sia chiarezza nei ruoli, Tare è un valore aggiunto ed è importante che tutti seguano la stessa direzione. Io dovrò mettere la squadra nella condizione migliore possibile"
Modric dove andrà collocato? Mezzala o regista?
"Aspettiamo che arrivi, c'è il Mondiale per Club e arriverà in agosto. Non gli servono presentazioni. Ci sono anche Ricci, Loftus-Cheek, Fofana, Bondo e Musah: sono ottimi giocatori, giocheremo coi tre centrocampisti e a seconda delle loro caratteristiche ci metteremo in campo e farli rendere al meglio possibile"
Sarà un Milan schierato col 4-3-3? E Maignan sarà capitano con Leao vice?
"Intanto iniziamo a metterne dieci e speriamo di metterli bene (ride, ndr)... Sono contento che Maignan sia rimasto, è il capitano e uno dei migliori portieri in Europa. E Leao è straordinario, farà una grande stagione"
Ha in testa un percorso come quello del Napoli dell'anno scorso?
"Posso solo dire che al Milan tutti devono avere l'ambizione di ottenere il massimo dei risultati. Serve iniziare a lavorare con la convinzione di ottenere il massimo. Se a marzo saremo dentro nelle posizioni più importanti ci giocheremo la stagione, ma ora non serve dire altro. Dovremo essere professionali e concreti per ottenere risultati con lavoro, passione e responsabilità"
Da che certezze riparte il Milan? E cosa pensa di Vlahovic?
"Per il mercato c'è il direttore Tare. Condividiamo tutti i giorni le opportunità che ci sono. Le uscite di Reijnders e Theo sono state condivise: ho 25 giocatori a disposizione e ne sono contento. Le cose vanno fatte piano piano, l'importante è lavorare bene e dovremo essere pronti per il 17 agosto che sarà una gara da dentro o fuori"
Perché hai scelto il Milan?
"Sono molto affezionato al Milan. E quando mi è arrivata la telefonata di Tare e Furlani li ho incontrati e ne sono rimasto molto entusiasta. Sono molto contento di questa scelta"
Il Milan ti ha chiesto l'obiettivo dello scudetto della seconda stella? E il tuo Milan sarà di 'corto muso'?
"Non è questione di 'corto muso', l'obiettivo di tutti è quello di partire e lavorare bene per riportare il Milan in Europa preferibilmente in Champions. Dovremo averlo tutti in testa. Ci si può arrivare solamente col lavoro quotidiano e il miglioramento di tutti, me compreso"
Che spiegazione si è dato sull'ultima stagione del Milan? E che cosa può dare Allegri per migliorare?
"Penso sia difficile spiegare il calcio. In Serie B lo Spezia ha giocato i playoff e l'anno prima i playout. Non c'è una spiegazione e non spetta a me parlare dell'anno scorso. Ho solo guardato qualche partita, mi diverto a seguire il calcio. Oggi inizia una nuova stagione e dobbiamo concentrarci su questo. L'anno scorso il Milan ha vinto un trofeo, ha perso una finale e ha giocato grandi partite. Io partirò da questo, perché significa che il valore dei giocatori c'è. Dovremo lavorare tutti insieme anche chi fa parte di Milanello per arrivare al massimo dei risultati. Il Milan deve avere l'ambizione di avere sempre il massimo e mai accontentarsi. In campionato dovremo viaggiare a velocità di crociera: per raggiungere certi risultati serve un tetto di punti"
Saresti soddisfatto a fine stagione se...?
"Iniziamo ad allenarci, dovremo iniziare con grande entusiasmo, passione, lavoro e senso di responsabilità per creare i migliori presupposti a marzo verso gli obiettivi. Il primo obiettivo è che il Milan torni in Champions: a marzo dovremo essere in quelle posizioni"
Da quando ha lasciato il Milan ha vinto più del Milan. E ritrova le stesse emozioni?
"Il 5 per me è un numero fortunato... Non è che in questi 15 anni ho vinto più del Milan: ho avuto la fortuna di lavorare qui quattro anni e ricordo il presidente Berlusconi, avevo vinto grazie alla società. E poi c'è stata la Juve, che desidero ringraziare per gli otto anni insieme oltre al presidente Agnelli. Io non ho vinto, ma metto i giocatori nelle condizioni per fare qualcosa di importante. Al primo posto metto sempre la società. La rosa del Milan è di ottimo livello, ci sono giocatori di livello e il direttore Tare sta monitorando varie situazioni. L'importante è arrivare al 31 agosto nelle migliori condizioni per far sì che i primi 6 mesi ci permettano di arrivare a marzo nella parte decisiva della stagione. E già il 17 agosto ci sarà la Coppa Italia"
Hai respirato la determinazione e l'intensità con le quali lavori al meglio?
"Da quando sono arrivato abbiamo iniziato subito a lavorare tutti insieme. Per ottenere risultati a fine stagione serve essere un blocco unico che segue un'unica direzione. Serve responsabilità per un club come il Milan. Abbiamo solo iniziato, condividiamo quotidianamente con la società le dinamiche e da oggi inizia questa fantastica avventura. Sono molto contento ed entusiasta di tornare al Milan: ho trovato tante persone che ho lasciate e altre nuove, conoscerle diventa stimolante"
Inizia ora la conferenza stampa di Massimiliano Allegri
Tare: "Allegri porterà una mentalità vincente"
"Colgo l'occasione per ringraziare lui e il suo staff. L'arrivo di Allegri al Milan è stato subito condiviso con la società: abbiamo visto una figura che porterà esperienza e una mentalità vincente. Gli lascio la parola"
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Campioni e qualche meteora: chi erano i giocatori dello scudetto di Allegri al Milan?
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Dal 2010 al 2014 la sua prima avventura rossonera: due titoli e l'esonero dopo il 4-3 col Sassuolo, ma non solo

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I giocatori convocati per il raduno
- Portieri: Maignan, Nava, Sportiello, Torriani.
- Difensori: Bartesaghi, E. Royal, Gabbia, Jiménez, Magni, Pavlović, Thiaw, Tomori.
- Centrocampisti: Bondo, Comotto, Fofana, Loftus-Cheek, Musah, Pobega, Ricci, Vos.
- Attaccanti: Chukwueze, Colombo, Leão, Liberali, Okafor, Pulisic, Saelemaekers.
Le indicazioni del Milan per i tifosi
Alle ore 18.00 i tifosi potranno assistere alla seconda seduta odierna di allenamento e la società attraverso il suo sito ha dato alcune indicazioni utili: sono state predisposte due aree parcheggio lungo il percorso di avvicinamento: il P1, in prossimità della svolta a sinistra del Centro Sportivo e il P2, in corrispondenza del Palasport di Carnago in via Leopardi (QUI la mappa dei parcheggi).
Raduno Milan, il programma del 1° giorno
Buongiorno e benvenuti al primo giorno della nuova stagione del Milan 2025/26. Attraverso il liveblog curato dalla nostra redazione seguiremo tutto il programma di oggi che prevede:
- Allenamento mattutino (chiuso al pubblico)
- Alle ore 13.00 la presentazione ufficiale di Massimiliano Allegri
- Alle ore 18.00 la seconda seduta di allenamento (aperta ai tifosi, sul campo esterno di Milanello)
