Calciomercato Inter, il punto sulle trattative

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Un mercato low-cost, quello nerazzurro, che ha consegnato a Spalletti due rinforzi importanti: presi Lisandro Lopez dal Benfica e Rafinha dal Barcellona. Joao Mario è invece andato in prestito al West Ham, mentre Gabigol è tornato in Brasile, al Santos. Sarà un ultimo giorno frenetico perché le operazioni in ballo in entrata sono ancora tante

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BROZOVIC VERSO IL SIVIGLIA, NAGATOMO AL GALA. GAITAN ALTERNATIVA A PASTORE

 

Ultimissime mercato Inter: Pastore, Suning ha detto no. 

Javier Pastore non sarà un giocatore dell'Inter, dalle ultime indiscrezioni filtrate, dalla proprietà nella persona di Suning non sarebbe arrivato il nulla osta all'operazione che porterebbe l'ex Palermo alla corte di Spalletti. C'è tempo fino alle 23, ma gli spiragli sono davvero bassi. Qui tutti gli aggiornamenti. 

Brozovic: Spalletti per ora blocca il passaggio al Siviglia. 

Montella lo vorrebbe nel suo Siviglia italiano, il giocatore croato dell'Inter ci pensa seriamente ma Spalletti è stato chiaro: fino a che non ci sarà un sostituto il trasferimento è bloccato. 

Il punto sulle trattative del mese di Gennaio. 

Doveva essere un calciomercato low-cost, e così è stato. Nonostante ciò, l’Inter è riuscita a rinforzarsi, portando a casa pedine importanti e di spessore, tenendo un occhio anche rivolto al futuro. Senza alcun budget disposto da parte della proprietà cinese Suning, Piero Ausilio e Walter Sabatini si sono fatti in quattro nel mese di gennaio, riuscendo a regalare a Luciano Spalletti due giocatori importanti come Lisandro Lopez e Rafinha Alcantara. Puntellati, dunque - in attesa di capire se ci saranno ulteriori affari - i due reparti che maggiormente richiedevano ritocchi, ovvero difesa e centrocampo. E poi il mercato in uscita: via Joao Mario in prestito con diritto di riscatto al West Ham, per rilanciarsi. Via Gabigol, terminato il prestito con il Benfica è tornato in Brasile al Santos. Cessione anche per Nagatomo al Galatasaray e Brozovic su cui è piombato fortemente il Siviglia, e che andrà via in prestito oneroso con diritto di riscatto se Spalletti riceverà prima un'alternativa.

Gli altri nomi: Lobotka, Lautaro Martinez

Grande obiettivo sin dall'inizio, l'Inter ha lavorato tantissimo per Javier Pastore. L'argentino si è esposto per il club nerazzurro in attesa di capire se il colpo si possa chiudere nelle ultime ore di mercato in prestito e riscatto garantito a giugno (formula che vuole il Psg per dare l'ok all'affare). Occhi anche sui centrocampisti Lobotka del Celta Vigo e Fabian Ruiz del Betis Siviglia. Si pensa anche al futuro: nel mirino c'è l'attaccante Lautaro Martinez (attaccante classe '97) del Racing Avellaneda, squadra di cui è direttore sportivo Diego Milito. 

Gli acquisti del calciomercato dell'Inter: Lisandro Lopez e Rafinha

Senza soldi a disposizione, come detto, la dirigenza nerazzurra è riuscita comunque a piazzare due colpi di spessore in questo calciomercato invernale. Non solo ripieghi, ma veri e propri giocatori pronti all’uso che Spalletti potrà sfruttare sia da titolari sia in situazioni di emergenza. Lisandro Lopez, il primo, è arrivato dal Benfica, e andrà a rinforzare il pacchetto difensivo, rimasto senza risorse ed elementi nel mese di dicembre; Rafinha, il secondo, è un’ex stellina del Barcellona che ancora deve trovare la sua dimensione tra i grandi.

Rafinha, un canterano per l’Inter: dal calciomercato ecco un centrocampista

Non senza fatica, Ausilio e Sabatini hanno regalato all’allenatore toscano Rafinha Alcantara, fratello minore di Thiago del Bayern Monaco, un talento precoce fermato però dai tanti infortuni che ne hanno (per ora) compromesso l’affermazione tra i grandi. Nonostante le resistenze del Barcellona, alla fine i nerazzurri sono riusciti a strappare un prestito con diritto di riscatto a 35 milioni più bonus, avendo dalla loro anche la volontà del ragazzo di cambiare aria. Il profilo del brasiliano è intrigante e offre a Spalletti numerose alternative: può giocare infatti trequartista, il suo ruolo naturale, ma anche nei due davanti alla difesa e da esterno, per far rifiatare Candreva o Perisic. Le qualità di Rafinha, cresciuto nella cantera blaugrana (insieme, peraltro, a Mauro Icardi), non si discutono, da testare ancora c’è però l’affidabilità fisica e il rendimento in un campionato tattico come la Serie A.

Lisandro Lopez, ecco il difensore alternativa ai titolari

Lisandro Lopez è stato il primo arrivo del calciomercato invernale dell’Inter. Centrale di sicura affidabilità - "Mi ispiro a Samuel", ha detto nella conferenza stampa di presentazione - l’argentino va a rinforzare un reparto rimasto quasi senza uomini nel mese di dicembre. L’infortunio di Miranda (oltre a quello del giovane talento Vanheusden, a settembre) e gli acciacchi di Ranocchia, infatti, avevano messo in seria difficoltà Luciano Spalletti, che ha chiesto subito alla società di trovare il quarto pilastro per puntellare la difesa. Il 29enne si presenta per ora come alternativa ai due titolarissimi nerazzurri, ma la sua esperienza internazionale potrà essere sicuramente d’aiuto nel corso della seconda parte della stagione. Lisandro Lopez è arrivato dal Benfica in prestito con opzione per il diritto di riscatto a giugno. Nel passato del difensore Santa Fe anche l’esperienza in Liga al Getafe, finora la più positiva della sua carriera.

Le cessioni: ecco chi ha salutato l'Inter durante il calciomercato invernale

Se la questione acquisti era di grande importanza per il gennaio dell’Inter, quella relativa alle cessione poteva essere utile a compattare la rosa, lasciando partire quegli elementi mai pienamente inseriti nel gruppo di Spalletti. Uno di questi, Joao Mario, è stato alla fine ceduto al West Ham, dopo circa una settimana di trattative. Il suo addio fa nuovamente luce sulla fallimentare campagna estiva del 2016, quando, insieme al portoghese, pagato 40 milioni, arrivò per 30 milioni di euro anche Gabigol, oggi tornato in prestito al Santos.

Joao Mario, un addio all'Inter che sa di delusione

Come detto, Joao Mario doveva essere il grande colpo del primo mercato di Suning. Arrivato a Milano per 40 milioni di euro dallo Sporting (dopo un Europeo da assoluto protagonista, ndr), il portoghese non ha mai - se non in qualche rara occasione - in un anno e mezzo messo in mostra quelle che sono le sue qualità. Un addio, il suo, che sa di delusione, viste le importanti premesse nei giorni del suo arrivo. Giocherà la seconda parte di stagione in Inghilterra, al West Ham: il classe 1993 è partito in prestito oneroso (superiore a 1 milioni di euro) di sei mesi con diritto di riscatto libero, senza alcuna cifra ancora concordata tra i club: a giugno, qualora la dirigenza degli Hammers riterrà opportuno tenere il centrocampista, allora si tornerà al tavolo per trovare un’intesa dal punto di vista economico.

Gabigol saluta l'Inter e torna al Santos

Alla fine Gabigol è tornato a casa, al Santos. I 40 milioni di euro sborsati nell’estate del 2016 per il brasiliano sono (finora) risultati vani per l’Inter, che non ha mai potuto sfruttare né provare le qualità del giovane attaccante. Dopo la fallimentare esperienza al Benfica in prestito (una sola presenza nel campionato portoghese e un gol in Coppa, ndr), la dirigenza nerazzurra ha deciso di mandare Gabriel Barbosa nuovamente in prestito, questa volta nel club che lo ha lanciato tra i professionisti. Quel Santos in cui, da giovanissimo, aveva segnato 56 gol in 154 partite e dove adesso cercherà di ritrovarsi, per tornare magari da protagonista in Europa.

Nagatomo-Galatasaray: è ufficiale

Saranno ultime ore frenetiche per i nerazzurri che hanno ceduto in prestito, dopo il rinnovo, il giovanissimo difensore belga Vanheusden, prodotto della cantera allo Standard Liegi. Via anche dopo sette anni Yuto Nagatomo: in prestito con diritto al Galatasaray. Chi potrebbe partire è Marcelo Brozovic su cui c'è il Siviglia che ha offerto 1 milione (500mila euro e 500mila di bonus) e 28 milioni per il diritto di riscatto. Tutto si deciderà all'ultima giornata.

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