Tour de France, la 14^ tappa in diretta live: fuga a 6 con Carapaz

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A cura di Bernardo Cianfrocca

Tappa dura con tre GPM di prima categoria sul Massiccio dei Vosgi. Arrivo dopo 155 km a Le Markstein-Fellering, con l'inedita ascesa finale sul Col du Haag che potrebbe rivoluzionare la classifica generale. Inizio difficile sotto una forte pioggia, ma ha smesso subito e si è formata una grossa fuga. Ora in testa sono in sei, ma la UAE Emirates mantiene sul pezzo il gruppo maglia gialla

CLASSIFICHE -  PERCORSO - PARTECIPANTI

in evidenza

Terzo GPM su tre per Paret-Peintre

Tris del corridore della Soudal Quick-Step, ancora una volta davanti a Carapaz. Domani molto probabilmente sarà lui a vestire la maglia a pois del miglior scalatore

Il ritmo della UAE Emirates

Il gruppo maglia gialla è sempre più vicino a quello di Pidcock

Siamo vicini allo scollinamento del Ballon d'Alsace

Il gruppo maglia gialla, spinto sempre dalla UAE Emirates, ha accorciato i distacchi sia dalla testa della corsa (2'20'') che dal gruppo Pidcock (35'' circa)

Pidcock virtualmente 2° nella generale

Con gli attuali distacchi, l'inglese sarebbe il primo antagonista di Pogacar con uno svantaggio di 3'20'', davanti sia a Evenepoel che a Vingegaard

Arensman ripreso dal gruppo Pidcock

L'olandese ha provato a lungo a raggiungere la testa della corsa, ma una foratura e un guasto meccanico nel momento decisivo lo hanno lasciato solo senza più altri corridori e alla fine ha dovuto desistere

Vauquelin si stacca dal gruppo Pidcock

E viene risucchiato da quello maglia gialla, distante 1 minuto

La situazione nella classifica scalatori

Paret-Peintre e Carapaz hanno scavalcato Vingegaard. Se Pogacar domani dovesse vestire ancora la maglia gialla, molto probabilmente quella a pois sarà vestita da un altro corridore, dal francese o dall'ecuadoriano

Inizia il Ballon d'Alsace

Carapaz e Healy si sono riportati facilmente sugli altri quattro fuggitivi, Arensman ormai è oltre il minuto di distacco

Che rischio per Carapaz!

L'ecuadoriano imposta male una curva verso sinistra e rischia di travolgere un paio di bambini a bordo strada. Fortunatamente frena in tempo e si può tirare un sospiro di sollievo, la sua traiettoria sbagliata ha tratto in inganno anche Healy

Ha smesso di piovere

Scrosci pesanti e intermittenti

I prossimi step della tappa

Ora si sale di nuovo il Ballon d'Alsace, protagonista della tappa di ieri: GPM di 1^categoria lungo 8.9 km al 6,9% di pendenza media

75 km al traguardo: la situazione

- In testa: Carapaz, Healy, V. Paret-Peintre, T. Johannessen, A. Johannessen, Rubio

- A 51'': Arensman, che sta perdendo molto negli ultimi km

- A 2': il gruppo Pidcock

- A 3': il gruppo maglia gialla

Di nuovo pioggia sul percorso

La tappa era iniziata sotto una bufera, subito scomparsa. Ora però piove di nuovo e molto forte 

Arensman non riesce a recuperare

Penalizzato anche da un problema meccanico dopo la foratura, il corridore della Ineos si trova a 35'' dal gruppo di testa

Paret-Peintre primo anche sul Col du Page

Bruciato ancora Carapaz nello scatto finale per conquistare i punti utili per la maglia a pois

Fantastico colpo d'occhio del pubblico

Tappa non lunga e disseminata di salite in maniera omogenea: su ogni ascesa la cornice dei tifosi è spettacolare e spinge i corridori

Il gruppo Pidcock è stato rilanciato dall'azione di Bruno Armirail: strategia da tenere d'occhio della Visma. Hanno di nuovo più di un minuto di vantaggio sul gruppo maglia gialla

Rubio si unisce alla testa della corsa

Il suo lungo inseguimento ha avuto un esito felice. Continua a recuperare anche Arensman, ora distante solo 25''

Rubio sempre più vicino ai primi cinque. Arensman annaspa a 35'', ma ha ancora possibilità di rientrare in corsa

Finisce l'azione di Castrillo

Dopo aver tirato per molti km, lo spagnolo della Movistar lascia campo libero a Rubio

Foratura per Arensman

Sfortunato l'olandese, che ora deve rimontare da solo sulla testa della corsa

90 km al traguardo: la situazione lungo il Col du Page

- Testa della corsa: Carapaz, Healy, V. Paret-Peintre, T. Johannessen e A. Johannessen

- A 26'': trio di inseguitori con Arensman, Rubio e Castrillo. Sono in fase di recupero

- A 1'52'': gruppo Pidcock

- A 2'25'': gruppo maglia gialla

Il gruppo Pidcock prova a rilanciare l'azione

Conserva ancora più di 30 secondi sulla maglia gialla e gli altri big della generale

Inizia il secondo GPM

Via al Col du Page, una salita di 2^ categoria lunga 9,8 km al 4,7% di pendenza media

100 km al traguardo

Il gruppo maglia gialla ha ripreso la maggior parte dei fuggitivi di inizio tappa. Oltre ai cinque di testa, resta viva l'azione degli inseguitori Arensman-Rubio-Castrillo

Il gruppo Pidcock non ha mai guadagnato molto su quello maglia gialla. Anzi, ora il divario è di appena 40 secondi. Naturale, dal momento che gli uomini della classifica generale non vogliono lasciare troppo margine al britannico, quarto nella generale dopo essere entrato già nella fuga di ieri

105 km al traguardo

Fuga con 1'15'' sul gruppo Pidcock e con quasi 2 minuti sul gruppo maglia gialla

Castrillo, Rubio e Arensman non sembrano in grado di avvicinarsi alla testa della corsa: il distacco cresce fino ai 45 secondi

Primo passaggio sul traguardo

Qualcuno dei cinque fuggitivi riuscirà a tagliare per primo questa linea alla fine della tappa?

Si è un po' dissolto il corposo gruppo che aveva dato il via alla fuga di giornata all'inizio del Grand Ballon: ora Castrillo e Arensman provano a riportarsi sui primi cinque

112 km al traguardo

Ecco la situazione:

- 5 corridori in testa con la coppia della EF Carapaz-Healy, quella della Uno-X con Tobias e Anders Johannessen più Valentin Paret-Peintre

- Corposo gruppo di inseguitori a circa 30 secondi

- Gruppo maglia gialla a 1'30''

In testa fuga a 5

Carapaz e Paret-Peintre sono stati raggiunti da Healy e dai due Johannessen della Uno-X-Mobility

Fuga di Paret-Peintre e Carapaz

Dopo lo scatto per il GPM, i due corridori stanno dando continuità alla loro azione in discesa

Il gruppo scollina sul GPM con 1'20'' di ritardo dai primi

Valentin Paret-Peintre scollina per primo sul Grand Ballon

Grande scatto del corridore della Soudal Quick-Step, bravo a vanificare tutto il lavoro della EF nella parte finale della salita per agevolare Carapaz

Carapaz vuole probabilmente scollinare per primo per ambire alla maglia a pois, attenzione però anche a Valentin Paret-Peintre, anche lui nella top 5 degli scalatori dietro Pogacar, Vingegaard e l'ecuadoriano

120 km al traguardo

Spettacolo del pubblico lungo il Grand Baloon, i Vosgi stanno regalando tante opportunità agli scalatori e ai corridori non intenzionati a competere per la classifica generale

Proprio l'EF sta tirando il gruppo dei fuggitivi, si vuole creare selezione prima dello scollinamento: vantaggio di 1'10'' sul gruppo maglia gialla

Healy e Castrillo sono stati ripresi

L'irlandese può collaborare con i suoi compagni di squadra: l'EF Education-Easypost è la squadra più rappresentata in questa fuga con quattro corridori e di indubbio talento come scalatori (Carapaz, Steinhauser e Baudin oltre allo stesso Healy)

Healy e Castrillo non riescono a scavare un divario più ampio, il gruppo maglia gialla invece staziona a 1'30'' circa

Healy e Castrillo hanno guadagnato 10 secondi

Spunto di Healy e Castrillo

L'irlandese della EF-Education Easypost e lo spagnolo della Movistar provano a lasciarsi alle spalle il resto dei fuggitivi

I corridori affrontano ora il tratto più dolce del GPM, un falsopiano prima di iniziare lo strappo degli ultimi km

I 28 corridori in fuga

- Visma - Lease a Bike: Bruno Armirail, Victor Campenaerts, Matteo Jorgenson 

- Red Bull-Bora-Hansgrohe: Mattia Cattaneo, Jan Tratnik 

- Lidl-Trek: Quinn Simmons 

- EF Education-EasyPost: Alex Baudin, Richard Carapaz, Ben Healy, Georg Steinhauser 

- Decathlon CMA CGM: Aurélien Paret-Peintre 

- Bahrain Victorious: Antonio Tiberi 

- Netcompany Ineos: Thymen Arensman, Egan Bernal, Tobias Foss 

- Soudal Quick-Step: Valentin Paret-Peintre 

- Uno-X Mobility: Tobias Johannessen, Anders Johannessen 

- Movistar: Pablo Castrillo, Einer Rubio, Raul García Pierna

- Pinarello-Q36.5: Tom Pidcock 

- Groupama-FDJ United: Ewen Costiou 

- NSN: Marco Frigo 

- Tudor: Marc Hirschi, Michael Storer

- Caja Rural-Seguros RGA: Sebastian Berwick

- Lotto Intermarché: Lennert Van Eetvelt

I corridori hanno percorso già metà della salita del Grand Ballon, a breve inizia il tratto più duro e si potrà vedere chi ha più gamba degli altri

Toh, chi si rivede...

Protagonista della tappa di ieri, risalito fino in 4^posizione in classifica generale e nominato corridore più combattivo del giorno, Thomas Pidcock ha deciso di ripovarci ancora

Fuga di circa 40 corridori

In attesa di contarli e individuarli per bene, hanno già guadagnato oltre un minuto sul gruppo maglia gialla. Ci sono uomini della Visma, non della UAE

Si sta formando un fugone

Tanti corridori stanno entrando nell'iniziativa, così come è successo già ieri

Spunto di Armirail

Il gregario di Vingegaard si porta dietro un po' di uomini

Qualcuno prova già ad attaccare

Molto attivo Carapaz, si vede finalmente anche Tiberi

Una salita spezzata in due

Prima parte dalla pendenze più dolci, i km precedenti lo scollinamento sono invece più duri

Inizia il primo GPM della tappa

Si tratta del Grand Ballon, un'ascesa lunga addirittura 21,5 km per una pendenza media del 4,8%

140 km al traguardo

Tra poco si inizierà già a salire: gruppo atteso dalla lunga salita del Grand Ballon

Philipsen si prende il traguardo di Wattwiller

Il belga precede Pedersen, Kanter e Girmay

Inizia la lotta per il traguardo volante

Philipsen prova ad anticipare Pedersen

Il traguardo volante è stato collocato spesso in questo Tour all'inizio dei percorsi, un'occasione per movimentare subito le tappe

Il ricordo di Fabio Casartelli

31 anni fa perdeva la vita lungo le strade del Tour de France Fabio Casartelli. Doveva ancora compiere 25 anni quando cadde fatalmente lungo la discesa del Colle di Portet-d'Aspet sui Pirenei. Lo ricordiamo con un pezzo scritto da Alberto Pontara in occasione del trentennale della sua vittoria nella prova in linea delle Olimpiadi del 92 a Barcellona

Fabio Casartelli, 30 anni fa l'oro olimpico

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La pioggia è già alle spalle...

... mentre ci si avvicina già al traguardo volante di Wattwiller

Inizia la 14^ tappa del Tour de France!

Sotto un'intensa pioggia e con vento contrario: un'eventuale fuga verrà scoraggiata?

Temporale in corso!

Pioggia battente sul gruppo, ancora in corso la passerella fino al km 0

Nemici-amici

Non si tratta di Red e Toby, ma di Pogacar e Vingegaard: da anni duellano in strada, ma il rispetto non manca mai così come la voglia di scherzare prima dell'inizio dei giochi

La video-presentazione della tappa

Un post che già trasmette l'idea di fatica

Anche in casa Inter si pensa al Tour de France

I nerazzurri si muovono in bici nel ritiro in Germania e non poteva che essere il francese Pavard a invocare la Grande Boucle

Parte la passerella della 14^ tappa!

Addirittura 12 km oggi prima di arrivare allo start ufficiale

Vingegaard l'ultimo ad aver conquistato la tripla corona...

Dopo il trionfo alla Vuelta a settembre, Jonas Vingegaard ha dominato anche il Giro d'Italia 2026 ed è diventato l'ottavo corridore nella storia a vincere tutti e tre i Grandi Giri in carriera. Aveva già scritto il suo nome sull'albo d'oro del Tour de France nel 2022 e nel 2023. Ecco chi sono gli altri, compresi due italiani

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Pogacar alla Vuelta? "Ci sono grandi possibilità"

Tadej Pogacar ha risposto con una battuta al Principe Alberto di Monaco che, in visita al Tour de France, ha dichiarato che lo sloveno sarà con ogni probabilità ai nastri di partenza della Vuelta 2026, al via proprio nel Principato: "Beh, se lo ha detto il Principe, allora ci sono buone possibilità", ha detto la maglia gialla. La Vuelta è l'unico Grande Giro che ancora manca nella bacheca di Pogacar. E chissà che non possa andare a a caccia alla Tripla Corona già quest'anno...

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Tutto quello che c'è da sapere sulla frazione odierna

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Al km 12,6 lo Sprint intermedio di Wattwiller

La sequenza dei GPM

  • 36,6 km: Grand Ballon (1^ cat., 21,5 km al 4,8% di pendenza media)
  • 71,3 km: Col du Page (2^ cat., 9,8 km al 4,7%)
  • 94,4 km: Ballon d'Alsace (1^ cat., 8,9 km al 6,9%)
  • 149,4 km: Col du Haag (1^ cat., 1,2 km al 7,3%)

Cosa ci riserverà la tappa di oggi

La prima fatica già al principio di questa 14^ tappa, rappresentata dal Grand Ballon (GPM di 1^ categoria, 21,5 km con una pendenza media del 4,8%). Poi il primo dei due passaggi da Le Markstein-Fellering, meta conclusiva scalata al Massiccio dei Vosgi. Un anello di 111,4 km che prevederà il Col du Page (2^ cat., 9,8 km al 4,7% ), il Ballon d’Alsace (1^ cat., 8,9 km al 6,9%) e l'inedita ascesa finale sul Col du Haag (1ª categoria, 11,2 km al 7,3%), che lancerà il gruppo verso il traguardo. 

La classifica giovani

  • 1) Juan Ayuso +47h22'53"
  • 2) Paul Seixas +13"
  • 3) Isaac Del Toro +46"
  • 4) Lenny Martinez +2'12"
  • 5) Davide Piganzoli +9'16''

Maglia a pois anche per le 'forzute' bambine della "Viking Row". VIDEO

La classifica scalatori

  • 1) Tadej Pogacar - 42 punti
  • 2) Jonas Vingegaard - 27 punti
  • 3) Richard Carapaz - 19 punti
  • 4) Tom Pidcock - 18 punti
  • 5) Valentin Paret Peintre - 18 punti

Pedersen 'campione' anche nel lancio del bouquet. VIDEO

La classifica a punti

  • 1) Mads Pedersen - 377 punti
  • 2) Jasper Philipsen - 336 punti
  • 3) Biniam Girmay - 333 punti
  • 4) Tim Merlier - 307 punti
  • 5) Max Kanter - 239 punti

La classifica generale

  • 1) POGACAR Tadej 47h18′31″
  • 2) VINGEGAARD Jonas +3'36"
  • 3) EVENEPOEL Remco +4'06"
  • 4) PIDCOCK Tom +4’15”
  • 5) AYUSO Juan +4'22"
  • 6) SEIXAS Paul +4'35"
  • 7) LIPOWITZ Florian +4'44"
  • 8) DEL TORO Isaac +5'08"
  • 9) SKJELMOSE Mattias +5'45"
  • 10) MARTINEZ Lenny +6'34"

Pogi in 'relax'

Giornata di 'riposo' per Pogacar, arrivato con un ritardo di quasi 8 minuti, ma con la Maglia gialla sempre saldamente sulle spalle a +3'36" su Vingegaard. Mentre Evenepoel è riuscito a non cedere la 3^ posizione a Pidcock per appena 9 secondi.  

L'ordine d'arrivo della 13^ tappa

  • 1) SCHMID Mauro (Team Jayco AlUla) 4h06'58"
  • 2) TEJADA Harold (XDS Astana Team) s.t.
  • 3) PIDCOCK Tom (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) +2"
  • 4) VAN GILS Maxim (Red Bull-BORA-hansgrohe) s.t.
  • 5) MCNULTY Brandon (UAE Team Emirates) s.t.
  • 6) VAUQUELIN Kévin (Netcompany INEOS) s.t.
  • 7) JEGAT Jordan (TotalEnergies) s.t.
  • 8) BRAZ AFONSO Clément (Groupama-FDJ United) s.t.
  • 9) WELLENS Tim (UAE Team Emirates) s.t.
  • 10) PLAPP Luke (Team Jayco AlUla) +11"

Ma che 'impennata' anche di Pidcock nella generale

Grande protagonista il britannico, primo sul Ballon d'Alsace e risalito dalla 10^ alla 4^ posizione nella classifica generale. 

L'impennata dello svizzero al traguardo. VIDEO

La diretta dal foglio firma

La volata a due di Belfort tra Schmid e Tejada. VIDEO

Cosa è successo ieri

Mauro Schmid ha conquistato la tappa più lunga di questa edizione (205,8 km) battendo in volata il colombiano Harold Tejada, entrambi scappati ai -15 dal traguardo di Belfort dopo la maxi-fuga di giornata partita da Dole. 

Tour de France, 13^ tappa: vince Schmid, Pogacar sempre in Maglia gialla

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Gli orari della 14^ tappa

  • Partenza neutralizzata: 13.10
  • Partenza dal km 0: 13.30
  • Arrivo: tra le 17.24 e le 17.52

La video presentazione della tappa di oggi

C'è il Col du Haag

Il via da Mulhouse, arrivo dopo 155 km a Le Markstein-Fellering. Conl'inedita ascesa finale sul Col du Haag che potrebbe rivoluzionare la classifica generale, sempre comandata da Tadej Pogacar.

Buon sabato! È il giorno della 14^ tappa, che si preannuncia durissima con i suoi tre GPM di prima categoria sul Massiccio dei Vosgi. 

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