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Tour de France, Pogacar vince la tappa di Le Markstein e rafforza la maglia gialla

TOUR DE FRANCE

A cura di Bernardo Cianfrocca

Altro marchio a fuoco di Tadej Pogacar su questa Grande Boucle. Trionfo in solitaria dopo lo scatto a 8 km dal traguardo sulla dura salita del Col du Haag. Tappa molto movimentata: lunga fuga a 6 con Carapaz che prova ancora a prendersi il successo prima di essere rimontato dai big nel finale. Vingegaard tenta di attaccare lo sloveno, ma chiude 4° al traguardo dietro anche a Del Toro e a un ottimo Seixas

TOUR DE FRANCE 2026, LA 21^ TAPPA LIVE

in evidenza

La presentazione della 15^tappa

Dai Vosgi alle Alpi: domani Tour ancora in alta quota e con un duro arrivo in salita

Benvenute Alpi: guida alla 15^ tappa del Tour

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Le classifiche del Tour de France

Cambia la maglia bianca, lotta aperta per il podio alle spalle di Pogacar

Le classifiche del Tour de France dopo la 14^ tappa

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La top 10 della 14^tappa

1) Tadej Pogacar in 4h00'07''

2) Isaac Del Toro +38''

3) Paul Seixas - S.T.

4) Jonas Vingegaard +44''

5) Remco Evenepoel +48''

6) Juan Ayuso +50''

7) Florian Lipowitz - S.T.

8) Richard Carapaz +1'18''

9) Tobias Johannessen +1'40''

10) Mattjas Skjelmose - S.T.

statistiche

Pogacar eguaglia un eroe francese

25 tappe alla Grande Boucle come André Leducq, campione francese vincitore due volte della corsa di casa ed eroe della Resistenza nel suo Paese. Si salvò dopo essere stato catturato dalla Gestapo perché un ufficiale nazista lo riconobbe come ex vincitore del Tour

statistiche

Gli incredibili numeri di Tadej Pogacar

Si tratta della 125^vittoria in carriera, la 25^al Tour de France, la 17^stagionale

Del Toro precede Seixas in volata, leggermente più staccato Vingegaard al 4° posto. Arrivano poi Ayuso, Lipowitz ed Evenepoel che hanno ridotto lo svantaggio nel finale

Tadej Pogacar vince la 14^ tappa del Tour de France

Altra ipoteca dello sloveno sulla Grande Boucle 2026

Ultimo km in corso

Ulteriore passerella per Tadej Pogacar

2 km dal traguardo

Pogacar si avvia alla quarta vittoria di tappa in questo Tour: ormai non ci sono più parole per descrivere il suo dominio

3,5 km al traguardo

- In testa: Tadej Pogacar

- A 30'': Vingegaard, Seixas e Del Toro

- A 54'': Ayuso, Lipowitz ed Evenepoel

Vingegaard e Seixas sono insieme

Provano a unire le forze per riprendere Pogacar, alle loro spalle però sta tornando alla carica Del Toro

6 km al traguardo

Pogacar scollina primo sul Col du Haag con 20'' su Vingegaard, Seixas a 25''

Seixas e Vingegaard insieme!

Il gruppetto si è sbriciolato dopo l'attacco di Pogacar, ora il francese cerca di riprendere il danese, primo inseguitore dello sloveno

Vingegaard non molla

Distacco di 10 secondi

Che bellezza sul Col du Haag

Quanto pubblico sta spingendo la salita di Pogacar e degli altri corridori: un vero e proprio spettacolo

Pogacar apre il gas

Tra le due ali di folla si muove la maglia gialla, staccati tutti gli altri

8 km al traguardo

In testa: Vingegaard, Pogacar, Seixas, Lipowitz, Ayuso e Del Toro, che hanno appena raggiunto i fuggitivi Carapaz e Johannessen

- Evenepoel a 10''

- Gruppo Pidcock a 1'54''

Ripresi Carapaz e Johannessen

Si mettono a ruota del gruppo dei migliori, vediamo se riusciranno a resistere

Mancano 2,5 km al GPM

E poco più di 8 al traguardo

Stanchissimo Carapaz

Un ottimo Johannessen riesce a raggiungerlo

Si riduce il vantaggio di Carapaz

Ormai restano solo 20 secondi

Vingegaard rilancia l'azione

Marcatura stretta di Pogacar, con loro ci sono anche Lipowitz, Ayuso, Seixas e un resistente Del Toro

Del Toro ed Evenepoel perdono metri

Le iniziative nel gruppo maglia gialla hanno ridotto lo svantaggio da Carapaz fino a 40 secondi. E anche Johannessen non molla, è solo a 10''

Scatta Vingegaard!

Pogacar lo marca stretto, ma finalmente il danese prova a prendere l'iniziativa!

Skjelmose in coda al gruppetto

Scatto di Lipowitz in gruppo

Risposta di Seixas, guadagnano qualche metro sugli altri

Che corridore, Richard Carapaz!

A Le Lioran, sul Massiccio Centrale, aveva già provato a cogliere la vittoria di tappa. Si è dovuto arrendere a Pogacar. Oggi ha preso parte a un'altra fuga e sogna il colpaccio sui Vosgi

Carapaz

Ripresi Rubio e Paret-Peintre, Johannessen invece resta a 12 secondi da Carapaz

Carapaz rosicchia qualche secondo al gruppo maglia gialla, il vantaggio è tornato superiore al minuto

Finita l'azione della Decathlon, ma Seixas non scatta. Ora c'è un buon Kuss a tirare il gruppo

Carapaz prova a fare il vuoto

Johannessen deve abdicare. L'ecuadoriano ha stanato tutti i suoi compagni di fuga e ora punta al successo di tappa, o almeno a conquistare il GPM del Col du Haag

Nel frattempo Carapaz e Johannessen hanno 18'' su Rubio-Paret-Peintre e circa 55'' sul gruppo maglia gialla

Anche Adam Yates alza bandiera bianca. Pogacar dovrebbe essere rimasto solo con Del Toro

La corsa sta esplodendo: Riccitello, Pidcock, Jegat, Bernal e altri corridori faticano a mantenere il passo dei migliori

Scatto di Benoot in gruppo

La Decathlon ha intenzioni serie, la squadra francese ora precede la UAE

Attacco di Johannessen in testa

Risposta di Carapaz, restano arretrati Rubio e Paret-Peintre

In gruppo si fanno vedere in testa uomini della Decathlon: Seixas è pronto a entrare in azione?

Inizia il Col du Haag

Qui si decide il destino della tappa e, chissà, forse anche del Tour

Anche Anders Johannessen si stacca

Come Healy, ha lavorato molto per il suo capitano, il fratello-gemello Tobias. Ora sono 4 i corridori in testa alla corsa, nessuno ha più a disposizione un compagno di squadra

Un'occhiata al Col du Haag

La salita che aspetta i corridori a breve

20 km al traguardo

Il quintetto Carapaz-Fratelli Johannessen (Anders e Tobias)-Rubio-Paret-Peintre (Valentin) prosegue la sua fuga con 1'25'' di vantaggio sul gruppo maglia gialla. Cosa succederà sul Col du Haag? Qualcuno di loro proverà a scattare?

Il gruppo procede a una velocità media di 40,6 km/h

25 km a traguardo

Tratto in discesa in attesa del Col du Haag: Pogacar e compagnia continuano a rosicchiare secondi. 1'23'' il divario attuale

Cambio di bici per Prodhomme

Il francese della Decathlon costretto a rincorrere ora

Dopo la spugna gettata da Healy, ora anche Rubio e Paret-Peintre danno una mano a tirare. Anche perché dietro la UAE Emirates sta spingendo

30 km al traguardo

La rimonta dei big è costante: 1'30'' il distacco dalla testa della corsa

Ben Healy alza bandiera bianca

Dopo una tappa a servizio di Carapaz, lascia da solo il suo capitano. Ora l'ecuadoriano prosegue con Rubio, Paret-Peintre e i fratelli Johannessen

Manca solo l'ultima salita di giornata

Si tratta del Col du Haag, salita inedita nella storia del Tour con una lunghezza di 11,2 km per il 7,3% di pendenza media. Non sarà affatto una passeggiata

Dopo Politt e Wellens, Grosschartner di nuovo a lavoro per la UAE

Il ritmo imposto dalla UAE ha messo in difficoltà alcuni corridori tra cui Bernal e Lenny Martinez, ora però rientrati nel gruppo maglia gialla

Alcuni scatti lungo il Grand Ballon

La fatica dei corridori e la marea umana ai lati delle strade

Tra poco un paio di strappi non classificati come GPM: la fuga si avvale del ritmo imposto a turno da Healy e Anders Johannessen, che si spendono molto per i capitani Carapaz e Tobias Johannessen. Paret-Peintre e Rubio da soli, ma possono approfittare del lavoro altrui

50 km al traguardo

- Testa della corsa ancora con Carapaz, Healy, Paret-Peintre, Rubio e i fratelli Johannessen (Tobias e Anders)

- Il gruppo maglia gialla insegue a 2' dopo aver completamente recuperato Pidcock e il resto dei fuggitivi di inizio tappa, tra cui il duo della Visma Armirail-Jorgenson

I gemelli in fuga

La Uno-X-Mobility è una delle squadre che si sta facendo notare di più al Tour: una vittoria di tappa con Waerenskjold, la maglia gialla indossata due giorni da Torstein Træen (poi ritirato per una caduta), ora i due gemelli Tobias e Anders Johannessen protagonisti della fuga odierna

Terzo GPM su tre per Paret-Peintre

Tris del corridore della Soudal Quick-Step, ancora una volta davanti a Carapaz. Domani molto probabilmente sarà lui a vestire la maglia a pois del miglior scalatore

Il ritmo della UAE Emirates

Il gruppo maglia gialla è sempre più vicino a quello di Pidcock

Siamo vicini allo scollinamento del Ballon d'Alsace

Il gruppo maglia gialla, spinto sempre dalla UAE Emirates, ha accorciato i distacchi sia dalla testa della corsa (2'20'') che dal gruppo Pidcock (35'' circa)

Pidcock virtualmente 2° nella generale

Con gli attuali distacchi, l'inglese sarebbe il primo antagonista di Pogacar con uno svantaggio di 3'20'', davanti sia a Evenepoel che a Vingegaard

Arensman ripreso dal gruppo Pidcock

L'olandese ha provato a lungo a raggiungere la testa della corsa, ma una foratura e un guasto meccanico nel momento decisivo lo hanno lasciato solo senza più altri corridori e alla fine ha dovuto desistere

Vauquelin si stacca dal gruppo Pidcock

E viene risucchiato da quello maglia gialla, distante 1 minuto

La situazione nella classifica scalatori

Paret-Peintre e Carapaz hanno scavalcato Vingegaard. Se Pogacar domani dovesse vestire ancora la maglia gialla, molto probabilmente quella a pois sarà vestita da un altro corridore, dal francese o dall'ecuadoriano

Inizia il Ballon d'Alsace

Carapaz e Healy si sono riportati facilmente sugli altri quattro fuggitivi, Arensman ormai è oltre il minuto di distacco

Che rischio per Carapaz!

L'ecuadoriano imposta male una curva verso sinistra e rischia di travolgere un paio di bambini a bordo strada. Fortunatamente frena in tempo e si può tirare un sospiro di sollievo, la sua traiettoria sbagliata ha tratto in inganno anche Healy

Ha smesso di piovere

Scrosci pesanti e intermittenti

I prossimi step della tappa

Ora si sale di nuovo il Ballon d'Alsace, protagonista della tappa di ieri: GPM di 1^categoria lungo 8.9 km al 6,9% di pendenza media

75 km al traguardo: la situazione

- In testa: Carapaz, Healy, V. Paret-Peintre, T. Johannessen, A. Johannessen, Rubio

- A 51'': Arensman, che sta perdendo molto negli ultimi km

- A 2': il gruppo Pidcock

- A 3': il gruppo maglia gialla

Di nuovo pioggia sul percorso

La tappa era iniziata sotto una bufera, subito scomparsa. Ora però piove di nuovo e molto forte 

Arensman non riesce a recuperare

Penalizzato anche da un problema meccanico dopo la foratura, il corridore della Ineos si trova a 35'' dal gruppo di testa

Paret-Peintre primo anche sul Col du Page

Bruciato ancora Carapaz nello scatto finale per conquistare i punti utili per la maglia a pois

Fantastico colpo d'occhio del pubblico

Tappa non lunga e disseminata di salite in maniera omogenea: su ogni ascesa la cornice dei tifosi è spettacolare e spinge i corridori

Il gruppo Pidcock è stato rilanciato dall'azione di Bruno Armirail: strategia da tenere d'occhio della Visma. Hanno di nuovo più di un minuto di vantaggio sul gruppo maglia gialla

Rubio si unisce alla testa della corsa

Il suo lungo inseguimento ha avuto un esito felice. Continua a recuperare anche Arensman, ora distante solo 25''

Rubio sempre più vicino ai primi cinque. Arensman annaspa a 35'', ma ha ancora possibilità di rientrare in corsa

Finisce l'azione di Castrillo

Dopo aver tirato per molti km, lo spagnolo della Movistar lascia campo libero a Rubio

Foratura per Arensman

Sfortunato l'olandese, che ora deve rimontare da solo sulla testa della corsa

90 km al traguardo: la situazione lungo il Col du Page

- Testa della corsa: Carapaz, Healy, V. Paret-Peintre, T. Johannessen e A. Johannessen

- A 26'': trio di inseguitori con Arensman, Rubio e Castrillo. Sono in fase di recupero

- A 1'52'': gruppo Pidcock

- A 2'25'': gruppo maglia gialla

Il gruppo Pidcock prova a rilanciare l'azione

Conserva ancora più di 30 secondi sulla maglia gialla e gli altri big della generale

Inizia il secondo GPM

Via al Col du Page, una salita di 2^ categoria lunga 9,8 km al 4,7% di pendenza media

100 km al traguardo

Il gruppo maglia gialla ha ripreso la maggior parte dei fuggitivi di inizio tappa. Oltre ai cinque di testa, resta viva l'azione degli inseguitori Arensman-Rubio-Castrillo

Il gruppo Pidcock non ha mai guadagnato molto su quello maglia gialla. Anzi, ora il divario è di appena 40 secondi. Naturale, dal momento che gli uomini della classifica generale non vogliono lasciare troppo margine al britannico, quarto nella generale dopo essere entrato già nella fuga di ieri

105 km al traguardo

Fuga con 1'15'' sul gruppo Pidcock e con quasi 2 minuti sul gruppo maglia gialla

Castrillo, Rubio e Arensman non sembrano in grado di avvicinarsi alla testa della corsa: il distacco cresce fino ai 45 secondi

Primo passaggio sul traguardo

Qualcuno dei cinque fuggitivi riuscirà a tagliare per primo questa linea alla fine della tappa?

Si è un po' dissolto il corposo gruppo che aveva dato il via alla fuga di giornata all'inizio del Grand Ballon: ora Castrillo e Arensman provano a riportarsi sui primi cinque

112 km al traguardo

Ecco la situazione:

- 5 corridori in testa con la coppia della EF Carapaz-Healy, quella della Uno-X con Tobias e Anders Johannessen più Valentin Paret-Peintre

- Corposo gruppo di inseguitori a circa 30 secondi

- Gruppo maglia gialla a 1'30''

In testa fuga a 5

Carapaz e Paret-Peintre sono stati raggiunti da Healy e dai due Johannessen della Uno-X-Mobility

Fuga di Paret-Peintre e Carapaz

Dopo lo scatto per il GPM, i due corridori stanno dando continuità alla loro azione in discesa

Il gruppo scollina sul GPM con 1'20'' di ritardo dai primi

Valentin Paret-Peintre scollina per primo sul Grand Ballon

Grande scatto del corridore della Soudal Quick-Step, bravo a vanificare tutto il lavoro della EF nella parte finale della salita per agevolare Carapaz

Carapaz vuole probabilmente scollinare per primo per ambire alla maglia a pois, attenzione però anche a Valentin Paret-Peintre, anche lui nella top 5 degli scalatori dietro Pogacar, Vingegaard e l'ecuadoriano

120 km al traguardo

Spettacolo del pubblico lungo il Grand Baloon, i Vosgi stanno regalando tante opportunità agli scalatori e ai corridori non intenzionati a competere per la classifica generale

Proprio l'EF sta tirando il gruppo dei fuggitivi, si vuole creare selezione prima dello scollinamento: vantaggio di 1'10'' sul gruppo maglia gialla

Healy e Castrillo sono stati ripresi

L'irlandese può collaborare con i suoi compagni di squadra: l'EF Education-Easypost è la squadra più rappresentata in questa fuga con quattro corridori e di indubbio talento come scalatori (Carapaz, Steinhauser e Baudin oltre allo stesso Healy)

Healy e Castrillo non riescono a scavare un divario più ampio, il gruppo maglia gialla invece staziona a 1'30'' circa

Healy e Castrillo hanno guadagnato 10 secondi

Spunto di Healy e Castrillo

L'irlandese della EF-Education Easypost e lo spagnolo della Movistar provano a lasciarsi alle spalle il resto dei fuggitivi

I corridori affrontano ora il tratto più dolce del GPM, un falsopiano prima di iniziare lo strappo degli ultimi km

I 28 corridori in fuga

- Visma - Lease a Bike: Bruno Armirail, Victor Campenaerts, Matteo Jorgenson 

- Red Bull-Bora-Hansgrohe: Mattia Cattaneo, Jan Tratnik 

- Lidl-Trek: Quinn Simmons 

- EF Education-EasyPost: Alex Baudin, Richard Carapaz, Ben Healy, Georg Steinhauser 

- Decathlon CMA CGM: Aurélien Paret-Peintre 

- Bahrain Victorious: Antonio Tiberi 

- Netcompany Ineos: Thymen Arensman, Egan Bernal, Tobias Foss 

- Soudal Quick-Step: Valentin Paret-Peintre 

- Uno-X Mobility: Tobias Johannessen, Anders Johannessen 

- Movistar: Pablo Castrillo, Einer Rubio, Raul García Pierna

- Pinarello-Q36.5: Tom Pidcock 

- Groupama-FDJ United: Ewen Costiou 

- NSN: Marco Frigo 

- Tudor: Marc Hirschi, Michael Storer

- Caja Rural-Seguros RGA: Sebastian Berwick

- Lotto Intermarché: Lennert Van Eetvelt

I corridori hanno percorso già metà della salita del Grand Ballon, a breve inizia il tratto più duro e si potrà vedere chi ha più gamba degli altri

Toh, chi si rivede...

Protagonista della tappa di ieri, risalito fino in 4^posizione in classifica generale e nominato corridore più combattivo del giorno, Thomas Pidcock ha deciso di ripovarci ancora

Fuga di circa 40 corridori

In attesa di contarli e individuarli per bene, hanno già guadagnato oltre un minuto sul gruppo maglia gialla. Ci sono uomini della Visma, non della UAE

Si sta formando un fugone

Tanti corridori stanno entrando nell'iniziativa, così come è successo già ieri

Spunto di Armirail

Il gregario di Vingegaard si porta dietro un po' di uomini

Qualcuno prova già ad attaccare

Molto attivo Carapaz, si vede finalmente anche Tiberi

Una salita spezzata in due

Prima parte dalla pendenze più dolci, i km precedenti lo scollinamento sono invece più duri

Inizia il primo GPM della tappa

Si tratta del Grand Ballon, un'ascesa lunga addirittura 21,5 km per una pendenza media del 4,8%

140 km al traguardo

Tra poco si inizierà già a salire: gruppo atteso dalla lunga salita del Grand Ballon

Philipsen si prende il traguardo di Wattwiller

Il belga precede Pedersen, Kanter e Girmay

Inizia la lotta per il traguardo volante

Philipsen prova ad anticipare Pedersen

Il traguardo volante è stato collocato spesso in questo Tour all'inizio dei percorsi, un'occasione per movimentare subito le tappe

Il ricordo di Fabio Casartelli

31 anni fa perdeva la vita lungo le strade del Tour de France Fabio Casartelli. Doveva ancora compiere 25 anni quando cadde fatalmente lungo la discesa del Colle di Portet-d'Aspet sui Pirenei. Lo ricordiamo con un pezzo scritto da Alberto Pontara in occasione del trentennale della sua vittoria nella prova in linea delle Olimpiadi del 92 a Barcellona

Fabio Casartelli, 30 anni fa l'oro olimpico

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La pioggia è già alle spalle...

... mentre ci si avvicina già al traguardo volante di Wattwiller

Inizia la 14^ tappa del Tour de France!

Sotto un'intensa pioggia e con vento contrario: un'eventuale fuga verrà scoraggiata?

Temporale in corso!

Pioggia battente sul gruppo, ancora in corso la passerella fino al km 0

Nemici-amici

Non si tratta di Red e Toby, ma di Pogacar e Vingegaard: da anni duellano in strada, ma il rispetto non manca mai così come la voglia di scherzare prima dell'inizio dei giochi

La video-presentazione della tappa

Un post che già trasmette l'idea di fatica

Anche in casa Inter si pensa al Tour de France

I nerazzurri si muovono in bici nel ritiro in Germania e non poteva che essere il francese Pavard a invocare la Grande Boucle

Parte la passerella della 14^ tappa!

Addirittura 12 km oggi prima di arrivare allo start ufficiale

Vingegaard l'ultimo ad aver conquistato la tripla corona...

Dopo il trionfo alla Vuelta a settembre, Jonas Vingegaard ha dominato anche il Giro d'Italia 2026 ed è diventato l'ottavo corridore nella storia a vincere tutti e tre i Grandi Giri in carriera. Aveva già scritto il suo nome sull'albo d'oro del Tour de France nel 2022 e nel 2023. Ecco chi sono gli altri, compresi due italiani

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Pogacar alla Vuelta? "Ci sono grandi possibilità"

Tadej Pogacar ha risposto con una battuta al Principe Alberto di Monaco che, in visita al Tour de France, ha dichiarato che lo sloveno sarà con ogni probabilità ai nastri di partenza della Vuelta 2026, al via proprio nel Principato: "Beh, se lo ha detto il Principe, allora ci sono buone possibilità", ha detto la maglia gialla. La Vuelta è l'unico Grande Giro che ancora manca nella bacheca di Pogacar. E chissà che non possa andare a a caccia alla Tripla Corona già quest'anno...

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Tutto quello che c'è da sapere sulla frazione odierna

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Al km 12,6 lo Sprint intermedio di Wattwiller

La sequenza dei GPM

  • 36,6 km: Grand Ballon (1^ cat., 21,5 km al 4,8% di pendenza media)
  • 71,3 km: Col du Page (2^ cat., 9,8 km al 4,7%)
  • 94,4 km: Ballon d'Alsace (1^ cat., 8,9 km al 6,9%)
  • 149,4 km: Col du Haag (1^ cat., 1,2 km al 7,3%)

Cosa ci riserverà la tappa di oggi

La prima fatica già al principio di questa 14^ tappa, rappresentata dal Grand Ballon (GPM di 1^ categoria, 21,5 km con una pendenza media del 4,8%). Poi il primo dei due passaggi da Le Markstein-Fellering, meta conclusiva scalata al Massiccio dei Vosgi. Un anello di 111,4 km che prevederà il Col du Page (2^ cat., 9,8 km al 4,7% ), il Ballon d’Alsace (1^ cat., 8,9 km al 6,9%) e l'inedita ascesa finale sul Col du Haag (1ª categoria, 11,2 km al 7,3%), che lancerà il gruppo verso il traguardo. 

La classifica giovani

  • 1) Juan Ayuso +47h22'53"
  • 2) Paul Seixas +13"
  • 3) Isaac Del Toro +46"
  • 4) Lenny Martinez +2'12"
  • 5) Davide Piganzoli +9'16''

Maglia a pois anche per le 'forzute' bambine della "Viking Row". VIDEO

La classifica scalatori

  • 1) Tadej Pogacar - 42 punti
  • 2) Jonas Vingegaard - 27 punti
  • 3) Richard Carapaz - 19 punti
  • 4) Tom Pidcock - 18 punti
  • 5) Valentin Paret Peintre - 18 punti

Pedersen 'campione' anche nel lancio del bouquet. VIDEO

La classifica a punti

  • 1) Mads Pedersen - 377 punti
  • 2) Jasper Philipsen - 336 punti
  • 3) Biniam Girmay - 333 punti
  • 4) Tim Merlier - 307 punti
  • 5) Max Kanter - 239 punti

La classifica generale

  • 1) POGACAR Tadej 47h18′31″
  • 2) VINGEGAARD Jonas +3'36"
  • 3) EVENEPOEL Remco +4'06"
  • 4) PIDCOCK Tom +4’15”
  • 5) AYUSO Juan +4'22"
  • 6) SEIXAS Paul +4'35"
  • 7) LIPOWITZ Florian +4'44"
  • 8) DEL TORO Isaac +5'08"
  • 9) SKJELMOSE Mattias +5'45"
  • 10) MARTINEZ Lenny +6'34"

Pogi in 'relax'

Giornata di 'riposo' per Pogacar, arrivato con un ritardo di quasi 8 minuti, ma con la Maglia gialla sempre saldamente sulle spalle a +3'36" su Vingegaard. Mentre Evenepoel è riuscito a non cedere la 3^ posizione a Pidcock per appena 9 secondi.  

L'ordine d'arrivo della 13^ tappa

  • 1) SCHMID Mauro (Team Jayco AlUla) 4h06'58"
  • 2) TEJADA Harold (XDS Astana Team) s.t.
  • 3) PIDCOCK Tom (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) +2"
  • 4) VAN GILS Maxim (Red Bull-BORA-hansgrohe) s.t.
  • 5) MCNULTY Brandon (UAE Team Emirates) s.t.
  • 6) VAUQUELIN Kévin (Netcompany INEOS) s.t.
  • 7) JEGAT Jordan (TotalEnergies) s.t.
  • 8) BRAZ AFONSO Clément (Groupama-FDJ United) s.t.
  • 9) WELLENS Tim (UAE Team Emirates) s.t.
  • 10) PLAPP Luke (Team Jayco AlUla) +11"

Ma che 'impennata' anche di Pidcock nella generale

Grande protagonista il britannico, primo sul Ballon d'Alsace e risalito dalla 10^ alla 4^ posizione nella classifica generale. 

L'impennata dello svizzero al traguardo. VIDEO

La diretta dal foglio firma

La volata a due di Belfort tra Schmid e Tejada. VIDEO

Cosa è successo ieri

Mauro Schmid ha conquistato la tappa più lunga di questa edizione (205,8 km) battendo in volata il colombiano Harold Tejada, entrambi scappati ai -15 dal traguardo di Belfort dopo la maxi-fuga di giornata partita da Dole. 

Tour de France, 13^ tappa: vince Schmid, Pogacar sempre in Maglia gialla

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Gli orari della 14^ tappa

  • Partenza neutralizzata: 13.10
  • Partenza dal km 0: 13.30
  • Arrivo: tra le 17.24 e le 17.52

La video presentazione della tappa di oggi

C'è il Col du Haag

Il via da Mulhouse, arrivo dopo 155 km a Le Markstein-Fellering. Conl'inedita ascesa finale sul Col du Haag che potrebbe rivoluzionare la classifica generale, sempre comandata da Tadej Pogacar.

Buon sabato! È il giorno della 14^ tappa, che si preannuncia durissima con i suoi tre GPM di prima categoria sul Massiccio dei Vosgi. 

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