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06 aprile 2018

MotoGP, le prove libere dal GP di Argentina 2018. Marquez è il migliore nella FP2, Dovizioso 24esimo

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In 1:39.395 Marquez è stato il più veloce nel secondo turno di libere di MotoGP, dietro di lui Crutchlow e Rabat. 7° Rossi. Male le Ducati ufficiali: 17° Lorenzo, 24° Dovizioso. Guidotti: "Zarco in Ktm nel 2019? E' questa la voce che mi è arrivata...". Moto3: FP2 a Bastianini davanti a Dalla Porta e Arbolino. Moto2: FP2 ad Alex Marquez in 1'44.802, ma in cima alla classifica combinata c'è Pasini grazie al tempo di 1'44.461 della FP1. Gli approfondimenti alle 22 con Paddock Live su Sky Sport MotoGP HD (canale 208)

GP ARGENTINA, MOTOGP: LA GARA IN LIVE STREAMING SU SKYSPORT.IT

QUI IL RACCONTO DELLE QUALIFICHE GIRO PER GIRO

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LA CLASSIFICA - IL CALENDARIO

QUI IL RACCONTO DELLE LIBERE DEL VENERDI' GIRO DOPO GIRO

00:37
20:05

MotoGP, termina la seconda sessione di prove libere: il migliore è Marquez. Ducati, giornata nera

Come nel primo turno di prove libere, le Honda si confermano protagoniste anche nel secondo, sul circuito di Termas de Rio Hondo: in mattinata il migliore era stato Pedrosa davanti a Crutchlow, che si conferma al secondo posto ma viene scavalcato da Marquez nella sessione pomeridiana. Terzo Rabat, seguito da Iannone. Settimo Rossi. Male le Ducati: come sottolineato da Tardozzi nel corso della giornata faticano soprattutto negli ultimi due settori e chiudono con il 17esimo posto di Lorenzo e addirittura il 24esimo di Dovizioso. Guidotti (Team Pramac) su Zarco: "Passerà in Ktm l'anno prossimo? E' una voce che gira, a me è arrivata...".
6 apr
20:51

Il primo degli italiani è Iannone, terzo davanti a Rossi. Turno tremendo per le due Ducati ufficiali di Dovizioso e Lorenzo, 24esimo e 17esimo.

6 apr
20:50
La risposta di Crutchlow: anche lui sotto l'1:40.
6 apr
20:46

Marquez scende sotto l'1:40

Lo spagnolo è di un altro pianeta: 1:39.395. Il ritardo di Rabat, alle sue spalle a meno di 5 minuti dal termine, è di ben un secondo.
6 apr
20:45
Tardozzi, Ducati: "Abbiamo un grosso problema al t3 e t4, proprio per questo prima abbiamo fatto delle modifiche sia al pivot sia al bilanciamento della moto. In particolare ha problemi al carico della moto Lorenzo: ha fatto una modifica prima di montare le morbide, speriamo migliori negli ultimi minuti. Sappiamo che questa, come le prossime tre, nono sono piste favorevoli alle nostre moto, ma dobbiamo riuscire a difenderci e conquistare punti preziosi".
6 apr
20:38

Marquez meglio di Pedrosa

Marquez raggiunge Pedrosa: 1:40.285, battuto il miglior tempo fatto registrare nella mattina dal compagno di scuderia.
6 apr
20:36
A 13 giri dal termine Rossi in pista con un set di gomme nuove.
6 apr
20:31

Tutti i piloti al completo in pista, sembra che ora l'asfalto sia buono.

6 apr
20:28
Team Pramac, Guidotti: "Zarco in Ktm l'anno prossimo? E' una voce che gira, a me è arrivata...".
6 apr
20:22

Non solo la pioggia: anche il vento complica i piani dei piloti. In questo momento stanno girando solo Zarco (in quarta posizione nella classifica dei tempi), Morbidelli (penultimo) e Luthi (ultimo). Fermi tutti gli altri.

6 apr
20:14

Smith, Lorenzo, Abraham, Vinales, Nakagami e Luthi sono gli uinci piloti in pista in questo momento.

6 apr
20:13
Arriva l'acqua in pista: prime gocce di pioggia, come successo in Moto2. Dovizioso non ha ancora lasciato il proprio box.
6 apr
20:09

La pista attualmente non è bagnata, i piloti stanno spingendo per cercare di abbassare i propri tempi. Situazione migliore rispetto alla mattinata, quando il circuito era più sporco.

6 apr
19:55

Termina la seconda sessione di Moto2: A. Marquez è il più veloce

1:44.802 il miglior crono del secondo turno fortemente condizionato dalle prime gocce di pioggia, a firmarlo è stato Alex Marquez. Dietro di lui Oliveira e Vierge. Ma è Pasini il leader della classifica combinata grazie al tempo nella FP1 (1'44.461).
 
6 apr
19:50

Bandiera a scacchi per i pochi piloti rientrati in pista.

6 apr
19:49
Dal team Suzuki, news sulle gomme a pochi minuti dal via delle terze Libere: per Iannone su pista asciutta si cercherà di mettere la gomma da tempo solo alla fine, se invece dovesse arrivare la pioggia verrà anticipata. Visto il terzo tempo nelle FP1 non c'è bisogno di rischiare da subito.
6 apr
19:43

Il tempo sembra essere migliorato, alcuni piloti rientrano sul circuito.

6 apr
19:34

Comincia a piovere forte, tutti fermi a 15 minuti dal termine del turno.

6 apr
19:29

Prime gocce di pioggia, molti piloti fermi ai box.

6 apr
19:29
Pasini ai box: "Non c'è acqua per terra ma ho visto un po' di gocce sul cupolino e non me la sento di girare. Il feeling questa mattina con le dure era ottimo, ora ho messo la morbida ma purtroppo piove per cui mi sono fermato. Vediamo come prosegue la giornata".
6 apr
18:58

Termina la seconda sessione di Moto3: Bastianini è il più veloce

Italiani protagonisti a Termas de Rio Hondo: Bastianini è stato il migliore nel secondo e ultimo turno di Moto3 della giornata, con il tempo di 1:50.39. Dietro di lui altri due italiani: Dalla Porta (+0.408) e Arbolino (+0.461). Ora tocca alla Moto2, alle 20 appuntamento con la MotoGP.
6 apr
18:52

Regime di bandiera gialla, a terra Atiratphuvapat.

6 apr
18:45

Sul rettilineo dove si toccano quasi i 250km/h per la Moto3 si sta formando una sorta di trenino, sono usciti tutti dai box e ora si stanno lanciando verso il gran finale. Il tempo da battere è l'1:51.112 nelle mani di Rodrigo.

6 apr
18:42

Quasi tutti ai box, pronti per un time attack: sembra un turno di qualifica, non di prove libere. La pista è praticamente vuota a 8 minuti dal termine.

6 apr
18:41

Lavori in corso anche al box di Di Giannantonio

Lavoro di assetto sulla moto di Giannantonio: cambiate le molle, dovrebbeero rssere più dure, perchè con la pista che migliora cercano di tornare a un assetto standard per trovare la massima prestazione. Problemi di grip, con gomma nuova dovrebbe andare meglio.
6 apr
18:32

Antonelli, modifiche alla moto

Al box lavorano per un trasferimento di carico per consegnare al pilota una moto più reattiva.
6 apr
18:21

Moto3, subito più grip

I piloti sono più veloci, come previsto il grip è migliorato rispetto al primo turno. Ancora niente pioggia, quella di oggi potrebbe essere l'unica giornata in cui si corre su asfalto asciutto.
6 apr
18:05
Tardozzi, Ducati: "Sull'asfalto nuovo lamentano mancanza di grip sia all'anteriore sia asl posteriore, ma noi fatichiamo soprattutto negli ultimi settori. Siamo a mezzo secondo abbondante dai primi, dobbiamo lavorare per dare maggior sostegno ai piloti. Le gomme? Non abbiamo ancora dati rilevanti, l'asfalto con così poco grip non è abbastanza indicativo".
6 apr
18:00

MotoGP, Pedrosa il più veloce

Dopo Moto3 e Moto2 è concluso anche il primo turno di Libere 1: la migliore è stata la Honda di Dani Pedrosa, che con il tempo di 1:40.303 ha preceduto quella di Crutchlow (+0.042) e la Suzuki di Iannone (+0.083). Marquez sesto, poi Rossi e Dovizioso.
6 apr
17:49
Asfalto scivoloso, Petrucci a terra alla curva 13
6 apr
16:45
Meregalli, Yamaha: "Non abbiamo sfruttato il potenziale della soft al momento giusto ma siamo partiti bene, decisamente meglio rispetto al Qatar, siamo soddisfatti".
6 apr
16:43
Brivio, Suzuki: "Buon inizio con Andrea, mentre Rins è più in difficoltà, soprattutto in frenata. Proveremo più gomme possibile, in attesa di capire se pioverà o no".
6 apr
16:40

Niente da fare, Iannone sciupa tutto nel finale andando troppo largo.

6 apr
16:40

1:40.303: Pedrosa si mette al comando ma attenzione a Iannone...

6 apr
16:40
Quasi mezzo di secondo di vantaggio sul proprio tempo alla fine del primo settore per Iannone, scatenato.
6 apr
16:34

Time attack per quasi tutti: si passa a gomme nuove

Media-media nuova per Dovizioso, media all'anteriore e soft al posteriore nuova per Rossi.
6 apr
16:31

Le ultime sul meteo: a Termas de Rio Hondo fa caldo, molto caldo, la temperatura è salita intorno ai 30°, ma si stanno accumulando molte nuvole.

6 apr
16:30

Problemi nella parte nuova del circuito per Dovizioso, che è entrato tra i primi 10 ma fatica a spingere. Nel frattempo Iannone in 1:40.422 ha scavalcato in cima Crutchlow e Marquez. Molto sconsolato ai box Lorenzo, decimo.

6 apr
16:28

Soft davanti e soft dietro per Vinales. Stessa scelta per Marquez nel fare il miglior tempo che gli permette di essere davanti a tutti: 1:40.951. Passi in avanti per Dovizioso, come previsto da Tardozzi: è settimo.

6 apr
16:25
Petrucci a terra alla curva 13, pilota ok. La causa potrebbe essere l'asfalto bagnato.
6 apr
16:24

Vinales: "Poco grip"

Come i colleghi, Vinales si lamenta dell'asfalto nuovo con il proprio team: "Meno grip del precedente. Riguardo il set si procede sul buon lavoro svolto in Qatar"
6 apr
16:17
Tardozzi, Ducati: "Dovi solo nono? Tranquilli, arriverà tra i migliori molto presto...".
6 apr
16:15
Taramasso, Michelin: "Stando ai primi commenti dei piloti non c'è grip nè sulla parte nuova nè in quella vecchia. Il primo giorno è sempre così, speriamo che si migliori velocemente".
6 apr
16:11

I problemi del tracciato

Problemi alla curva 5, dove c'è un avallamento importante, come evidenziato in Moto2 da Bagnaia. Curva 13, invece, esce acqua: asfalto scivoloso.
6 apr
16:10
Lorenzo al box Ducati: moto molto brusca nei movimenti, troppo.
6 apr
16:06
Crutchlow risponde a Marquez: 1:41.542.
 
6 apr
16:05

Marquez parte subito all'attacco

1:42.280: Marquez comanda in avvio, seguito da Rossi e Miller. Dopo 10 minuti i piloti cominciano a spingere.
6 apr
15:59

Al via la MotoGP: scatta la caccia a Dovizioso.

6 apr
15:47

Da un italiano all'altro: in Moto2 si impone Pasini

"Il feeling è molto molto buono, la moto va benissimo. Dovremo ancora migliorare, ma credo che siamo partiti con il piede giusto", sottolinea Pasini, leader in Moto2 davanti a Oliveira e Bagnaia, grazie al tempo di 1:44.461. "Abbiamo continuato con la gomma usata, dura, ed è andata abbastanza bene. Sono molto contento".
6 apr
15:39
A terra Bo Bendsneyder, pilota ok.
6 apr
15:29

Ultimi 10 minuti, la lotta è sempre tra Pasini, Bagnaia e Binder

I tre piloti si contendono la vetta dal primo minuto. Dopo sorpassi e controsorpassi il migliore a 10 minuti dal termine è Pasini in 1:44.641, seguito da Binder e Bagnaia. Tra i primi 10 bene anche Baldassarri, sesto.
6 apr
15:24

Bagnaia: "Buca alla curva 5"

"La pista ha poco grip, in più c'è un problema alla curva 5, perchè si è creata una buca. Non è esattamente sulla traiettoria, si riesce a evitarla spigolando, ma resta un punto critico".
6 apr
15:17

Crutchlow positivo: "Ottimo lavoro sul motore"

A meno di un'ora dalla prima sessione di MotoGP Crutchlow intercettato dai nostri inviati: "La moto si sta comportando meglio rispetto al 2017, abbiamo fatto un ottimo lavoro con il motore. Siamo molto soddisfatti, speriamo di fare bene. E' una pista più da Yamaha, ma faremo il massimo. Lorenzo ha detto di essere il migliore insieme a Marquez? Se ne è convinto lui... Può pensare ciò che vuole. Di sicuro è forte e sarà forte quest'anno con la Ducati".
6 apr
15:10

Tre italiani tra i primi tre

Pasini è salito in vetta scavalcando Bagnaia, ma per l'Italia spicca anche Baldassarri, terzo.
6 apr
15:07

Botta e risposta Pasini-Bagnaia

Lotta tra i due piloti italiani per la vetta: in 1:46.154 a 33 minuti dal termine è Bagnaia a comandare.
6 apr
14:58

Al via la prima sessione della Moto2

Per ora il tempo sembra tenere, non piove. Moto in pista, poi toccherà alla MotoGP.
6 apr
14:44

Termina la prima sessione di Moto3: tre italiani nelle prime quattro posizioni

Bezzecchi in 1:52.190 è il leader del turno di Libere che apre la giornata in pista a Termas de Rio Hondo, battuto nel finale Norrodin (+0.347). Altri due italiani nelle prime posizioni: terzo Bastianini (+0.639), quarto Arbolino (+0.774).
6 apr
14:41

Bandiera a scacchi, arrivano tutti al traguardo

6 apr
14:36

Ultimi minuti, primo time attack per tutti

Bezzecchi a 5 minuti dal termine si prende il primo posto: 1:52.658. Dietro di lui Bastianini e Norrodin.
6 apr
14:34

Prima scivolata: si scontrano Canet e Yurchenko

Alla curva 12 si incrociano Canet e Yurchenko. Finiscono entrambi a terra: piloti ok, ma la loro sessione è già finita.
6 apr
14:32

Nieto, Sky Racing Team VR46: "Puntiamo a fare piccoli progressi"

"Possiamo fare uno piccolo step in avanti qui in Argentina. Non c'è tanto grip, l'asfalto è strano, un po' nuovo un po' vecchio, tutti i piloti per ora fanno fatica"
6 apr
14:27

Ultimo quarto d'ora in pista, 5 italiani tra i primi 10

Di Giannantonio terzo, davanti ad Antonelli, Bastianini, Bezzecchi, Arbolino.
 
6 apr
14:25

Piccole modifiche Suzuki, Team Sic58

Reduce da un infortunio, il pilota giapponese non sta spingendo ancora al 100%. Piccole modifiche allora sulla sua moto (a cominciare dalla molla), per aiutarlo nelle prime libere, perchè non riesce ancora a frenare forte.
 
 
6 apr
14:15

Martin sotto l'1:54

Lo spagnolo consolida la prima posizione. Poi McPhee (+0.390), Di Giannantonio (+0.405).
 
6 apr
14:09

Martin subito al comando

1:55.333: il principale favorito del weekend in Moto3 è già salito in vetta, tallonato da Antonelli e Bezzecchi. Lo stesso Martin si è imposto nella prima gara davanti a un altro spagnolo, Canet. Poi due italiani: Dalla Porta e Antonelli.
6 apr
14:04

Le incognite

Uno dei temi è capire quanto sarà ancora abrasiva la pista, soprattutto nella parte in cui è stata riasltata. Qualora dovesse piovere in modo intenso, sarà importante verificare anche come reagirà quella parte dell'asfalto: sarà più scivoloso?
6 apr
13:58

Subito la Moto3

 
Si va in pista, tocca alla Moto3: inizia la prima sessione con i 40 minuti di prove libere. Un minuto di ritardo rispetto al programma.
6 apr
04:52

I temi alla vigilia delle Libere di MotoGP

 
Secondo appuntamento del Motomondiale: si riparte dalla vittoria di Andrea Dovizioso, che in Qatar si è aggiudicato il duello all'ultima curva contro Marc Marquez, mentre ha concluso la gara alle loro spalle Valentino Rossi. Si corre in Argentina, in un tracciato fondamentale proprio per misurare la potenza della Ducati, come ha sottolineato in conferenza stampa il Dottore: "La Honda andrà forte di sicuro. Bisognerà vedere invece la Ducati, se sarà veloce come in Qatar. Sulla carta qui noi siamo competitivi, sono sempre stato veloce e la moto ha sempre funzionato bene. L'importante è che le gomme funzionino bene su questo asfalto, in parte rifatto. Quello che fa la differenza è il matrimonio tra la gomma e l'asfalto". Da parte sua, Dovizioso è più carico che mai: "E' stato molto importate a Losail, proprio per il modo in cui ci siamo riusciti. Il successo all'esordio del 2018 mi ha permesso di prepararmi bene a questa gara, rilassato. Ora sarà importante capire il livello della concorrenza. Le condizioni atmosferiche e l'asfalto nuovo sono variabili importanti, ma la moto è competitiva". A proposito di moto competitive: "Mi sento forte, ho imparato dall'errore dell'anno scorso che ho commesso in Argentina e sono orgoglioso del secondo posto ottenuto in Qatar", avverte Marquez. Chi si sente forte, fortissimo, nonostante le ultime difficoltà, è Jorge Lorenzo. Lo spagnolo non era in conferenza stampa, ma in esclusiva a Sky Sport ha dichiarato: "Io e Marquez siamo i migliori, siamo i piloti in grado di fare la differenza". Il primo esame per lui e colleghi scatta alle 15.50 con la prima sessione di prove libere, secondo turno alle 20. Dalle sicurezze dei piloti alle incertezze di asfalto e meteo.


  
 
6 apr
00:02

Il circuito

  • 4.8 chilometri di lunghezza, 14 curve ben assortite e un rettilineo di oltre 1 chilometro dove si superano i 330 chilometri orari
  • Quella argentina è la quarta pista più veloce del motomondiale
  • La giornata di venerdì viene spesa dalle MotoGP in gran parte a pulire la pista, che quest’anno è stata parzialmente riasfaltata. Viste le numerose incognite sulle condizioni del tracciato, Michelin ha ottenuto una deroga per portare 4 opzioni di pneumatici.
  • Il record del circuito è di Valentino Rossi in 1’39’ 019 e resiste dal 2015.
  • Alla curva 2, una delle cinque a sinistra, è particolarmente facile andare a terra: l’anno scorso sono caduti sia Pedrosa che Marquez, che ha gettato al vento la gara quando era in testa con oltre 2 secondi di vantaggio.
  • Una curva ormai famosa è il tornante della 5, che arriva al termine del lungo rettilineo. In quel punto nel 2015 si realizzò il sorpasso di Rossi su Marquez in ingresso, con la toccata dello spagnolo in uscita e la conseguente caduta.
  • Nella 13 invece nel 2016 Iannone atterrò Dovizioso dopo avere perso l’anteriore. L’italiano riuscì comunque a raccogliere tre punti spingendo la moto fin sotto la bandiera a scacchi.
5 apr
23:56
 
Non solo la gara: anche il mercato è protagonista a Termas de Rio Hondo...
5 apr
23:54
 
Dal Qatar all'Argentina, lo spettacolo dei piloti dietro le quinte
5 apr
23:53
 
Sky Tech: focus sulle nuove ali
5 apr
23:40

Il programma di oggi su Sky Sport MotoGP HD

Ore 13.50: Paddock Live
Ore 13.55: Moto3 – prove libere 1
Ore 14.50: Moto2 – prove libere 1
Ore 15.50: MotoGP – prove libere 1
Ore 16.50: Paddock Live
Ore 18: Paddock Live
Ore 18.05: Moto3 – prove libere 2
Ore 19: Moto2 – prove libere 2
Ore 20: MotoGP – prove libere 2
Ore 21: Paddock Live
Ore 22: Paddock Live Show
Ore 22.30: Talent Time 

MotoGP

Marquez domina, giovedì nero per le Ducati ufficiali

Strapotere Honda nella prima giornata in pista a Termas de Rio Hondo, e in particolare strapotere Marquez nel pomeriggio argentino. La FP1 si era chiusa con Pedrosa davanti a Crutchlow, mentre Marquez (l'unico a non avere cambiato gomme nel finale) era sesto. Nella FP2 (iniziata con gocce di pioggia) Marquez però sale in cattedra e con il tempo di 1'39"395 finisce il turno davanti a Crutchlow e Rabat. Solo settimo Valentino Rossi, sesto il compagno di scuderia Maverick Vinales. Sono lontanissime le Ducati ufficiali, in grande difficoltà soprattutto negli ultimi settori del tracciato: nella FP2 17esimo Jorge Lorenzo, addirittura 24esimo Dovizioso a oltre tre secondi di distacco dal leader della classifica.

La classifica combinata dei tempi

1.       MARQUEZ: 1:39.395

2.       CRUTCHLOW: 1:39.799

3.       PEDROSA: 1:40.303

4.       RABAT: 1:40.346

5.       IANNONE: 1:40.386

6.       VIÑALES: 1:40.510

7.       ROSSI: 1:40.577

8.       RINS: 1'40.592

9.       ZARCO: 1'40.614

10.   MILLER: 1'40.715

Moto2

La pioggia congela il primato di Mattia Pasini

Una giornata di lavoro dimezzata dalla pioggia ha rovinato i programmi dei team a metà del secondo turno. I tempi più veloci restano quelli della mattina e lasciano Mattia Pasini davanti a tutti. Un paio di decimi più veloce di Miguel Oliviera, poco più di tre nei confronti di Francesco Bagnaia. Il pilota del team Sky Racing Team VR46 ha passato quasi tutto il secondo turno al box, bloccato da un inconveniente elettrico (un sensore). Solo Marc Marquez ha migliorato di un paio di decimi il tempo del mattino (quinto a fine giornata), insieme a Xavi Vierge entrato con piglio aggressivo dall'inizio della FP2 (nono nel computo finale) e pochi altri. Da segnalare un'incoraggiante partenza del debuttante Joan Mir (undicesimo a sei decimi da Pasini) e una giornata un po' in chiaro scuro per Lorenzo Baldassarri (tredicesimo nel confronto dei tempi) e Luca Marini, due posizione alle sue spalle.

La classifica combinata dei tempi

1. PASINI: 1:44.461

2. OLIVEIRA: 1:44.631

3. BAGNAIA: 1:44.736

4. BINDER: 1:44.745

5. A. MARQUEZ: 1:44.802

6. I. VINALES: 1:44.916

7. KENT: 1:44.940

8. NAVARRO: 1:44.940

9. VIERGE: 1:45.012

10. GARDNER: 1:45.012

Moto3

Tre italiani al comando della FP2

Bastianini, Dalla Porta e Arbolino conquistano la prima fila virtuale a Termas de Rio Hondo. Staccati Martin e Canet, peccato per Bezzecchi, il più veloce della FP1 scivolato al 23esimo posto. Succede tutto nel finale, come da tradizione in Moto3. E sul traguardo della FP2 la sorpresa è una virtuale prima fila tutta italiana, con Bastianini, Dalla Porta e Arbolino in quest'ordine. Il primo e il terzo si erano già messi in luce nel primo turno, Dalla Porta è invece tra i piloti emersi negli ultimi minuti della seconda sessione. Manca all'appello Marco Bezzecchi, il più veloce della FP1 e scivolato addirittura al 23esimo posto della FP2. Ma è solo il primo giorno, la mancanza di grip su un asfalto ancora scivoloso per via dello sporco può condizionare molto la messa a punto. Jorge Martin, tra i più rapidi della mattina, non migliora la sua quinta posizione. Restano a distanza anche Antonelli (nono), Canet (quattordicesimo), Di Giannantonio (ventunesimo), Foggia (ventiduesimo) e Bulega (ventiseiesimo).

La classifica combinata dei tempi

1.       BASTIANINI: 1'50.397

2.       DALLA PORTA: 1'50.805

3.       ARBOLINO: 1'50.858

4.       LOI: 1'50.899

5.       MARTIN: 1'51.001

6.       TOBA: 1'51.024

7.       RODRIGO: 1'51.112

8.       NORRODIN: 1'51.121

9.       ANTONELLI: 1'51.161

10.   ATIRATPHUVA: 1'51.216

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