La Grande Boucle scende in pista. Partenza dallo storico circuito di Magny Cours e probabile nuovo arrivo in volata. Attenzione però al terzo e ultimo GPM, collocato a meno di 20 km dal traguardo. Potrebbe riservare dei colpi di scena. Dopo la lotta per il traguardo volante si è formata una fuga a quattro con l'azzurro Damiano Caruso, il solito Baptiste Veistroffer più gli altri francesi Costiou e Vercher
in evidenza
Tour 2026, tutto quello che c'è da sapere
75 km al traguardo
Distacco tra battistrada e gruppo maglia gialla stabile sui 50 secondi
Non piove più, spunta di nuovo il sole
Il classico temporale estivo che dura pochissimo
Ancora Veistroffer primo sul GPM
Altro punto per lui nella classifica scalatori. L'obiettivo è vincere il premio di corridore più combattivo della tappa, sarebbe la terza volta dall'inizio di questa Grande Boucle
Secondo GPM in corso
Si scala il Cote de Cuzy, dalla lunghezza di 2,4 km con pendenza media del 4,5%
Temporale sul Tour
Era stato annunciato ed eccolo arrivato, proprio mentre i fuggitivi si avvicinano al secondo GPM della tappa
I problemi di mira di Lipowitz
Il tedesco della Red Bull non è riuscito a gettare la borraccia nel secchio preparato dai tifosi a bordo strada. E rivela: "Per questo ho smesso col biathlon". Meglio così
Non c'è tappa del Tour senza girasoli
Un simbolo del paesaggio francese

88 km al traguardo
Merlier si è subito ricongiunto con il resto del gruppo, distante circa 50'' dal poker di testa
Problema meccanico per Merlier
Il belga deve ora recuperare da solo una ventina di secondi al gruppo maglia gialla
Il gruppo accelera
Il ritardo dai fuggitivi è di appena 45 secondi
La Francia riuscirà a sbloccarsi?
Pogacar, Del Toro, Pedersen, Merlier, Van der Poel, Waerenskjold, Kooij. Cos'hanno in comune questi corridori? Due cose: hanno vinto almeno una tappa in questo Tour e non sono francesi. Il Paese che ospita la Grande Boucle non ha ancora potuto festeggiare un suo beniamino. Ora ce ne sono tre in fuga, ma sarà difficile evitare la volata
Merlier per il tris?
Il belga della Soudal Quick Step ha vinto in maniera maestosa la settima e l'ottava tappa, mentre nella frazione di ieri non è riuscito a posizionarsi bene per la volata finale e ha chiuso fuori dai primi 10. Oggi proverà di nuovo a essere protagonista, anche per fare felice il figlio che lo sta seguendo lungo il Tour
Ovviamente sono le squadre dei velocisti a dettare il ritmo in gruppo: in questo momento ci sono corridori della Soudal e dell'Alpecin
Veistroffer scollina davanti a tutti sul GPM
Nessuno contesta il corridore della Lotto, che si prende l'unico punto messo in palio da questa ascesa
GPM di Cote de Lanty
Si tratta di una salita di 4^ categoria, come tutte quelle di oggi, lunga 2 km al 4% di pendenza media
105 km al traguardo
Il vantaggio dei quattro fuggitivi si è stabilizzato attorno al 1'32'' mentre ci si avvicina al primo GPM di giornata
Pedersen indagato ma non squalificato: mantiene i 20 punti
Lo sprint intermedio è stato giudicato regolare. Inizialmente era finito sotto osservazione per una manovra azzardata del danese quando si era spostato sul lato destro della strada ostacolando l'avanzata di Philipsen
Veistroffer, il combattivo di questo Tour
Il corridore della Lotto Intermarché è andato subito in fuga, così come nella 5^e nella 7^frazione. Nessuno in questo Tour ha vissuto più km in fuga di lui. Per questa ragione è stato nominato il corridore più combattivo della prima settimana della Grande Boucle (dalla 1^alla 9^tappa)

La fuga ora è a quattro
Tre francesi e un italiano: a Baptiste Veistroffer della Lotto Intermarchè si sono aggiunti:
- Ewen Costiou (Groupama)
- Mattéo Vercher (TotalEnergies)
- Damiano Caruso (Bahrain Victorious)
Gli inseguitori hanno un buon passo e sembrano in grado di raggiungere a breve la testa della corsa
Inseguitori a 48'' da Veistroffer, il gruppo pedala a 1'30'' circa dal corridore della Lotto
Altri fuggitivi si staccano dal gruppo
Costiou, Vercher e addirittura Damiano Caruso provano a riprendere Veistroffer
130 km al traguardo
Si pedala con una velocità media superiore ai 51 km/h, molto simile a quella record di ieri
Approfittando dello sforzo per la volata, il gruppo ha riavvicinato Veistroffer (1'20'')
Che volata!
Ha partecipato anche Tim Merlier, finora vincitore di due tappe e mai dichiaratosi interessato alla classifica a punti. Pedersen comunque ha conquistato i 20 punti messi in palio dal secondo posto, mettendosi dietro Philipsen, Kanter, lo stesso Merlier e Girmay
Pedersen a ruota di Simmons, Girmay lo marca stretto
Veistroffer 1° al traguardo volante di Decize
Si prende gli applausi del numeroso pubblico presente, ora nel gruppo sarà bagarre
Ci si avvicina al traguardo volante
Veistroffer transiterà per primo. Alle sue spalle? Si è già formato il treno dell'Alpecin per lanciare Philipsen, Pedersen lo marca stretto
142 km al traguardo
E 9 a quello volante. Veistroffer di sicuro transiterà per primo, ma sarà di sicuro battaglia per i punti dalla seconda posizione in giù
Veistroffer è in fuga
Due minuti di vantaggio in solitaria sul gruppo maglia gialla: è già la sua terza azione simile in questo Tour
Attenzione ai cordoli
L'insolito scenario dei corridori in una pista motoristica. Il circuito di Magny Cours ha ospitato il Gran Premio di Francia di Formula Uno dal 1991 al 2008 e oggi è una delle tappe del Mondiale di Superbike

Veistroffer ci riprova
Il momento di Baptiste è tornato: è scattato e ha creato un piccolo vuoto con il gruppo trovando già quasi 30 secondi di vantaggio
Ciclisti in pista
In attesa che la corsa entri nel vivo, rivediamo il suggestivo e curioso passaggio della carovana lungo il circuito di Magny Cours
25 km al traguardo volante: potrebbe essere difficile ipotizzare una fuga prima di quel momento, nonostante i tentativi in corso
Abbozzo di fuga
Qualcuno prova a scattare, ma il gruppo sembra ancora molto reattivo e poco propenso a lasciare l'iniziativa
Subito il traguardo volante
In questa tappa si ripropone un altro motivo ricorrente, l'immediatezza del traguardo volante, un'occasione di confronto tra gli aspiranti alla maglia verde. Si trova a Decize, al km 48
Pedersen: "L'idea è di ritirarmi nel 2029"
Il danese della Lidl-Trek ha rivelato i suoi piani futuri a un'emittente del suo Paese: "La mia idea è quella di ritirarmi quando non sarò più competitivo per vincere, per me sarebbe difficile trasformarmi in un altro tipo di corridore". Individuato il possibile termine ultimo: "I Mondiali del 2029 a Copenaghen". Chiudere davanti al proprio pubblico, magari con una vittoria, sarebbe la ciliegina sulla torta di una grande carriera. Pedersen si è rivelato al grande pubblico vincendo proprio un Mondiale, quello del 2019 in Inghilterra davanti all'azzurro Trentin
Il selfie dei primi
Scatta Ayuso, proprietario della maglia bianca di miglior giovane. Ci sono poi Vingegaard a pois e Pogacar in giallo. Non si scorge il verde di Mads Pedersen
Inizia la 12^tappa del Tour de France!
I corridori raggiungono il km 0 dopo l'escursione sul circuito di Magny Cours. Vediamo se ci saranno subito tentativi di fuga...
Il gruppo sta uscendo dal circuito per immettersi in strada: tra 1 km il via ufficiale
Si parte!
I corridori iniziano a girare dentro il circuito di Magny-Cours. 5 km di passerella prima del via ufficiale
Gli orari della tappa odierna
Orario della partenza neutralizzata: 13.50
Orario di partenza dal km 0: 14.05
Orario di arrivo: tra le 17:31 e le 17.50
Il record della tappa 11 del Tour de France
50,919 km/h: è questa la velocità media sostenuta ieri dai corridori durante la tappa da Vichy a Nevers. La tappa più veloce nella storia della Grande Boucle
L'omaggio di Pogacar a Vingegaard
Rivali in strada, ma non nemici
Non tutti però riescono a dormire bene
Se Pogacar ha il coprimaterasso refrigerante, alcuni corridori nei giorni scorsi non hanno potuto usufruire nemmeno dell'aria condizionata. Ecco una rassegna di alcuni degli incredibili problemi avuti
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Tadej Pogacar ha bisogno di dormire almeno otto ore a notte. Ci riesce sempre, grazie anche al coprimaterasso refrigerante: ecco come funziona
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Vai al contenutoI partecipanti e i ritirati
Ricordate tutti i corridori ancora in lizza? E quelli che si sono ritirati? Ecco un'occasione per ripassarli
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Oggi ancora volata, forse. Ma da domani? Ecco come si sviluppa il Tour nel weekend e nella prossima e decisiva settimana
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Vai al contenutoLa top 5 della classifica giovani - Maglia bianca
- Juan Ayuso +39h29'24"
- Paul Seixas +13"
- Isaac Del Toro +46"
- Lenny Martinez +2'12"
- Davide Piganzoli +9'16'
La top 5 della classifica scalatori - Maglia a pois
- Tadej Pogacar - 42 punti
- Jonas Vingegaard - 27 punti
- Richard Carapaz - 19 punti
- Valentin Paret Peintre - 18 punti
- Paul Seixas - 18 punti
La top 5 della classifica a punti - Maglia verde
- Mads Pedersen - 319 punti
- Biniam Girmay - 276 punti
- Tim Merlier - 225 punti
- Jasper Philipsen - 215 punti
- Max Kanter - 205 punti
La top 10 della classifica generale - Maglia gialla
- 1) POGACAR Tadej 39h25'08"
- 2) VINGEGAARD Jonas +3'36"
- 3) EVENEPOEL Remco +4'06"
- 4) AYUSO Juan +4'22"
- 5) SEIXAS Paul +4'35"
- 6) LIPOWITZ Florian +4'44"
- 7) DEL TORO Isaac +5'08"
- 8) SKJELMOSE Mattias +5'45"
- 9) MARTINEZ Lenny +6'34"
- 10) PIDCOCK Tom +11'49''
Le classifiche del Tour de France
Dalla maglia gialla a quella verde, passando per quella a pois e quella bianca. Tutte le classifiche dopo undici tappe
Altro arrivo in volata?
Sembra l'opzione più scontata, ma il GPM di 4^ categoria a Cote de Montagny Les Bury (2,6 km per una pendenza media del 4,3%), collocato a meno di 20 km dal traguardo, può essere un trampolino di lancio per qualche attaccante o dare modo ai fuggitivi di dare vigore alla loro azione
L'altimetria della tappa di oggi

La presentazione della 12^ tappa
Oggi si prospetta un'altra occasione per i velocisti, ma nel finale si nasconde qualche insidia
Tour, la presentazione della 12^ tappa
Vai al contenutoL'affaire Philipsen
Terzo al traguardo, retrocesso in ultima posizione e poi di nuovo premiato con il podio di tappa. Il belga ha vissuto momenti convulsi dopo la frazione di ieri e il suo Tour finora resta deludente: nessuna vittoria e maglia verde lonatan
La lunga fuga
Alaphilippe, Oliveira, Charmig, Le Berre: i quattro protagonisti della lunga fuga di ieri. Non hanno mai superato il vantaggio di un minuto e mezzo, ma hanno sognato di arrivare prima di tutti sul traguardo. Alaphilippe ha mollato sull'ultimo GPM, gli altri tre sono stati ripresi solo a 6 km dal traguardo

Cosa è successo ieri
Vittoria in volata di Soren Waerenskjold: il norvegese è stato autore di un gran guizzo nel finale e ha anticipato gli specialisti Kooij e Philipsen. Deludenti Merlier e Kanter
Tour de France, l'11^ tappa Vichy-Nevers: vince Waerenskjold vince in volata
Vai al contenutoBuongiorno a tutti, è il giorno della 12^ tappa del Tour de France 2026. Avviciniamoci all'inizio della corsa, previsto per le 13.30