Wirtz più giovane marcatore della Bundesliga, chi sono gli altri recordman della storia?
A 17 anni e 34 giorni Florian Wirtz del Bayer Leverkusen è diventato il calciatore più giovane di sempre ad aver segnato nel massimo campionato tedesco. Chi sono gli altri capaci di stabilire il primato nei principali campionati e coppe del calcio? E i baby recordman hanno poi rispettato le promesse? Dati Transfermarkt
Un gol pregevole, anche se inutile visto il punteggio e il minuto: Bayern 4, Bayer 2. All'89'. Eppure la sua rimane una rete storica, la più giovane di sempre in Bundes. Ma chi è Florian Wirtz? Classe 2003, tedesco. Di mestiere trequartista ma anche ala. Il Bayer lo ha comprato dal vivaio del Colonia sul gong del mercato invernale 2020.
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Tecnica e visione, nel gioco dei paragoni in Germania lo hanno accostato al compagno di squadra Kai Havertz, a cui aveva da poco strappato il primato di più giovane esordiente della storia del club. Due da titolare dalla ripresa del calcio tedesco. Con la formazione Under 17 del Bayer è a quota 8 gol in 10 partite. Già negli elenchi della nazionale tedesca. Ora il suo nome è ancora più noto.
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BUNDES - Ma Wirtz a chi ha strappato il primato di bomber più giovane di sempre in Germania? La risposta è Nuri Sahin e quel suo record che resisteva da ben quindici anni. Era infatti il 2005 quando l'ex Dortmund - a 17 anni e 82 giorni - segnò al Norimberga, strappando a sua volta il primo posto a un altro giallonero come Lars Ricken.
E gli altri?
SERIE A - Un passo verso l'Italia. Il più giovane di sempre ad aver segnato nel campionato italiano a girone unico è l'ex giallorosso Amedeo Amadei, addirittura a 15 anni, 9 mesi e 13 giorni. Il 9 maggio 1937 in un Lucchese-Roma 5-1. Come proseguì la sua carriera? Ancora oggi è ricordato come uno dei più grandi cannonieri del calcio italiano, 14° nella classifica all time dei bomber della A.
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Al secondo posto c'è invece Gianni Rivera (15 anni 2 mesi e 7 giorni) per l'Alessandria nel 1959. E i risultati della sua carriera sono ben noti. Chiude il podio Pietro Pellegri, in gol nel giorno dell'addio al calcio di Totti (16 anni 2 mesi 11 giorni) in Roma-Genoa. L'ex rossoblù attualmente è ancora al Monaco, anche se i tanti infortuni lo stanno tenendo lontano dal campo da quasi due anni!
CHAMPIONS LEAGUE - Ancora Italia, ma in qualità di avversaria. Considerando solo il formato moderno della coppa più prestigiosa d'Europa (dal 1992-93) il primato di precocità in gol è del baby prodigio del Barça Ansu Fati, in rete a 17 anni 1 mese e 9 giorni contro l'Inter negli ultimi gironi di Champions.
EUROPA LEAGUE - Conoscenza attuale del calcio italiano, e sfidante di Ansu Fati in quell'Inter-Barcellona. Il più giovane di sempre ad aver segnato nella coppa con l'attuale formato (dal 2009-10) è Romelu Lukaku. A 16 anni 7 mesi e 4 giorni in un Anderlecht-Ajax del 2009.
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PREMIER LEAGUE - Ti aspetti una leggenda e, invece, il primato è ancora nelle mani di James Vaughan. Il suo gol a 16 anni 8 mesi e 27 giorni con l'Everton contro il Palace del 2005 è ancora imbattuto. Nel frattempo lui, dopo non aver trovato fortune in Premier, è "sceso" a giocare in Championship. E via via sempre più in basso. Oggi è nel Bradford, in League Two, quarta serie del calcio inglese.
LIGA - Altro insospettabile ancora da primato. Con 16 anni 3 mesi e 6 giorni è di Fabrice Olinga il record, a segno nel 2012 per il Malaga contro il Celta. Chi è? Alcuni se lo ricorderanno con un passato (senza presenze) nella Samp e una diatriba che vide scendere in campo il connazionale Eto'o. Oggi l'ex baby prodigio, mai sbocciato, gioca in Belgio nel Mouscron.
Nelle statistiche della Liga Messi è solo 21°.
Va meglio all'altro fenomeno del calcio contemporaneo. CR7 è infatti quinto nella storia del campionato portoghese. Battuto da Ruben Neves, Fabio Silva (talentino del Porto classe 2002), Pedro Neto e Goncalo Brandão.
LIGUE 1 - Neal Maupay chiude il quadro dei top cinque campionati d'Europa. La sua rete in Francia a 16 anni 4 mesi e 1 giorno nel 2012 per il Nizza vale ancora il record. Per giunta siglata in pieno recupero e completando una rimonta da 0-2 a 3-2. Oggi gioca nel Brighton (8 i suoi gol stagionali fin qui). Mbappé è invece sesto, e secondo c'è l'ex Milan Niang ai tempi del Montpellier
MONDIALI - Gli appassionati di statistica conosceranno già la risposta. Si tratta di Pelé, nella Coppa del mondo svedese del 1958 che lo fece conoscere al pianeta calcio. La rete nei quarti contro il Galles arrivò a 17 anni 7 mesi e 27 giorni. Prima di sei compresa la doppietta in finale. Il messicano Manuel Rosas, secondo, e Michael Owen chiudono il podio.
EUROPEI - Anche qui un nome a sorpresa. Il record è ancora dello svizzero Johan Vonlanthen. 18 anni 4 mesi e 20 giorni per lui a Euro 2004. La rete arrivò nel girone contro la Francia, che poi vinse 3-1 grazie ai gol di Zidane e Henry.
Che fine ha fatto? È stato anche una meteora calcio italiano: ex Brescia (nel 2005), ha dunque proseguito la sua storia personale tra Olanda, Austria, Colombia (la sua terra di nascita) e di nuovo Svizzera, dove ha chiuso la carriera nel 2018. Batté Rooney autore del primato soli quattro giorni prima (proprio contro la Svizzera). Al terzo posto Renato Sanches.
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