Non essendo un velocista puro, Mads Pedersen finora ha puntato molto sui traguardi intermedi per vestire la maglia verde: 308 dei suoi 477 punti vengono da lì. Ne ha ora 32 di vantaggio su Philipsen: probabilmente tutto si deciderà nella tappa finale di Parigi
Tappa alpina molto impegnativa, lunga 185,2 km e con due GPM di prima categoria. Partenza da Voiron e arrivo in salita ai 1825 metri d'altitudine di Orcières-Merlette. Il gruppo maglia gialla lascia andare un'ambiziosa fuga di 14 corridori, a breve però potrebbero aggiungersene altri. Sul nostro LIVEBLOG il racconto della corsa, minuto per minuto
50 km al traguardo
Il gruppo con Simmons, Healy, Hirschi e Tejada ha perso forse l'occasione, riscivolando a 1'33'' dalla testa della corsa. I big pedalano a 8'20''
Pedersen si prende il traguardo di Corps
Guadagna qualche metro sugli altri compagni di fuga per non rischiare e intasca i 25 punti che gli permettono di incrementare il suo vantaggio su Philipsen per la maglia verde
A breve il traguardo volante di Corps, difficilmente qualcuno proverà a sfidare Pedersen
Chi c'è nel gruppo degli inseguitori?
Si tratta di 11 corridori che si trovano a 45'' dalla testa della corsa:
- Quinn Simmons (Lidl-Trek)
- Alec Baudin, Ben Healy, Michael Valgren (EF Education-Easypost)
- Harold Tejada (Astana)
- Michal Kwiatkowski (Ineos Grenadiers)
- Louis Vervaeke (Soudal Quick-Step)
- George Bennett (NSN Cycling)
- Clement Braz Afonso e Guillaume Martin-Guyonnet (Groupama)
- Marc Hirschi (Tudor)
I bei ricordi di Pogacar a Orcieres-Merlette
Sulla salita che oggi sarà traguardo di tappa, lo sloveno colse il suo primo podio al Tour nel 2020. Oggi difficilmente concluderà tra i primi tre visto che la fuga ha 7 minuti di vantaggio, ma potrebbe sfruttare l'occasione per blindare ancora la sua maglia gialla
Traguardo volante all'orizzonte
Il motivo per cui Mads Pedersen si è inserito nella fuga di giornata. Tra 10 km i corridori, o almeno chi vorrà, sprinteranno in quel di Corps
La fuga è destinata a ingrandirsi
Il gruppo con Quinn Simmons continua a rosicchiare secondi, solo 36 di distanza
Paret-Peintre primo sul GPM
Il francese davanti a tutti anche sul Cote des Terrasses. Carapaz anche stavolta ha provato a sprintare, ma anche stavolta si è dovuto accontentare della seconda piazza. Due punti al francese, uno all'ecuadoriano
La situazione della classifica scalatori
Valentin Paret-Peintre al momento è a soli 9 punti da Pogacar. In strada ci sono altri tre GPM ancora da affrontare. Se il francese dovesse reggere il ritmo imposto finora fino al traguardo, potrebbe diventare il leader a tutti gli effetti della graduatoria di specialità
75 km al traguardo
La fuga è sempre più collaudata e, vicina al terzo scollinamento di giornata, ha ormai 5'30'' sul gruppo maglia gialla, rassegnato ormai a non lottare per il successo odierno. In mezzo un altro gruppetto con un distacco inferiore al minuto
Inizia il terzo GPM della tappa
Si tratta del Cote des Terrasses, salita di terza categoria lunga 3,4 km al 6,6% di pendenza
Senza Vingegaard? Non c'è problema, c'è la mascotte
La vespa gigante della Visma incita i suoi corridori prima dell'inizio della 18^ tappa. Senza il suo uomo di punta, la squadra olandese deve rivedere i suoi piani. Oggi c'è Jorgenson in fuga, si proverà a vincere la frazione?
Chi sono ora i fuggitivi?
- Jorgenson (Visma)
- Pedersen, Vacek (Lidl-Trek)
- Carapaz (EF Education Easypost)
- Bernal, Arensman (Ineos Grenadiers)
- V. Paret-Peintre (Soudal Quick Step)
- Engelhardt, Schmid (Jayco AlUla)
- T. Johannessen (Uno-X-Mobility)
- Castrillo, Garcia Pierna (Movistar)
- Grégoire (Groupama)
- Breuillard (TotalEnergies)
Paret-Peintre si prende anche il secondo GPM
Vinto l'ennesimo sprint contro Carapaz in questo Tour
Ora la fuga è di circa 15 corridori
I primi 8 sono stati raggiunti dal gruppetto maglia a pois, sicuramente Paret-Peintre e Carapaz si sfideranno ancora per i punti del GPM
Mancano 95 km al traguardo
E 2 invece allo scollinamento del GPM di Cote de Monteynard
Il gruppo maglia a pois sta andando a prendere i battistrada, quello con Baudin invece si attesta a 1'33'' dalla testa della corsa
A quanto pare, i big della classifica generale sembrano propensi a lasciar andare la fuga. Per questa ragione, tantisssimi corridori stanno approfittando di questo secondo GPM per guadagnare il loro posto al sole in avanti
Un altro gruppetto di corridori, tra cui Baudin, prova a staccarsi dalla maglia gialla per unirsi agli inseguitori
Scatto di Egan Bernal
Il colombiano, sul tratto iniziale del GPM, si unisce da solo al gruppetto degli inseguitori con i vari Carapaz, Paret-Peintre, Schmid, Vacek e Tratnik
100 km al traguardo
Si assottigliano i vari distacchi tra fuga, inseguitori e big
Inizia il secondo GPM della tappa
Si tratta del Cote de Monteynard, salita di seconda categoria lunga 9,7 km al 5% di pendenza media
L'inseguimento di Gregoire
Con un'accelerazione strepitosa in discesa, il francese è riuscito a unirsi da solo alla fuga
La situazione attuale
Mancano 103 km al traguardo: la fuga ha 1'10'' circa sugli inseguitori (con la maglia a pois Paret-Peintre e Carapaz) e 1'30'' sul gruppo maglia gialla
E chi c'è nel gruppo degli inseguitori?
- Jan Tratnik (Red Bull-Bora-Hansgrohe)
- Mathias Vacek (Lidl-Trek)
- Ben Healy (EF Education-Easypost)
- Richard Carapaz (EF Education-Easypost)
- Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step)
- Mauro Schmid (Jayco AlUla)
- Raul Garcia Pierna (Movistar)
- Louis Vervaeke (Soudal Quick Step)
- Jasper Stuyven (Soudal Quick Step)
Chi sono gli 8 corridori in fuga?
- Matteo Jorgenson (Visma-Lease a Bike)
- Mads Pedersen (Lidl-Trek)
- Thymen Arensman (Netcompany Ineos)
- Felix Engelhardt (Jayco AlUla)
- Tobias Johannessen (Uno-X Mobility)
- Pablo Castrillo (Movistar)
- Nicolas Breuillard (Total Energies)
- Romain Gregoire (Groupama)
110 km al traguardo
- In testa: fuga di 8 corridori
- Gruppo di inseguitori: a 48''
- Gruppo maglia gialla: a 1'27''
La marcatura stretta di Paret-Peintre su Carapaz
Il francese risponde a ogni scatto del vincitore del Giro d'Italia 2019. In ballo c'è la maglia a pois di miglior scalatore. Al momento è di Pogacar, ma già portarla in gara è una gran soddisfazione. Lo sloveno deve già indossare quella gialla
Gregoire si unisce alla testa della corsa!
Ora i corridori in fuga sono otto
120 km al traguardo
I 7 fuggitivi pedalano con 40'' sul gruppo maglia gialla. In mezzo Romain Gregoire della Groupama, che sta cercando di riportarsi sui primi
Cambio di bici per Riccitello
Riparte il corridore della Decathlon, maglia bianca della Vuelta 2025
Gregoire prova a riprendere i fuggitivi
Tenta l'attacco in discesa, ma non sarà facile. Tra l'altro il gruppo controlla la fuga e finora lascia un margine di appena 35 secondi
Appello al pubblico: guardate la strada, non la telecamera
Altrimenti c'è il rischio di intralciare e colpire i corridori: qui Carapaz si è salvato solo grazie ai suoi riflessi
La fuga guadagna qualcosa
Circa 40 secondi sul gruppo maglia gialla
Nuovo tentativo di fuga
Ora 7 corridori provano l'allungo: si segnala anche l'eroico Mads Pedersen, alla ricerca di punti per sigillare la maglia verde. La vittoria di tappa di ieri di Philipsen ha rimesso tutto in discussione
Vanificato il tentativo di Carapaz
Il gruppo è di nuovo compatto
Carapaz prova l'allungo
Sull'onda dello scatto negli ultimi km prima del GPM, l'ecuadoriano prova a guadagnare secondi rispetto al gruppo maglia gialla
Paret-Peintre anticipa Carapaz
Il francese consolida il suo secondo posto nella classifica degli scalatori alle spalle di Pogacar
Sta risalendo Paret-Peintre
Nello scatto secco il corridore della Soudal Quick Step ha dimostrato di essere superiore nelle tappe precedenti
Carapaz guadagna qualche metro di vantaggio
Probabilmente l'ecuadoriano vuole conquistare i 10 punti messi in palio dal GPM
La fuga non prende quota
Il gruppo procede compatto, con l'eccezione ovvia dei corridori che non possono competere in salita
Anche Damiano Caruso si unisce al plotoncino con la coppia della EF Healy-Carapaz, Paret-Peintre, Simmons e il duo della Ineos Bernal-Arensman
Healy, Carapaz, Bernal, la maglia a pois di Paret-Peintre: iniziano a proporsi un po' di big della montagna, corridori che non sono interessati alla classifica generale ma possono aspirare al successo di tappa in salita
Virus e caduta: le piaghe di McNulty
Prima della cronometro di martedì, l'americano era stato fatto cadere da un'automobile, l'episodio era stato raccontato da Mauro Gianetti, general manager della UAE Emirates. Non aveva riportato gravi conseguenze, ma a quanto pare rischia di essere stato colpito anche dal virus che ha frenato Yates nella 17^frazione
La fuga ha vita residuale, meno di 15'' sul gruppo
La fuga perde già dei pezzi
Sono rimasti Abrahamsen, Le Berre e Vinokourov. Si sono staccati Askey e Gate
EF Education-EasyPost e Decathlon tra le posizioni di testa in gruppo
McNulty in difficoltà
Dopo le difficoltà di Adam Yates ieri, oggi la UAE Emirates di Pogacar rischia di perdere subito per strada l'americano Brandon McNulty
La fuga perde già il suo vantaggio
Appena 15'' dopo un brevissimo tratto di salita
Inizia il Col d'Engine
GPM di 1^categoria, lungo 11,4 km al 5,4% di pendenza media. Vedremo se ci sarà subito selezione
166 km al traguardo
Fuga con 45'' di vantaggio, il gruppo è trainato dall'EF Education Easypost che vorrebbe inserire un suo uomo nella fuga
5 corridori provano la prima fuga
Si tratta di Gate, Abrahamsen, Vinokourov, Askey e Le Berre
Al momento non si registrano sussulti o tentativi di allungo il gruppo procede compatto
Inizio ritardato: colpa di Fretin!
La carovana ha atteso che il corridore della Cofidis raggiungesse tutti gli altri dopo aver risolto un inconveniente meccanico alla bici
Primi km piatti, successivamente inizierà la scalata del Cote d'Engins
Inizia ufficialmente la 18^ tappa del Tour de France!
I corridori hanno raggiunto e si sono lasciati alle spalle il km 0. Via alle danze, vediamo se partirà subito un tentativo di fuga
Gli ultimi momenti di tranquillità
Pedalata blanda, tra poco si parte!
Si parte!
Passerella oggi più lunga di 10 km, gli atleti hanno ancora un po' di tempo per prepararsi allo sforzo immane che li attende
È quasi tutto pronto per il via
.jpg)
Lunghezza di 185,2 km, dislivello di 3900 metri. Insomma, un buon antipasto per venerdì in vista dell'Alpe d'Huez!
Arrivo in salita
Il traguardo di Orcières-Merlette è posto a 1825 m di altitudine: un GPM di 1^ cat. lungo 7,1 km al 6,7% con punte dell'8,2%.
Le caratteristiche della tappa di oggi
La prima fatica già al principio di questa 18^ tappa in partenza da Voiron, nell'Isère, con l'ascesa dell'Engins (1^ cat., 11,4 km al 5,4% di pendenza media). Da qui il gruppo si sposterà verso il dipartimento delle Alte Alpi, con una sequenza assai impegnativa di salite: Monteynard (2^ cat., 9,7 km al 5%), Terrasses (3^ cat., 3,4 km al 6,6%) e Saint-Léger-les-Mélèzes (3^ cat., 2,5 km al 6,9%).
Il percorso di questa edizione
Tour de France 2026, il più spettacolare degli ultimi anni? Date, tappe, altimetrie e vincitori
Vai al contenutoTutte le classifiche
Le classifiche del Tour de France dopo la 17^ tappa
Vai al contenutoLA CLASSIFICA GIOVANI (MAGLIA BIANCA)
- Isaac Del Toro in 60h 11'08''
- Paul Seixas +20''
- Juan Ayuso +2'31''
- Lenny Martinez +5'59"
- Davide Piganzoli +20'37''
I numeri della rimonta di Philipsen: sarà un grande duello fino a Parigi
LA CLASSIFICA A PUNTI (MAGLIA VERDE)
- Mads Pedersen - 452 punti
- Jasper Philipsen - 445 punti
- Biniam Girmay - 361 punti
- Max Kanter - 271 punti
- Olav Kooij - 230 punti
LA CLASSIFICA SCALATORI (MAGLIA A POIS)
- Tadej Pogacar - 70 punti
- Valentin Paret-Peintre - 46 punti
- Richard Carapaz - 40 punti
- Remco Evenepoel - 36 punti
- Paul Seixas - 34 punti
LA CLASSIFICA GENERALE
- 1) POGACAR Tadej 60h04:17
- 2) EVENEPOEL Remco +4'32"
- 3) DEL TORO Isaac +6'51''
- 4) SEIXAS Paul +7'11"
- 5) AYUSO Juan +9'22''
- 6) SKJELMOSE Mattias +10'14"
- 7) MARTINEZ Lenny +12'50"
- 8) PIDCOCK Thomas +12'58''
- 9) JEGAT Jordan +14'04''
- 10) VOISARD Yannis +24'18''
L'ordine d'arrivo
- 1) PHILIPSEN Jasper (Alpecin-Premier Tech) 3h41'13"
- 2) SCHMID Mauro (Team Jayco AlUla) s.t.
- 3) KOOIJ Olav (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
- 4) ASKEY Lewis (NSN Cycling Team) s.t.
- 5) PLUIMERS Rick (Tudor Pro Cycling Team) s.t.
- 6) RUSSO Clément (Groupama – FDJ United) s.t.
- 7) ARTZ Huub (Lotto Intermarché) s.t.
- 8) PEDERSEN Mads (Lidl – Trek) s.t.
- 9) MATTHEWS Michael (Team Jayco AlUla) s.t.
- 10) GATE Aaron( XDS Astana Team) s.t.
Il commovente abbraccio con Van der Poel. VIDEO
La volata di Philipsen. VIDEO
Il racconto della 17^tappa
Tour de France, Philipsen vince allo sprint la 17^ tappa
Vai al contenutoCosa è successo nella tappa di ieri
Jasper Philipsen ringrazia il 'lancio' del compagno Van der Poel e vince allo sprint, bruciando sul traguardo Schimd e Kooij. Il belga dell'Alpecin - all'11^vittoria in carriera al Tour -riapre così la lotta per la Maglia verde contro il rivale Pedersen. Caduta, per fortuna senza conseguenze, per Pidcock. Crollo di Adam Yates, miglior gregario di Pogacar, arrivato a Voiron con oltre 27 minuti di ritardo, rientrando però nei limiti del tempo massimo di giornata.
Gli orari della tappa di oggi
- Partenza neutralizzata: 12.35
- Partenza dal km 0: 12.50
- Arrivo: tra le 17.12 e le 17.40
Tour 2026, tutto quello che c'è da sapere
- Il ritiro di Vingegaard
- Il percorso di oggi
- Cosa è successo nella 17^ tappa
- Pogacar: "Triste senza Vingegaard. E i controlli... "
- Le classifiche
- Tutte le tappe del Tour 2026
- I partecipanti e i ritirati
- L'albo d'oro
- I corridori con più tappe vinte al Tour
- Pogacar: "Io alla Vuelta? Ci sono grandi possibilità"
- Come funziona il coprimaterasso refrigerante della UAE
Buongiorno! Si ritorna a scalare le montagne dopo la crono e una giornata - quella di mercoledì - più soft del solito per i big della generale, comandata sempre da Tadej Pogacar.