Squadra abbandona il campo dopo un insulto razzista: partita persa e penalizzazione
a bolognaIl Mascarino FC, squadra di 3^ categoria del bolognese, ha abbandonato il campo durante la partita con la Vigor Pieve, dopo insulti razzisti a un suo giocatore. L'arbitro ha espulso l'autore del gesto (squalificato per 10 giornate), ma il giudice sportivo ha assegnato la vittoria a tavolino 3-0 alla Vigor Pieve e 1 punto di penalità al Mascarino. Il presidente del Mascarino annuncia ricorso, mentre la Vigor Pieve chiede di rigiocare la partita
Giocatore colpito da insulti razzisti e squadra sconfitta 0-3 a tavolino, con un punto di penalizzazione. Il giudice sportivo ha punito severamente il Mascarino Fc, squadra di terza categoria emiliana, che domenica 11 ottobre aveva abbandonato il campo dopo che un suo giocatore era stato raggiunto da insulti razzisti. L’arbitro aveva prima espulso il giocatore della squadra avversaria, la Vigor Pieve 1925, autore degli insulti razzisti (poi squalificato per 10 giornate), quindi sospeso la partita dopo la decisione dei giocatori del Mascarino di abbandonare il campo, “sentendoci scossi e offesi”. La Vigor Pieve ha presentato reclamo, accolto dal giudice sportivo che ne ha decretato la vittoria a tavolino 3-0 e punendo il Mascarino anche con un punto di penalizzazione in classifica. Al Resto del Carlino, che ha raccontato la vicenda, il presidente del Mascarino Antonello Le Fosse ha commentato amaramente: “Faremo ricorso, valuteremo se procedere a livello penale contro il giocatore autore dell'insulto razzista e alla prossima partita ci presenteremo in 7 e un nostro giocatore abbandonerà subito il campo, facendo scattare sospensione, sconfitta a tavolino e penalizzazione”. Mentre dalla Vigor Pieve si chiede di poter rigiocare la partita.