Il 19 dicembre del 1992 l'incidente stradale in cui morì il grande Gioànn. Rivoluzionò il linguaggio del calcio, ideando soprannomi e neologismi che ancora oggi adottiamo e ascoltiamo, dalle telecronache al bar dello sport
CONTROPIEDE - Uno dei tanti neologismi introdotti da Brera: Nereo Rocco ne era un maestro, e infatti rappresentava il genere di allenatore che piaceva al grande giornalista lombardo. Nella foto, il Paron accoglie al Milan Jimmy Greaves. Con un brindisi
CENTROCAMPISTA - Incredibile ma vero, uno dei termini più comuni del calcio nasce dalla fantasiosa mente di Brera. Centrocampista, ovvero colui che agisce a centrocampo: in apparenza così semplice, no?
BONIMBA - Neologismi, ma anche tanti soprannomi: "Bonimba" è quello con cui Brera chiama Roberto Boninsegna, il grande attaccante dell'Inter e della Nazionale degli Anni Settanta
ACCACCONE - Due HH nel campionato italiano: Brera deve distinguere Helenio da Heriberto Herrera. Affibbia al primo il soprannome di "Accaccone", e all'altro quello di "Accacchino"
IL VECCHIO BALORDO - Brera simpatizzava per il Genoa, che affettuosamente chiamava "il Vecchio Balordo"