Juve, niente festa scudetto: derby al Toro dopo vent'anni

Calcio
I calciatori del Torino festeggiano la vittoria nel derby (Getty)
festa_toro_ansa

Un gol per tempo di Quagliarella e Darmian fermano la corsa bianconera. I granata non vincevano la stracittadina dal 1995. Un gol di Paloschi all'Olimpico gela la Lazio: col Chievo è solo 1-1

Guarda la cronaca delle partite


GUARDA LE PAGELLE

Doveva essere la giornata scudetto per la Juve. A patto però di: vincere il derby col Torino e veder perdere in contemporanea la Lazio con il Chievo, dopo la sconfitta della Roma sabato sera con l'Inter. Bianconeri insomma lanciati, con sei giornate di anticipo, verso il titolo. E' andata invece diversamente. Non basta una magia di Pirlo su punizione al 35' del primo tempo: la Juventus perde il derby e rinvia la festa. Parte tra l'altro nel peggiore dei modi il pomeriggio torinese, con scontri prima e durante la gara. Vincono i granata e non accadeva dall'aprile 1995. Vantaggio della Juve, pareggio di Darmian sul finire del primo tempo. Al 57’ Quagliarella segna il raddoppio, ma non esulta. Poi succede di tutto: gol annullato al Torino per fuorigioco di Martinez all’80’, palo di Matri direttamente da un cross. Come detto, tripudio rinviato alla prossima giornata, il turno infrasettimanale di mercoledì sera.


Lazio-Chievo 1-1 Non è bastato neanche un gran gol di Klose, al 45’, alla Lazio per piegare il Chievo. La Lazio non va oltre l’1-1 all’Olimpico contro il Chievo Verona e manca l'allungo sulla Roma al secondo posto. Porta in vantaggio i biancocelesti al 45’ Klose. Il gol del pareggio arriva al 76’, ci pensa Paloschi. La squadra di Pioli non riesce ad approfittare a pieno della sconfitta della Roma a San Siro, contro l’Inter: ha infatti un solo punto in più dei giallorossi in classifica.

Genoa-Cesena 3-1
Mantiene vive le speranze di Europa il Genoa di Gasperini grazie ad un tris al Cesena. I rossoblù non ottenevano tre vittorie consecutive dal novembre 2013. Con la terza vittoria casalinga consecutiva, il Genoa sale ora a 47 punti in classifica: -2 dalla Fiorentina e -3 dalla Sampdoria, che hanno però una gara in meno. Due gol nel primo tempo (Bertolacci e Perotti su rigore), Pavoletti al 53’, prima del gol di Carbonero al 69’ che ha accorciato le distanze. Ma il risultato non cambia più.

Parma-Palermo 1-0 Terza vittoria consecutiva in casa per il Parma. Decide la gara un rigore trasformato al 23’ da Nocerino e concesso dall’arbitro per un contatto tra Rispoli e Gobbi. La squadra di Donadoni, senza i 7 punti di penalizzazione, sarebbe a pari merito con il Cesena terz’ultimo in classifica.

Verona-Sassuolo 3-2 Al Bentegodi, tra Verona e Sassuolo, è stato grande spettacolo. In 10 per l’espulsione del portiere Rafael al 17’ del primo tempo, il Verona è riuscito a battere il Sassuolo grazie ad una doppietta di Toni e al gol di Juanito Gomez. Il Sassuolo aveva segnato il momentaneo gol del pareggio grazie ad un’autorete di Floro Flores, prima del gol del 2-3 di Floro Flores nel finale.