Di Carlo fa il generale: "Chievo, metti l'elmetto"

Calcio
Domenico Di Carlo ha già iniziato a studiare il Genoa
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L'allenatore dei gialloblù prepara la partita con il Genoa avvisando i suoi: "Sarà una battaglia, dovremo andare a mille all'ora". Poi fa il punto sui nuovi acquisti: "Bene Bianchi, è uno che vede la porta. Jokic veloce ed esplosivo"

Soddisfatto per l’ultimo pareggio casalingo, Di Carlo rifinisce i dettagli per quella che dovrà essere, al Marassi, la ‘gara perfetta’. “Ci teniamo ben stretto il pareggio con il Bologna. Perché era uno scontro con una nostra diretta concorrente e perché, dopo Juve e Roma, è un risultato che dà continuità al nostro lavoro. Aggiungo inoltre che, visto che abbiamo rimontato l’iniziale 0-1, quel pareggio mi dà grande fiducia in ottica salvezza. E' questa la mentalità giusta. Ora avanti con il prossimo impegno”.

“Bisognerà andare a mille all’ora - ha aggiunto - E’ un avversario importante e trentamila persone che tifano per te ti danno ancora di più la carica. E’ vero, abbiamo vinto all’andata e l’anno scorso abbiamo pareggiato a Genova, ma guardare indietro non serve a niente. In questo momento la squadra di Gasperini è una delle più insidiose del campionato, ragion per cui servirà un gran Chievo. So comunque di avere una squadra che può combattere per i tre punti in ogni stadio. Pensiamo a mettere in campo le nostre principali caratteristiche”.

Sui nuovi arrivi: “E’ ancora presto per dare dei giudizi. Ma credo che in amichevole abbiano già messo in luce alcune loro qualità. Bianchi è bravo negli inserimenti e, come si dice in gergo, è uno che ‘vede la porta’. Jokic ha tirato fuori le sue prerogative: velocità, esplosività e fisicità”.