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30 luglio 2010

Milito: ''Annata indimenticabile. Sarà difficile ripetersi''

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L'argentino è sbarcato nel ritiro dell'Inter a Philadelphia per preparare la nuova stagione: ''Sicuramente ripetersi non sarà facile, ma anche quest'anno daremo il massimo''. E su Rafa Benitez: ''Le prime impressioni? Buone''

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"Sicuramente ripetere una stagione come quella scorsa non sarà facile, perché non è mai  facile, ma il nostro obiettivo sarà sempre quello di dare il massimo". Diego Milito è sbarcato nel ritiro dell'Inter a Philadelphia e si è unito alla squadra per preparare la nuova stagione. I nerazzurri sono reduci da un'annata trionfale, coronata con la tripletta: campionato, Coppa Italia e Champions League. "La società, per tutto quello che è, credo sia in grado di vincere  tutto. Noi da parte nostra ci proveremo come ci abbiamo provato l'anno scorso. Nella scorsa stagione ci siamo riusciti, poi viene da sé che  nel calcio non si può mai sapere. Gli obiettivi che abbiamo sono tutti i titoli sono in palio, noi proveremo a conquistarli tutti", dice l'attaccante argentino a Inter Channel.

"Sono stati tanti i momenti bellissimi che abbiamo vissuto. Credo che sia stata però fondamentale, ad esempio, la partita con la  Dinamo Kiev perdendo la quale saremmo potuti essere eliminati dalla Champions League -aggiunge sfogliando l'album dei ricordi-. I tifosi ci tenevano tanto a quella competizione e quel match è stato un po' la svolta perché quella vittoria ci ha dato fiducia e abbiamo passato il turno. Ma ripeto, i momenti belli sono stati davvero tanti".

"Sicuramente ho un bellissimo ricordo di quello che è stato, ma è un ricordo ancora fresco, vecchio poco più di un mese e mezzo. Quindi un ricordo che è ancora lì per tutti, per noi, per i nostri tifosi -dice ripensando al trionfale 2009-2010. Torneremo a Milano e già cominceremo a guardare avanti e a pensare al prossimo campionato". A livello individuale, la scorsa annata "è stata una indimenticabile, la più importante". Guai a sentirsi appagati: "Si può sempre migliorare. Mi conosco: sono una persona che non si accontenta mai, di quello che ha fatto o che ha vinto. Credo che l'importante sia sempre cercare di superare quello che è stato e  cercare nuovi obiettivi anche a livello personale".

La nuova Inter riparte con un altro tecnico. Non c'è più José Mourinho, in panchina siede Rafa Benitez. "Le prime impressioni? Buone. Ma essendo io arrivato qui ieri, non ho ancora avuto modo di parlare a lungo con lui. Abbiamo fatto una chiaccherata  e non sono io a scoprire che Benitez è un grandissimo allenatore, con grande esperienza. Adesso mi auguro di fare un buon ritiro".

Il 2010-2011 inizierà con 2 impegni in pochi giorni ad agosto: Supercoppa italiana e Supercoppa europea. "E' sicuramente stimolante perché abbiamo la possibilità di conquistare due trofei in una sola settimana. Per noi è importante trovare sin dall'inizio la forma migliore, fare degli allenamenti buoni e iniziare il nostro cammino con delle vittorie", dice Milito.

L'unica nota stonata riguarda la Nazionale. Ai Mondiali, Milito ha giocato poco nell'Argentina che è uscita di scena ai quarti di finale. "Sono scelte dell'allenatore che bisogna rispettare. Diciamo però che noi siamo anche dei grandi attaccanti e quindi, a volte, è anche difficile per l'allentore stesso scegliere chi schierare in campo", dice assolvendo in parte Diego Armando Maradona, ormai ex ct dell'albiceleste. L'addio del Pibe alla seleccion è stato "un po' una sorpresa, ma noi ci siamo lasciati bene. I tifosi in Argentina nutrivano qualche speranza che lui rimanesse alla guida della Nazionale, ma alla fine ha avuto una riunione con Grondona (presidente della federazione, ndr) e si è dimesso".