"Fuori le palle!": Roma contestata a Trigoria

Calcio
L'allenatore della Roma, Claudio Ranieri (Getty Images)
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Un chiaro invito a mettere in campo gli attributo è comparso su un muro del centro sportivo giallorosso alla ripresa degli allenamenti in vista della sfida contro il Napoli. Intanto l'agente Calanda difende Adriano: "E' un professionista serio"

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"Fuori le palle!". L'invito dei tifosi è abbastanza chiaro e ha aperto la settimana di lavoro della Roma, reduce dalla sconfitta di domenica sera in casa dell'Inter e sabato impegnata nell'anticipo serale contro il Napoli in programma all'Olimpico. La scritta è apparsa oggi sul muro di fronte l'ingresso di Trigoria dove la squadra so è allenata in vista del match contro gli azzurri di Mazzarri, secondi in classifica con 7 punti in più rispetto ai giallorossi che, però, hanno giocato una gara in meno. Ranieri dovrà inventarsi la difesa, viste le assenze di Mexes e Burdisso. L'ipotesi più accreditata al momento è quella di vedere Cassetti spostato al centro con Rosi sulla fascia destra.

Si allungano invece i tempi per il rientro di Pizarro. Intanto si fa un gran parlare di Adriano. Il suo procuratore, Roberto Calanda, ne ha voluto prendere le difese: "Sto assistendo all'ennesimo e ingiusto attacco mediatico nei confronti del giocatore. Leggo che rimarrà in Brasile, sento per le radio di una rescissione consensuale del contratto con la Roma e di altre notizie infondate. Non è vero nulla: Adriano continuerà la sua riabilitazione in Brasile in perfetta linea e sintonia con la società". E ancora: "Non mi interessa sapere se il giocatore ha bevuto una birra in compagnia dei familiari. So, ed è importante ricordare, che ci troviamo di fronte ad un professionista serio, ma che continua purtroppo a pagare eccessivamente errori del passato".

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