Mazzarri amaro: "La partita era finita, siamo stati ingenui"

Calcio
Walter Mazzarri lascia il campo dopo essere stato espulso nel corso di Napoli-Torino (Getty)
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Il tecnico del Napoli dopo l'1-1 con il Torino, provocato da un clamoroso errore di Aronica, è deluso: "Dobbiamo crescere ancora per competere al top. Dovevamo chiudere la gara, c'erano praterie a disposizione ma non ne abbiamo approfittato"

"La partita era finita, siamo stati ingenui. Dobbiamo crescere ancora per competere al top. In questo momento ci gira così...". Walter Mazzarri mastica amaro dopo il deludente pareggio casalingo per 1-1 che il suo Napoli ha raccolto contro il Torino. I partenopei, terzi con 23 punti, hanno perso  l'occasione di avvicinarsi alla vetta della classifica e ora devono  guardarsi dall'arrembante Fiorentina, quarta a quota 21. "Complimenti al Torino che ha fatto una grande partita. Noi pratichiamo un calcio dispendioso e spendiamo più di altre squadre di vertice. Ho fatto  notare che c'era un fallo su Hamsik vicino alla bandierina, hanno  pensato di mandarmi fuori per l'ennesima volta", dice Mazzarri  spiegando, a Sky Sport, i motivi della sua espulsione nelle fasi finali del match. Resta il rimpianto per il passo falso.

"Siamo andati subito in vantaggio, in qualche contropiede potevamo sfruttare meglio gli spazi. Dovevamo chiudere la gara, c'erano praterie a disposizione ma non ne abbiamo approfittato. Abbiamo sbagliato troppi palloni facili, abbiamo sbagliato clamorosamente il gol del 2-0 con Hamsik e abbiamo pagato a caro prezzo", aggiunge. Il gol dell'1-1 è stato propiziato da un clamoroso errore di Aronica: il difensore, entrato in campo all'86', nel primo minuto di recupero ha regalato a Sansone il pallone del  pareggio. "L'errore di Aronica è come la papera di un portiere....", dice Mazzarri.