Albertini tifa Allegri. "Nessun cambio: deve rimanere"

Calcio
Da Albertini arriva un assist per Allegri, in bilico dopo il pareggio contro il Chievo, fanalino di coda della Serie A (Foto Getty)

I VIDEO. L'ex rossonero, attuale vicepresidente Figc, sconsiglia movimenti sulla panchina del Milan: "Non credo nei cambi in corsa". Un suo ritorno in società? "Solo notizie giornalistiche, non ho ricevuto alcuna chiamata"

Massima fiducia nell'attuale corso del Milan, dalla panchina alla dirigenza: "Non credo nei cambi di panchina in corsa. Si parla sempre di mercato o di allenatore ma sono tante le concause che portano alle vittorie o alle sconfitte", spiega l'ex centrocampista rossonero Demetrio Albertini, attuale vicepresidente della Figc, commentando la delicata posizione di Allegri.



Sul piano societario, non c'è alcuna novità che lo riguardi direttamente: "Sono stato vent'anni al Milan, è la mia seconda famiglia, ma non conosco le strategie del futuro. E' quasi normale pensare a Shevchenko, a me o a Maldini, ma per ora tutto questo è solo una notizia giornalistica. Sono concentrato al Mondiale e a ciò che sto facendo istituzionalmente", chiarisce Albertini.



Galliani il numero 1 - Da Allegri a Galliani, la posizione di Albertini non cambia: "Sono i numeri che dicono che è il più bravo dirigente di tutti. Va valutato non solo per i trofei che ha vinto con Berlusconi, ma anche per altri aspetti. Ha gestito il club con gran campanilismo e responsabilità".




Pirlo da Pallone d'oro -
Parole dolci anche per un ex rossonero passato in casa Juve: Pirlo. "Candidarlo al Pallone d'Oro? Lo avrebbero meritato anche Baresi, Maldini, Totti per quanto hanno fatto. Andrea è un talento straordinario del calcio italiano, l'ho visto crescere all'inizio e conosce l'affetto che ho per lui da prima che diventasse un grande giocatore".