Donadoni: cercheremo di fare il nostro dovere fino in fondo

Calcio
Roberto Donadoni è alla terza stagione sulla panchina del Parma
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L'allenatore del Parma, alla vigilia del recupero con il Genoa, resta con i piedi per terra: "Non è cambiato nulla in questi giorni. Il nostro modo di prepararci e affrontare il campionato non è cambiato, dobbiamo vivere alla giornata"

"Affrontiamo giornata dopo giornata sapendo comunque le difficoltà che ci sono. Cercheremo di fare il nostro dovere fino in fondo, dando il massimo, come abbiamo fatto fin qui". Roberto Donadoni non guarda la classifica e spiega che il suo Parma deve "vivere alla giornata". I gialloblù tornano in campo domani nel recupero di campionato sul campo del Genoa. L'ultima impresa contro la Juventus capolista ha dato nuove speranze ai tifosi in chiave salvezza, ma il tecnico resta con i piedi per terra. "Non siamo nelle condizioni di poter predire nulla, ancora di più rispetto al passato, dobbiamo vivere alla giornata", sottolinea Donadoni, secondo il quale "non è cambiato nulla in questi due o tre giorni. Il nostro modo di prepararci e affrontare il campionato non è cambiato". A chi domanda se sia difficile ritrovare la concentrazione e le motivazioni giuste dopo l'1-0 contro i bianconeri, Donadoni risponde: "Credo sia più difficile tornare sul pezzo dopo aver preso 7 gol...Certamente giocare così tante gare ravvicinate è complicato. Ma è una conseguenza di tutto quel che è capitato in questa stagione quindi andiamo avanti". Per quanto riguarda la formazione, l’allenatore spiega che dovrà "valutare in queste ore le condizioni di tutti, perché diversi giocatori hanno qualche problemino fisico che appunto va valutato. Lucarelli ieri ha fatto un lavoro diverso perché sabato ha giocato 90 minuti con la Primavera e anche Costa è da valutare".