Parma, ok del giudice. Avanti con le trattative private

Calcio
Alessandro Lucarelli, i curatori Alberto Guiotto e Angelo Anedda, Demetrio Albertini e Massimo Gobbi (Foto Getty)

Agonia Parma: si procede con le trattative private. Ai soggetti interessati all'acquisto della società è richiesta come garanzia un deposito cauzionale di 900mila euro. C'è tempo fino al 12 giugno

Ok alla trattativa con gli interessati all'acquisto del Parma. Dopo l'apertura delle buste ieri, e la constatazione dell'assenza di offerte secondo criteri stabiliti, il giudice Pietro Rogato, con il parere favorevole del comitato dei creditori, ha autorizzato i curatori fallimentari a procedere a trattative con gli interessati all'acquisto del club. Entro venerdì, gli aspiranti acquirenti dovranno però versare 900 mila euro di cauzione e indicare i titolari del capitale e i requisiti di onorabilità.

Il commento di capitan Lucarelli.
"Abbiamo un'altra possibilità di salvare il Parma e i soggetti interessati ora devono presentarsi. Abbiamo la certezza di avere un'altra cartuccia da sparare. C'è tempo fino al 15, poi scade l'esercizio provvisorio".  Alessandro Lucarelli, componente del comitato creditori, ha commentato così la decisione di andare a trattativa privata per la vendita del Parma. "Se c'è qualcuno avvantaggiato? Non lo so, ma i nomi sono quelli che sono venuti fuori in questi giorni. Credo saranno Piazza e Corrado perchè non ci sarà spazio per chi non è entrato fino ad ora in data room. E poi meno sono meglio è: cominciare con sette, otto cordate renderebbe tutto difficile per via dei tempi stretti".

"In data odierna il Giudice Delegato dott. Pietro Rogato, con il parere favorevole del comitato dei creditori, ha autorizzato i curatori fallimentari dott. Angelo Anedda e dott. Alberto Guiotto a procedere a trattative con gli interessati all’acquisto della azienda sportiva del Parma FC S.p.A.
Al fine di verificare l’affidabilità degli interlocutori e la serietà del loro interesse il Giudice Delegato ha altresì disposto che entro il prossimo venerdì 12 giugno i soggetti interessati – pena la non ammissione alla trattativa – dovranno indicare esplicitamente gli effettivi titolari del capitale sociale e i requisiti di onorabilità degli amministratori della società acquirente. Tali informazioni erano già richieste dal Disciplinare di Gara per i tentativi di vendita precedenti.
Entro lo stesso termine del 12 giugno p.v. i soggetti interessati alla trattativa dovranno versare un deposito cauzionale non inferiore ad euro 900.000,00 così come già previsto dal Disciplinare di Gara per la procedura di vendita tenutasi lo scorso 9 giugno. Tale deposito cauzionale sarà restituito non appena la trattativa si interrompa o l’operazione risulti non più fattibile".