Boca Juniors-Racing Club, 10 espulsi nella finale di Supercoppa di Argentina

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Incredibile epilogo nella partita tra Boca e Racing che assegnava la Supercoppa in Argentina. Dopo un paio di espulsioni (una per parte) nel recupero dei tempi regolamentari, si va ai supplementari, dove l'arbitro Tello sventola altri 8 rossi. Partita terminata in anticipo perché il Boca resta in 6, trofeo al Racing

Dieci cartellini rossi in una sola partita. O meglio, in mezz’ora di gioco, dal 90’ in poi, per essere più precisi. È successo in Argentina, nella gara che assegnava il Trofeo de Campeones, l’equivalente della nostra Supercoppa nazionale giocata tra la vincitrice del campionato e quella della coppa.


Boca Juniors
e Racing Club in campo, che nel finale diventa più un ring, con l’arbitro Facundo Tello che senza pietà estrae rossi a raffica, sventolandone ben 10 e arrivando a decretare la fine dell’incontro in anticipo semplicemente perché il Boca, da regolamento, non ha più il numero minimo di giocatori in campo (erano rimasti in 6) per poter continuare l’incontro.

Finisce 7-3 (espulsi) per il Boca

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Il punteggio era sul 2-1 per il Racing, che dunque si è portato a casa la coppa, mentre la “partita dei rossi” termina 7-3 per il Boca, con l’ultima espulsione, quella di Benedetto (mai nome fu meno appropriato in una partita del genere), decretata dopo aver visto al Var il giocatore mimare il gesto dei soldi nei confronti dell’arbitro, a intendere che fosse stato corrotto.


Eppure fino al 90’ era stata una gara tranquilla, con i gol di Norberto Briasco del Boca (al 19’) e di Matias Rojas (pareggio immediato al 22’ per il Racing) che avevano portato la partita ai supplementari, con una piccola scintilla nell’ultimo minuto di recupero dei tempi regolamentari (95’), quando un diverbio tra Sebastian Villa e Johan Carbonero era costato a entrambi il rosso, con le squadre che vanno all’extra-time in 10 contro 10.


Qui, nel corso del primo tempo supplementare, Tello espelle anche Varela, lasciando il Boca in 9, ma è dopo la rete di Carlos Alcaraz (al 118’) che succede il finimondo. Nel giro di 6’ l’arbitro sventola altri 7 rossi, a cominciare proprio dall’autore del gol-partita. Poi Luis Advincula (Boca), Jonathan Galvan (Racing), Carlos Zambrano e Diego Gonzalez dalla panchina del Boca, Frank Fabra (Boca). Al 10’ di recupero del secondo tempo supplementare, con il Boca che ha 7 giocatori in campo (e il Racing in 8), il colpo di scena: Tello viene richiamato al monitor per vedere l’inequivocabile gesto del “Pipa” Dario Benedetto, e così scatta anche il decimo rosso della gara, terminata con qualche secondo di anticipo.


Adesso, per l’arbitro Facundo Tello, un po’ di meritato riposo: poi lo rivedremo al Mondiale, dato che è tra quelli che sono stati selezionati per Qatar 2022…

L'incredibile "tabellino" (degli espulsi) di Boca-Racing
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