"Da Kronplatz in poi ho fatto soltanto tre giorni di gigante e nemmeno pieni, spero ci sia neve primaverile". Lo afferma Federica Brignone, in vista del gigante olimpico di domani a Cortina d'Ampezzo. "Devo fare il massimo - ha spiegato l'olimpionica di SuperG - con quello che ho, saranno tre minuti circa di performance, ciò che voglio fare è sfruttare la mia esperienza e la capacità tecnica. Fisicamente mi sento bene, non ho grossi deficit e un po' di dolore c'è sempre, tuttavia sto meglio". Sono passate 48 ore dall'oro sull'Olimpia delle Tofane: "Dopo la vittoria in Supergigante sono state due giornate emotivamente bellissime ma toste, in cui la gente mi ha fatto sentire tutto il suo affetto - racconta la 35enne valdostana -. Adesso mi sto calando nuovamente nell'atmosfera olimpica, spero di vivere la prossima gara con la stessa tranquillità con cui ho vissuto SuperG e discesa. Sono arrivata a Cortina con poche certezze e altrettanto poco allenamento, senza i giorni di lavoro che avrei voluto mettere nelle gambe, ma in questo periodo - ha sottolineato - sono abituata a vivere situazioni del genere"