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05 ottobre 2008

Del Neri: ''Ho visto il miglior Doni degli ultimi due anni''

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Cristiano Doni: assist, gol e testa alta

Il tecnico nerazzurro si gode la vittoria sulla Samp e la squadra vola a quota 12 punti. Floccari è al settimo cielo per la doppietta e Doni si riscopre grande leader dei bergamaschi. Mazzarri: "Difficile giocare contro di loro".

E' soddisfatto e carico, Gigi Del Neri. Non poteva che essere così, dopo la vittoria sulla Samp di un ritrovato Cassano: "Il nostro merito è stato confermare gli stessi giocatori che hanno perso a Roma. E che oggi hanno reagito alla grande". Il tecnico dei bergamaschi non ha dubbi e si gode la vittoria che proietta l'Atalanta a un punto dalla vetta. "Un successo meritato, contro una squadra che finora aveva incassato pochissimi gol - continua. Siamo stati bravi a reagire al gol iniziale di Cassano. L'importante è dimostrare che si può giocare bene anche in provincia".
Elogi anche per Doni: "Nel secondo tempo ho visto il miglior Doni di questi due anni, sia come giocate che come atteggiamento in campo. Ha sopportato le botte e incoraggiato i compagni: è un leader vero. Lo voglio applaudire per questo. Se fosse più giovane meriterebbe la Nazionale".

Sergio Floccari è felicissimo: "Bello firmare una doppietta in casa, specialmente perché sono arrivati punti importantissimi. Oggi siamo stati bravi a reagire due volte. Il rigore era dubbio, ma abbiamo trovato subito il gol del 3-2. Abbiamo ricordato l'Atalanta dell'anno scorso: finora non eravamo riusciti a esprimerci su quei livelli".

Walter Mazzarri mastica amaro e rende merito agli avversari: "E' la solita Atalanta: forte fisicamente e messa bene in campo. Difficile giocare contro di loro se non si gioca corti e se non si è brillanti. Doni? Superlativo". Poi scatta la bacchettata ai suoi: "Si sono fatte una serie di ingenuità incredibili. Stavamo giocando bene e poi si è iniziato a commettere errori dietro. Nel momento in cui stavamo crescendo ci sono state le espulsioni di Accardi e poi addirittura quella di Dessena che hanno cambiato il corso della gara". Mazzarri prova a cercare spiegazioni: "Ogni tanto questi ragazzi accusano cali di lucidità. Forse è perché sono stanchi, da un po' giochiamo ogni tre giorni. E' un periodo in cui ci va tutto storto, passerà".