''Rossi come Pablito? Paragone impegnativo''

Calcio
Rossi sarà in campo nella ripresa, Lippi lo preserva da paragoni ingombranti
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QUALIFICAZIONI MONDIALI. L'Italia scende in campo, questa sera, a Lecce contro il Montenegro. Lippi ha sciolto i dubbi di formazione. De Rossi-Gattuso a centrocampo con Aquilani. Tridente confermato, la punta del Villarreal in campo nella ripresa

Tridente confermato - Momenti di vigilia per la Nazionale di Marcello Lippi impegnata, questa sera, contro il Montenegro in una gara delle qualificazioni ai Mondiali 2010. Il ct sembrerebbe aver sciolto i dubbi sulla formazione che scenderà in campo allo stadio 'Via del mare' di Lecce. Recuperati De Rossi e Gattuso, il trio di centrocampo sarà completato da Alberto Aquilani, mentre in avanti confermato il tridente che ha affrontato la Bulgaria, Di Natale-Pepe-Gilardino.

Joe Red - Solo nella ripresa, dunque, ci sarà spazio per Giuseppe Rossi, inizialmente in panchina a causa dell'affaticamento muscolare accusato negli ultimi giorni e che, probabilmente, gli è valso una maglia da titolaro come ha fatto intendere lo stesso Lippi nella consueta intervista pre-gara. "Ho già detto che Rossi lo avremmo sicuramente rivisto in campo - ha spiegato - Ma ha un piccolo problema muscolare e non so se è il caso di rischiarlio dall'inizio ed eventualmente perderlo dopo 20'".

Niente paragoni - Tuttavia 'Joe Red' ha dalla sua parte il tempo per dimostrare il suo valore dopo gli innumerevoli paragoni con l'omonimo 'Pablito mundial'. "Non mi sembra corretto fare paragoni tra i due - ha spiegato ancora il ct - Giuseppe è appena nato calcisticamente parlando, Paolo è stato capocannoniere e ha vinto un Mondiale. Quando tra dieci hanni avremmo visto cosa ha fatto Rossi ne riparleremo".

Pozzo nel mirino - Un risultato positivo, contro il Montenegro, sarebbe un ulteriore motivo d'orgoglio per Marcello Lippi che raggiungerebbe il 30esimo risultato utile consecutivo. Una striscia che lo collocherebbe al fianco di Vittorio Pozzo il ct che vinse, con la Nazionale azzurra, i Mondiali del '34 e del '38.